Riflettori puntati sulla Giulietta al prossimo Salone di Parigi. La reginetta dello stand Alfa Romeo sarà presente infatti con due anteprime mondiali: il nuovo 2.0 JTDM da 140 CV e il 1.4 MultiAir Turbobenzina da 170 CV con cambio automatico "Alfa TCT".
A completamento della già ricca offerta di motori di Giulietta viene lanciato un nuovo propulsore turbodiesel da 140CV che fa registrare basse emissioni (soli 119 g/km), bassi consumi (4,5 litri/100 km nel ciclo combinato) e che ha un'erogazione di coppia eccellente (in Dynamic 350 Nm a soli 1.750giri). Un motore versatile adatto sia all'esigenze delle flotte sia a quelle dei privati.
La seconda novità è un'innovativa trasmissione automatica con doppia frizione a secco che assicura un comfort di guida ed un feeling sportivo superiori a quelli offerti dai cambi automatici convenzionali ma con una migliore efficienza e una riduzione dei consumi. L'"Alfa TCT" sarà abbinato a una motorizzazione benzina (1.4 170 CV MultiAir presente sullo stand) e a seguire a una motorizzazione diesel (2.0 JTDM 170 CV). Inoltre, il nuovo "Alfa TCT", la cui prima applicazione è stata su Alfa MiTo, è abbinato al sistema Start&Stop in modo da contenere al massimo il livello di consumi ed emissioni di CO2 (121 g/km per il 1.4 170 CV MultiAir).
Sullo stand allestito a Parigi "sfilano" anche altre due versioni di Giulietta: una Distinctive 1.6 JTDM da 105 CV e una Quadrifoglio Verde con il 1750 TBi da 235 CV. La prima motorizzazione è dedicata a tutti coloro che ricercano una vettura con una personalità ed uno stile distintivi, che offra l'agilità e l'handling tipici di una Alfa Romeo ma che li sappia combinare con costi di gestione contenuti. Infatti, il 1.6 JTDM da 105 CV è un motore diesel elastico caratterizzato dalla sua prontezza di risposta (in Dynamic la coppia massima è di ben 320 Nm a soli 1.750 giri) abbinata ad un consumo molto contenuto (nel ciclo extraurbano è di soli 3,7 l/100km). Questo è stato possibile grazie all'abbinamento tra la tecnologia MultiJet 2 e il sistema Start&Stop.
Un discorso a parte merita il brillante 1750 TBi da 235 CV abbinato all'allestimento Quadrifoglio Verde, un marchio leggendario che ha gareggiato sui circuiti di tutto il mondo. Disponibile solo su questa motorizzazione, questo allestimento si contraddistingue per un l'assetto sportivo ribassato (15mm sull'anteriore e 10mm su posteriore), i cerchi da 17'' (optional da 18''), un impianto frenante maggiorato con pinze verniciate rosso Alfa e degli interni sportivi che includono la selleria sportiva in pelle e microfibra.
Riflettori puntati anche sull'Alfa Romeo MiTo che a Parigi è presente con due esemplari nell'allestimento Distinctive. La prima vettura è equipaggiata con il 1.4 MultiAir Turbobenzina da 135 CV abbinato al cambio automatico a doppia frizione a secco "Alfa TCT" e al sistema Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore in caso di sosta. Così equipaggiata l'Alfa Romeo MiTo regala ottime perfomance (7,1 l/100Km nel ciclo urbano, 126 g/km di CO2 e 8,2 secondi per passare da 0 a 100 Km/h), dati perfino migliori della stessa motorizzazione con cambio manuale (i valori sono 7,4 l/100Km, 129 g/km e 8,4 secondi). Da sottolineare che MiTo è stata la prima vettura sia a proporre il rivoluzionario motore MultiAir sia a unire il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina da 135 CV, il cambio "Alfa TCT" e il sistema "Start&Stop".
La seconda Alfa Romeo MiTo sullo stand è dotata del 1.3 Multijet da 95 CV nella versione ECO che, rispetto alla stessa motorizzazione in gamma, si caratterizza per l'ottimizzazione dei consumi grazie ad una specifica messa a punto di motori e rapporti del cambio. In questo modo, si ottiene una riduzione dei consumi (da 4,3 a 4,0 l/100km nel ciclo combinato) e delle emissioni di CO2 (da 112 a 104 g/km). Invariate, invece, le prestazioni che si confermano tra le migliori della categoria: 180 km/h di velocità massima e 11,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.
