Che la nuova Meriva stia avendo successo si deduce dai numeri: 25.000 ordini in tutta Europa (oltre 3.000 solo in Italia), a un mese dal lancio. Nel mese di giugno poi la monovolume compatta di casa Opel che si contraddistingue per l'originale apertura delle portiere ad "armadio", ha riconquistato la leadership del mercato nel proprio segmento. Ora la nuova Meriva si prepara a guadagnare altre fette di mercato grazie all'offerta di una gamma completa di motorizzazioni diesel, fattore decisamente importante visto che il 55% degli acquirenti di questa tipologia di vettura accorda la propria preferenza al propulsore a gasolio.
La proposta comprende due nuove motorizzazioni che vanno ad affiancarsi al 1.700cc Cdti da 100 Cv con cambio automatico e il 1.300cc Cdti da 75 Cv, ovvero un 1.700cc più brioso 110 cavalli e un 1.300 ecoFlex da 95 Cv. In questo modo la gamma attuale comprende le tre motorizzazioni a benzina disponibili fin dal lancio, e quattro varianti diesel con una potenza compresa tra i 75 e i 110 Cv.
Il propulsore 1.3 Cdti ecoFlex da 95 Cv è al suo debutto nella gamma della nuova Meriva e si distingue per la tecnologia avanzata per la riduzione dei consumi, la presenza di turbocompressore a geometria variabile e per una trasmissione più efficiente. Grazie a queste caratteristiche è stato possibile ridurre i consumi e le emissioni (4,5 l/100 km e 119g/km di CO2) minimizzando rumori e vibrazioni.
Nella versione equipaggiata con il 1.700cc Cdti con cambio manuale a 6 rapporti la potenza disponibile sale a 110 cavalli con una coppia massima di 280 Nm e un consumo combinato di 5.2 l/100 km.
"Questo motore, spiegano i tecnici Opel, utilizza un sistema di combustione ottimizzato in grado di ridurre il livello di compressione, introducendo allo stesso tempo un sistema di iniezione di nuova generazione che prevede otto iniettori per ogni ciclo. Un turbocompressore di nuova concezione è dotato di un sensore di posizione per un controllo più preciso della pressione del turbo. Inoltre, un nuovo collettore di aspirazione ed una turbina a controllo completamente elettronico ottimizzano la combustione riducendo il peso complessivo. Inoltre è stato diminuito il voltaggio delle candele in modo da ridurre il carico del generatore in caso di surriscaldamento del motore. Questo è il primo motore Opel dotato di un sistema di controllo del motore diesel sviluppato internamente. E' chiamato D1 ed opera in combinazione con una serie di altre tecnologie avanzate al fine di offrire performance elevate in termini di efficienza e dinamica. Per i clienti, questo significa avere una vettura sempre al passo coi tempi per guidabilità ed efficienza".
E i vantaggi di questo propulsore non si limitano soltanto al piacere di guida poiché per via della presenza di numerose funzionalità e sistemi di diagnostica è possibile effettuare una verifica più accurata e veloce dei componenti danneggiati nel caso sia necessaria l'assistenza in officina.
Infine tutti i motori diesel presenti nella gamma della nuova Meriva sono dotati di filtro antiparticolato di serie e rispondono alla normativa Euro 5. (m.r.)
La proposta comprende due nuove motorizzazioni che vanno ad affiancarsi al 1.700cc Cdti da 100 Cv con cambio automatico e il 1.300cc Cdti da 75 Cv, ovvero un 1.700cc più brioso 110 cavalli e un 1.300 ecoFlex da 95 Cv. In questo modo la gamma attuale comprende le tre motorizzazioni a benzina disponibili fin dal lancio, e quattro varianti diesel con una potenza compresa tra i 75 e i 110 Cv.
Il propulsore 1.3 Cdti ecoFlex da 95 Cv è al suo debutto nella gamma della nuova Meriva e si distingue per la tecnologia avanzata per la riduzione dei consumi, la presenza di turbocompressore a geometria variabile e per una trasmissione più efficiente. Grazie a queste caratteristiche è stato possibile ridurre i consumi e le emissioni (4,5 l/100 km e 119g/km di CO2) minimizzando rumori e vibrazioni.
Nella versione equipaggiata con il 1.700cc Cdti con cambio manuale a 6 rapporti la potenza disponibile sale a 110 cavalli con una coppia massima di 280 Nm e un consumo combinato di 5.2 l/100 km.
"Questo motore, spiegano i tecnici Opel, utilizza un sistema di combustione ottimizzato in grado di ridurre il livello di compressione, introducendo allo stesso tempo un sistema di iniezione di nuova generazione che prevede otto iniettori per ogni ciclo. Un turbocompressore di nuova concezione è dotato di un sensore di posizione per un controllo più preciso della pressione del turbo. Inoltre, un nuovo collettore di aspirazione ed una turbina a controllo completamente elettronico ottimizzano la combustione riducendo il peso complessivo. Inoltre è stato diminuito il voltaggio delle candele in modo da ridurre il carico del generatore in caso di surriscaldamento del motore. Questo è il primo motore Opel dotato di un sistema di controllo del motore diesel sviluppato internamente. E' chiamato D1 ed opera in combinazione con una serie di altre tecnologie avanzate al fine di offrire performance elevate in termini di efficienza e dinamica. Per i clienti, questo significa avere una vettura sempre al passo coi tempi per guidabilità ed efficienza".
E i vantaggi di questo propulsore non si limitano soltanto al piacere di guida poiché per via della presenza di numerose funzionalità e sistemi di diagnostica è possibile effettuare una verifica più accurata e veloce dei componenti danneggiati nel caso sia necessaria l'assistenza in officina.
Infine tutti i motori diesel presenti nella gamma della nuova Meriva sono dotati di filtro antiparticolato di serie e rispondono alla normativa Euro 5. (m.r.)