Motori

Smart Fortwo 2010
La piccola si rinnova

In autunno il debutto della nuova generazione della rivoluzionaria city car

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Conto alla rovescia per il lancio sul mercato, previsto per il prossimo autunno, della nuova generazione di smart fortwo, la due posti che in 12 anni di curriculum ha rivoluzionato (e pensare che all'inizio si trattava di un progetto pilota lanciato da Mercedes) il concetto di city car. Tanto per offrire qualche numero: dal lancio del primo modello nel 1998, sono stati venduti più di 1,2 milioni di esemplari, e oggi conquista i clienti di 43 Paesi su cinque continenti. Nel corso del 2010, smart fortwo verrà introdotta anche in Argentina e Indonesia, risultando così presente in un totale di 45 Paesi.

La nuova generazione di Smart Fortwo si presenta con una nuova gamma di colori per gli esterni: si potrà quindi scegliere tra sette colori per la carrozzeria, invece dei precedenti sei, tra cui anche una vernice opaca particolarmente alla moda. Oltre al verde chiaro opaco, è disponibile l'azzurro metallizzato al posto dal precedente blu metallizzato. Inoltre, a richiesta, spoiler anteriore, minigonne laterali, grembialatura posteriore e sportello di rifornimento possono essere verniciati in tinta con la carrozzeria.
Con nuovi tessuti per la capote dei modelli cabrio nei colori rosso e blu, oltre alla cellula di sicurezza tridion in bianco brillante, smart amplia ulteriormente le possibilità di scelta. In abbinamento con la cellula di sicurezza tridion bianca, anche i supporti dei retrovisori esterni e la mascherina del radiatore sono verniciati di bianco. Ad attirare particolarmente gli sguardi contribuiscono anche le luci diurne a LED, mentre spuntano anche tre nuovi cerchi in lega da 15".

Gli interni sono stati completamente ridisegnati, a partire dalla plancia portastrumenti totalmente rivestita in tessuto, con una nuova configurazione e nuovi motivi per i rivestimenti. La cura dei dettagli è visibile da ulteriori equipaggiamenti tra cui, ad esempio, i nuovi quadranti con disco centrale di colore scuro a contrasto nel quadro strumenti e sulla strumentazione supplementare, nonché un bracciolo centrale ribaltabile rivestito in tessuto, disponibile a richiesta. Sempre come equipaggiamento a richiesta si può ordinare il volante in pelle a 3 razze arricchito di Tempomat e computer di bordo. Per una suggestiva illuminazione interna, è possibile scegliere le nuovi luci soffuse "ambient" con LED ad intensità regolabile.
Il nuovo stile è accompagnato da numerose possibilità di stivaggio intelligenti e svariati dettagli pratici. Ad esempio, nella parte inferiore della consolle centrale è disponibile a richiesta un ampio box portaoggetti. Un fermaglio sul coperchio del vano portaguanti, disponibile a richiesta, permette di fissare fogli per appunti, mentre le tasche sui lati dei sedili offrono ulteriori spazi utili per riporre oggetti. Un altro dettaglio pratico, che aumenta il comfort, è rappresentato dal nuovo monocomando di apertura del portellone.

Le sorprese continuano con i nuovi sistemi di comunicazione ed entertainment, come il nuovo audio system/navigation multimedia con display di ampie dimensioni da 16,5 cm, navigatore satellitare integrato, impianto vivavoce Bluetooth e connessioni USB/AUX per fonti esterni, incluso il collegamento di un iPod®. Anche il nuovo impianto audio basic offre una connessione USB e AUX per MP3 o CD.

I motori della nuova generazione partono dal turbodiesel cdi da 40 kW che si conferma "CO2 Champion" con 86 g/km. Tuttavia, anche i propulsori a benzina ottimizzati vantano risultati eccellenti in termini di emissioni di CO2. Grazie ad un'accurata messa a punto della centralina del motore e dell'impianto di scarico, nelle versioni mhd da 45 kW e 52 kW, questi motori consumano 4,2 litri di benzina per 100 km, che corrisponde ad emissioni di CO2 pari a 97 g/km (ciclo combinato). La versione da 62 kW consuma 4,9 litri per 100 km, l'equivalente di 114 g/km di CO2 (ciclo combinato). La potenza della versione BRABUS è stata aumentata da 72 kW a 75 kW. Tuttavia, anche il motore più potente, con i suoi 119 grammi di CO2 per 100 chilometri (ciclo combinato), rimane sempre sotto la soglia dei 120 grammi.