Schiacci il pulsante e il 2500 boxer 4 cilindri borbotta in sordina, pronto a urlare i suoi 300 cavalli appena il piede poggia sull'acceleratore. Questa è la nuova intepretazione della Impreza WRX STI secondo Subaru. La casa delle Pleiadi si ripropone con una nuova Impreza, infatti, diversa dalla due volumi "hatchback" - che resta in produzione con motorizzazioni meno estreme - e mostra un'auto che sembra sia finalizzata a tornare alle competizioni, un mondo che, invece, Subaru ha abbandonato senza intenzioni di tornarci, almeno a breve. Con la nuova WRX STI si rivede, inoltre, anche una nuova carrozzeria, che ha un accenno di coda ed è quindi già una tre volumi, vicina alla versione precedente, proprio quella che ha vinto tanti rallies. Questa però è anche decisamente più bella, con i parafanghi muscolosi, le minigonne, e un vistoso spoiler (di serie) che però si può smontare successivamente per essere meno appariscenti e usare questo oggetto del desiderio tutti i giorni anche in città.
Velocità? 250, ovviamente autolimitati. Accelerazione? Da zero a 100 in 5 secondi e mezzo, poi il profilo continua con il cambio manuale a 6 marce e tanta, tanta elettronica, tanta al punto che il felice proprietario dovrà studiarsi prima tutte le possibilità offerte dalla tecnologia, per riuscire a selezionare tutte le condizioni di assetto, accelerazione e quant'altro preferisca per il proprio stile di guida. Sulle strade appenniniche che portano al passo della Futa il limite dei 50 segnato dai cartelli è ben difficile da far rispettare a questa belva dagli occhi a mandorla, che si avventa nelle curve se solo sbagli a calibrare la pressione sull'acceleratore. Lo sterzo preciso e diretto, il cambio rapido e preciso, i freni potenti - vogliono essere scaldati per rendere al massimo - tracciano l'identikit di una tigre con le ruote, indatta, dunque, a neopatentati e a quanti non siano certi di avere esperienza e sangue freddo in abbondanza. I suoi limiti sono così elevati da essere troppo al di sopra del Codice della Strada. Sta al pilota restare entro i rgori della legge.
Le prestazioni da supersportiva la equiparano, insomma, alle blasonatissime Porsche, Ferrari e Lamborghini, alle quali si assimila facilmente per le qualità dinamiche, ma per fortuna differisce nel prezzo (42.880 euro, chiavi in mano, al quale potrà essere acquistata dal prossimo lunedì 27 settembre), un listino che la paragona direttamente alle versioni base di Mercedes Classe C o BW serie 3. Con i suoi 4 metri e 58, inoltre, riesce ad essere compatta quanto basta per il traffico delle grandi città, mentre all'interno l'abitabilità per 4 e anche 5 persone è soddisfacente, senza rinunciare ad un capiente vano bagagli. I confronti tecnici, basati sull'accostamento di prezzi e prestazioni, infine, non sono esaustivi. É guardandola, toccandola, guidandola, che si avverte la brama di averla, ma attenti, un prezzo da pagare c'è sempre, un prezzo che nel caso della WRX STI 2010 si chiama benzina. Se viaggiando in sesta marcia a 1500 giri si percorrono almeno 10 chilometri al litro o perfino di più, la voglia di provare l'ebbrezza delle accelerazioni brucianti costa fino a 3-4 chilometri/litro, una valutazione approssimativa, ma se in cento chilometri siamo riusciti a consumare mezzo serbatoio...
Velocità? 250, ovviamente autolimitati. Accelerazione? Da zero a 100 in 5 secondi e mezzo, poi il profilo continua con il cambio manuale a 6 marce e tanta, tanta elettronica, tanta al punto che il felice proprietario dovrà studiarsi prima tutte le possibilità offerte dalla tecnologia, per riuscire a selezionare tutte le condizioni di assetto, accelerazione e quant'altro preferisca per il proprio stile di guida. Sulle strade appenniniche che portano al passo della Futa il limite dei 50 segnato dai cartelli è ben difficile da far rispettare a questa belva dagli occhi a mandorla, che si avventa nelle curve se solo sbagli a calibrare la pressione sull'acceleratore. Lo sterzo preciso e diretto, il cambio rapido e preciso, i freni potenti - vogliono essere scaldati per rendere al massimo - tracciano l'identikit di una tigre con le ruote, indatta, dunque, a neopatentati e a quanti non siano certi di avere esperienza e sangue freddo in abbondanza. I suoi limiti sono così elevati da essere troppo al di sopra del Codice della Strada. Sta al pilota restare entro i rgori della legge.
Le prestazioni da supersportiva la equiparano, insomma, alle blasonatissime Porsche, Ferrari e Lamborghini, alle quali si assimila facilmente per le qualità dinamiche, ma per fortuna differisce nel prezzo (42.880 euro, chiavi in mano, al quale potrà essere acquistata dal prossimo lunedì 27 settembre), un listino che la paragona direttamente alle versioni base di Mercedes Classe C o BW serie 3. Con i suoi 4 metri e 58, inoltre, riesce ad essere compatta quanto basta per il traffico delle grandi città, mentre all'interno l'abitabilità per 4 e anche 5 persone è soddisfacente, senza rinunciare ad un capiente vano bagagli. I confronti tecnici, basati sull'accostamento di prezzi e prestazioni, infine, non sono esaustivi. É guardandola, toccandola, guidandola, che si avverte la brama di averla, ma attenti, un prezzo da pagare c'è sempre, un prezzo che nel caso della WRX STI 2010 si chiama benzina. Se viaggiando in sesta marcia a 1500 giri si percorrono almeno 10 chilometri al litro o perfino di più, la voglia di provare l'ebbrezza delle accelerazioni brucianti costa fino a 3-4 chilometri/litro, una valutazione approssimativa, ma se in cento chilometri siamo riusciti a consumare mezzo serbatoio...