Entrambe le vetture esposte propongono una raffinata selleria in pelle, il Pack Premium (comandi al volante, bracciolo anteriore con vano, climatizzatore automatico bizona, sensori di parcheggio e cruise control) e il Pack Sport (spoiler, paraurti posteriore sport, fendinebbia, quadro strumenti sportivo e cerchi da 18" per il 1.4 MultiAir da 135 CV e cerchi da 17" per il 1.3 Multijet da 95 CV ECO). Diversa invece la dotazione info-telematica a bordo delle due MiTo: la versione 1.4 MultiAir è dotata del sistema Blue&Me e del navigatore satellitare "RadioNav" che costituisce la nuova generazione di entertainment e navigazione satellitare sviluppato da Magneti Marelli per Alfa Romeo.
Il sistema integra il navigatore satellitare, l'autoradio munita di dual tuner, uno dei quali dedicato anche alla ricezione delle informazioni sul traffico (TMC), il lettore CD Mp3 e la cartografia europea caricata su SD card che permette di velocizzare i tempi di accesso ai dati e di calcolo dei percorsi. Per garantire la massima nitidezza e definizione delle immagini è dotato di un display a colori da 6,5 pollici ad alta definizione.
In evidenza sullo stand anche un'Alfa Romeo 159 Model Year 2011. Il modello (berlina e Sportwagon) si è recentemente rinnovato nello stile degli interni e arricchito con dei pacchetti di optional che assicurano al cliente un'ampia possibilità di personalizzazione ed un'offerta sempre ricca di contenuti. A Parigi è esposta una Sportwagon nell'esclusiva livrea "Rosso Competizione" ed equipaggiata con il nuovo propulsore 2.0 JTDM 136 CV (Euro 5). Questa nuova motorizzazione va a completare l'offerta diesel Euro 5 di 159 e va a collocarsi nella fascia di potenza diesel più rilevante all'interno del segmento D in Europa. Questo propulsore è infatti in grado di coniugare le esigenze della clientela privata, alla ricerca di una vettura brillante ma al contempo con consumi ridotti, con quelle della clientela "fleet", attenta ai costi di esercizio senza trascurare comfort ed elasticità di marcia per affrontare lunghe percorrenze.
A completamento della già ricca offerta di motori di Giulietta viene lanciato un nuovo propulsore turbodiesel da 140CV che fa registrare basse emissioni (soli 119 g/km), bassi consumi (4,5 litri/100 km nel ciclo combinato) e che ha un'erogazione di coppia eccellente (in Dynamic 350 Nm a soli 1.750giri). Un motore versatile adatto sia all'esigenze delle flotte sia a quelle dei privati.
La seconda novità è un'innovativa trasmissione automatica con doppia frizione a secco che assicura un comfort di guida ed un feeling sportivo superiori a quelli offerti dai cambi automatici convenzionali ma con una migliore efficienza e una riduzione dei consumi. L'"Alfa TCT" sarà abbinato a una motorizzazione benzina (1.4 170 CV MultiAir presente sullo stand) e a seguire a una motorizzazione diesel (2.0 JTDM 170 CV). Inoltre, il nuovo "Alfa TCT", la cui prima applicazione è stata su Alfa MiTo, è abbinato al sistema Start&Stop in modo da contenere al massimo il livello di consumi ed emissioni di CO2 (121 g/km per il 1.4 170 CV MultiAir).
Sullo stand allestito a Parigi "sfilano" anche altre due versioni di Giulietta: una Distinctive 1.6 JTDM da 105 CV e una Quadrifoglio Verde con il 1750 TBi da 235 CV. La prima motorizzazione è dedicata a tutti coloro che ricercano una vettura con una personalità ed uno stile distintivi, che offra l'agilità e l'handling tipici di una Alfa Romeo ma che li sappia combinare con costi di gestione contenuti. Infatti, il 1.6 JTDM da 105 CV è un motore diesel elastico caratterizzato dalla sua prontezza di risposta (in Dynamic la coppia massima è di ben 320 Nm a soli 1.750 giri) abbinata ad un consumo molto contenuto (nel ciclo extraurbano è di soli 3,7 l/100km). Questo è stato possibile grazie all'abbinamento tra la tecnologia MultiJet 2 e il sistema Start&Stop.
