Motori

Peugeot 5008 automatica
monovolume grandi viaggi

Cambia la gamma per la sette posti francese

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A volte si cambia, a volte no. Si concentra tutta qui la vera novità della monovolume 5008 automatica, che Peugeot ripropone a distanza di poco meno di un anno dal lancio in Italia e dopo aver già totalizzato 55.000 ordini, di cui 6.000 nel nostro Paese. Oggi arriva, infatti, la versione con cambio automatico a sei rapporti, un robotizzato efficace e gradevole nei passaggi da una marcia all'altra. Completa questa diversa proposta l'introduzione di un due litri turbodiesel da 163 cavalli, con filtro antiparticolato di serie (ormai le Peugeot lo montano più o meno tutte), derivato dal precedente HDi che ne erogava 136. Per ottenere questo aumento di prestazioni, testata, aspirazione, scarico, distribuzione e il carter sono stati riprogettati completamente (quasi il 50% dei componenti sono nuovi). Inoltre, il motore dispone anche di un turbocompressore a geometria variabile, di una pompa ad alta pressione comandata elettronicamente (che consente di raggiungere una pressione massima di 2000 bar nel condotto comune in funzione della carica del motore richiesta) e di iniettori a solenoide a otto fori. Con il nuovo schema di allestimento il 2.000 HDi migliora nettamente il rapporto tra prestazioni e consumi, con meno di 7 litri per cento chilometri e 181 g/km di CO2 nel ciclo misto.
 
Sostanzialmente la vettura mantiene le sue caratteristiche di base, seguendo il concetto che "squadra vincente non si cambia". Semmai è stata arricchita con nuovi accessori, come il pack video, composto da due schermi a colori da 7 pollici inseriti nel retro dei poggiatesta anteriori e collegati ad una consolle che accetta tutti i dispositivi audio/video mobili e da due cuffie  Bluetooth. Si possono collegare, inoltre, due diverse fonti video contemporaneamente, rendendo ogni schermo indipendente, in modo che i passeggeri della seconda fila (la 5008 può arrivare a 7 posti su 3 file) possano scegliere se guardare lo stesso programma o avere un videogioco a sinistra e un film a destra.
 
Invariata la tecnica delle sospensioni, ad esempio, con avantreno pseudo Mc Pherson, derivato da quello della 308. Il retrotreno, invece, è a traversa deformabile. A scelta, si può optare per cerchi di diametro 16, 17 o 18 pollici, mentre l'elettronica comprende ESP, ITA (Intelligent Traction Control) antipattinamento e lo Hill Assist, che no retrocedere l'auto in una partenza in salita. Tanta elettronica, l'elenco completo è molto più lungo, costa 30.290 euro, cui si devono aggiungerne 1.700 per il cambio automatico, 1.000 per il navigatore, 700 per il pack video ed eventualmente altri 700 per i due sedili della terza fila, facendo salire il totale a 34.390, sia pure chiavi in mano.