Motori

Lamborghini Gallardo
gioco di tinte

La casa di Sant'Agata Bolognese ha presentato il occasione del Qatar Motor Show l'aggressiva versione LP 560-4 Bicolore

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Il ricco palcoscenico del Qatar Motor Show ha rappresentato la passerella ideale per il debutto in anteprima mondiale della Gallardo LP 560-4 Bicolore. Una serie speciale dedicata ai mercati dell'Europa e Asia Pacifico (per il mercato americano è prevista nella sola versione LP 550-2),  caratterizzata dall'esclusiva doppia colorazione della carrozzeria, per gli interni abbinati e per la dotazione di serie completa.
Per il resto la supercar mantiene inalterate le sue caratteristiche che l'hanno vista diventare il modello di maggior successo nella storia della Casa di Sant'Agata (oltre 10.000 esemplari venduti), ovvero potenza esuberante del suo motore V10 da 560 Cv, trazione integrale permanente e lo schema delle sospensioni. Così come le prestazioni mozzafiato che bloccano il cronometro a 3,7 secondi per l'accelerazione da zero a 100 km/h e i 325 km/h di proibitissima velocità massima.

Secondo il  presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann: "Con la Gallardo LP 560-4 Bicolore riteniamo di poter dimostrare ancora una volta che le nostre vetture sono Lamborghini in tutto e per tutto: estreme, senza compromessi ed inconfondibilmente di stile italiano, rappresentando un ineguagliabile connubio di energia vulcanica e di esclusività stilistica".
Nel dettaglio il look con la livrea esterna abbinata al colore nero per la parte superiore della carrozzeria regala alla Gallardo maggiore aggressività (come se già non bastasse quella della versione "normale") facendola sembrare così ancora più incollata all'asfalto, più larga e ancora più estrema.
Dalla linea di cintura in su (quindi i montanti, il tetto, il cofano motore e lo spoiler posteriore) la vettura è decorata in Nero Noctis, un colore nero pastello che si pone in contrasto con la parte inferiore della carrozzeria, disponibile in cinque varianti a scelta: Giallo Midas, Arancio Borealis, Grigio Telesto, Bianco Monocerus e Blu Caelum.

Completano la "cromoterapia" i cerchi Skorpius a 15 razze sottili in lega di alluminio forgiata e verniciati in grigio titanio, mentre  le prese d'aria e lo spoiler anteriore, e la parte superiore del diffusore posteriore sono rifiniti in nero lucido.
Il look bi-cromatico caratterizza anche gli interni: il cruscotto, i sedili, i pannelli delle portiere e altri particolari di rivestimento dell'abitacolo sono foderati in pelle pregiata di colore Nero Persus, mentre il contrasto è ottenuto per mezzo delle precise impunture con filo colorato in abbinamento al colore della parte bassa della carrozzeria esterna: giallo, arancione, blu e grigio (utilizzato anche per la versione Bianco Monocerus). La plancetta del cambio e-gear collocata sul tunnel ha finitura in Nero Noctis come la parte superiore della vettura.

Infine nella dotazione di serie troviamo il cambio robotizzato e-gear con leve di comando sul piantone dello sterzo, il lifting system che permette di sollevare l'asse anteriore per facilitare le manovre su rampe e dossi, e il cofano motore in cristallo temprato che mette in risalto il muscoloso propulsore con la sua architettura 10 cilindri a V di 90° di 5.200cc con ad iniezione diretta stratificata.
Per chi non si accontenta della dotazione di serie è disponibile dotare la vettura con i numerosi optional offerti dalla casa del toro che vanno dal sistema di navigazione satellitare alla rear view camera, dall'impianto frenante con dischi carboceramici ai sedili elettrici e riscaldati. (m. r.)