Un discorso a parte merita il brillante 1750 TBi da 235 CV abbinato all'allestimento Quadrifoglio Verde, un marchio leggendario che ha gareggiato sui circuiti di tutto il mondo. Disponibile solo su questa motorizzazione, questo allestimento si contraddistingue per un l'assetto sportivo ribassato (15mm sull'anteriore e 10mm su posteriore), i cerchi da 17'' (optional da 18''), un impianto frenante maggiorato con pinze verniciate rosso Alfa e degli interni sportivi che includono la selleria sportiva in pelle e microfibra.
Riflettori puntati anche sull'Alfa Romeo MiTo che a Parigi è presente con due esemplari nell'allestimento Distinctive. La prima vettura è equipaggiata con il 1.4 MultiAir Turbobenzina da 135 CV abbinato al cambio automatico a doppia frizione a secco "Alfa TCT" e al sistema Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore in caso di sosta. Così equipaggiata l'Alfa Romeo MiTo regala ottime perfomance (7,1 l/100Km nel ciclo urbano, 126 g/km di CO2 e 8,2 secondi per passare da 0 a 100 Km/h), dati perfino migliori della stessa motorizzazione con cambio manuale (i valori sono 7,4 l/100Km, 129 g/km e 8,4 secondi). Da sottolineare che MiTo è stata la prima vettura sia a proporre il rivoluzionario motore MultiAir sia a unire il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina da 135 CV, il cambio "Alfa TCT" e il sistema "Start&Stop".
La seconda Alfa Romeo MiTo sullo stand è dotata del 1.3 Multijet da 95 CV nella versione ECO che, rispetto alla stessa motorizzazione in gamma, si caratterizza per l'ottimizzazione dei consumi grazie ad una specifica messa a punto di motori e rapporti del cambio. In questo modo, si ottiene una riduzione dei consumi (da 4,3 a 4,0 l/100km nel ciclo combinato) e delle emissioni di CO2 (da 112 a 104 g/km). Invariate, invece, le prestazioni che si confermano tra le migliori della categoria: 180 km/h di velocità massima e 11,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.
Entrambe le vetture esposte propongono una raffinata selleria in pelle, il Pack Premium (comandi al volante, bracciolo anteriore con vano, climatizzatore automatico bizona, sensori di parcheggio e cruise control) e il Pack Sport (spoiler, paraurti posteriore sport, fendinebbia, quadro strumenti sportivo e cerchi da 18" per il 1.4 MultiAir da 135 CV e cerchi da 17" per il 1.3 Multijet da 95 CV ECO). Diversa invece la dotazione info-telematica a bordo delle due MiTo: la versione 1.4 MultiAir è dotata del sistema Blue&Me e del navigatore satellitare "RadioNav" che costituisce la nuova generazione di entertainment e navigazione satellitare sviluppato da Magneti Marelli per Alfa Romeo.
Il sistema integra il navigatore satellitare, l'autoradio munita di dual tuner, uno dei quali dedicato anche alla ricezione delle informazioni sul traffico (TMC), il lettore CD Mp3 e la cartografia europea caricata su SD card che permette di velocizzare i tempi di accesso ai dati e di calcolo dei percorsi. Per garantire la massima nitidezza e definizione delle immagini è dotato di un display a colori da 6,5 pollici ad alta definizione.
In evidenza sullo stand anche un'Alfa Romeo 159 Model Year 2011. Il modello (berlina e Sportwagon) si è recentemente rinnovato nello stile degli interni e arricchito con dei pacchetti di optional che assicurano al cliente un'ampia possibilità di personalizzazione ed un'offerta sempre ricca di contenuti. A Parigi è esposta una Sportwagon nell'esclusiva livrea "Rosso Competizione" ed equipaggiata con il nuovo propulsore 2.0 JTDM 136 CV (Euro 5). Questa nuova motorizzazione va a completare l'offerta diesel Euro 5 di 159 e va a collocarsi nella fascia di potenza diesel più rilevante all'interno del segmento D in Europa. Questo propulsore è infatti in grado di coniugare le esigenze della clientela privata, alla ricerca di una vettura brillante ma al contempo con consumi ridotti, con quelle della clientela "fleet", attenta ai costi di esercizio senza trascurare comfort ed elasticità di marcia per affrontare lunghe percorrenze.