Motori

Supercar Lamborghini,
sospensioni da Formula 1

La nuova supersportiva della casa del toro, e la più potente di tutte, sarà svelata in anteprima mondiale al salone di Ginevra. Adotta tecnologie riservate fino a oggi al mondo delle competizioni

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Lamborghini è sempre stato sinonimo di alte prestazioni. Ora la casa del toro ribadisce questo concetto, semmai ce ne fosse stato bisogno, con la sua ultima creatura che sarà svelata in occasione del salone dell'auto di Ginevra (3-13 marzo).
Dalle informazione fin'ora disponibili si sa che la nuova "dream car" dotata di motore V12  da 700 cavalli sarà equipaggiata con un nuovissimo sistema di sospensioni mutuato dal mondo della Formula 1, dotato di molla e ammortizzatore "push rod" e debitamente  adattato alle necessità di una vettura stradale ad alte prestazioni.
Tra le caratteristiche di spicco della vettura troviamo poi il telaio ultraleggero che in perfetta sinergia con le sospensioni a doppio triangolo in alluminio e all'impianto frenante carboceramico, rappresenta un altro punto di forza della tecnologia che equipaggia il nuovo top di gamma Lamborghini.

E sono i progettisti della Lamborghini a dare un assaggio di quelle che saranno le caratteristiche di questa auto: "La precisione estrema è l'elemento chiave che si percepisce durante la guida: è questa l'anima dell'ultimissima supersportiva, la vettura più potente mai prodotta dalla casa del toro. Tale sensazione è resa possibile da un impianto servosterzo in grado di affrontare qualsiasi curva mantenendo un'aderenza perfetta, da un sistema di sospensioni che garantisce un equilibrio ideale tra le emozioni di una guida sportiva su strada e un confort eccezionale per affrontare lunghi viaggi, nonché da una stabilità laterale che assicura la massima sicurezza anche alle velocità più elevate".

Per il momento è solo possibile immaginare le sensazioni che questa nuova supercar della casa di Sant'Agata Bolognese potrà regalare ai fortunati possessori ma sicuramente le "emozioni racing" ruotano intorno all'innovativo sistema di sospensioni molto sofisticato come anticipano i progettisti:
"La caratteristica più importante del nuovo sistema di sospensioni è il suo design, in linea con il principio push rod ispirato alla F1. Le molle e gli ammortizzatori non sono posizionati sul telaio delle ruote, ma collegati internamente alla scocca. Sono posizionati trasversalmente, di fronte alla base del parabrezza, mentre nella parte posteriore sono posizionati lateralmente vicino al motore. I push rod e le leve/i bracci oscillanti trasmettono la forza dal telaio della ruota alle molle/ammortizzatori. Un sistema che offre una serie impressionante di vantaggi: grazie alla combinazione tra doppi triangoli e push rod, il controllo delle ruote e gli ammortizzatori rimangono due elementi distinti. Di conseguenza, si ottiene una manovrabilità maggiore e la vettura può essere controllata a qualsiasi velocità. Inoltre, il collegamento rigido al telaio migliora la reazione scattante e precisa delle molle e degli ammortizzatori. La rigidità delle molle risulta, così, leggermente ridotta: il confort aumenta e la precisione rimane invariata. Sull'asse anteriore, gli ammortizzatori Öhlins sono dotati di un sistema idraulico Lifting System che consente di sollevare la parte anteriore della vettura di 40 millimetri premendo semplicemente un tasto; in questo modo è possibile affrontare più facilmente eventuali ostacoli del manto stradale".

A completare il quadro di questa "ottava meraviglia" ci pensano i materiali nobili con cui è realizzata: dalla fibra di carbonio, in cui Lamborghini è all'avanguardia, alla lega di alluminio forgiata con cui sono stati costruiti l'intero sistema di sospensioni (compresi i bracci di controllo superiori e inferiori), il telaio delle ruote e le leve, fino al materiale composito carboceramico dell'impianto frenante (dischi ventilati anteriori da 400mm, con pinze a 6 cilindri e posteriori da 380mm con pinze a quattro cilindri).

Da segnalare infine le peculiarità dello sterzo idraulico della nuova Lamborghini che secondo la casa: "garantisce un legame sensoriale tra il conducente e la sua vettura supersportiva che viaggia su cerchi anteriori da 19 pollici dotati di pneumatici 255/35 e su pneumatici posteriori 335/30 e cerchi da 20 pollici".
E se poi chi guida non si sente al top della forma per pilotare questo bolide, niente paura, grazie ai tre differenti set-up per lo sterzo è possibile escludere la modalità "Corsa" decisamente troppo impegnativa per tenere a bada i 700 cavalli del dodici cilindri. (m. r.)