Ormai sono stati comunicati anche i prezzi, che partono da 39.900 euro per la SLK Sport 200, con motore 1800 da 184 cavalli, e arrivano fino a poco più di 52.000 euro per la 350 V6 da 306 cavalli (qualcuno ricorda il prezzo di una Boxster?). Ma le differenze non si fermano a motori e prezzi, provare per credere.
La prima vera roadster di Mercedes nasce nel 1954, è la 190 SL, prodotta fino al '63 e affiancata dalla 300 SL (nota come Ala di Gabbiano o "Gullwing", dall'apertura a farfalla delle due portiere) ma la storia moderna inizia con la prima SLK del 1996 e arriva alla terza serie di oggi, senza mai rinnegare il DNA originale degli anni '50. Prodotta nel mondo in oltre 3,5 milioni di esemplari, di cui 38.000 in Italia per la sola SLK, la roadster con la Stella si arricchisce soprattutto di un nuovo modo di essere automobile, nel rispetto del motto Mercedes: fascino, responsabilità e sicurezza.
Salire sulla 200 è gratificante; per lo stile, le finiture, il piacere di un motore già brillante e un cambio abbastanza pronto e reattivo. L'assetto è ancora morbido, ma la tenuta di strada impeccabile, almeno se non si vuole simulare una guida stile 24 ore di Le Mans. Nelle dotazioni di serie è compreso il tetto ad azionamento elettrico, che lascia comunque volume sufficiente per un paio di valigie nel bagagliaio. I due posti dell'abitacolo sono comodi e serviti da sedili avvolgenti, insomma la ricetta è riuscita. La Sport costa 39.900 euro, cui si possono aggiungere 7.500 euro per trasformarla in Premium, ma con una spesa maggiore (44.820 euro) si può scegliere la 250, con il 4 cilindri più potente, 204 cavalli, una maggiore coppia già ai bassi regimi, e disponibile con un cambio manuale a 6 rapporti o un automatico, come la più "piccola" 200.
Però, se nei quasi 40.000 euro della versione base sono compresi molti accessori, ne manca uno che oggi diventa sempre più necessario: il navigatore. A questo scopo in Mercedes hanno deciso di mantenere libero uno spazio in plancia dove poterne installare uno in after market (aggiungendo 600 euro). E il tetto Magic Sky? Inventato per la nuova SLK, è in materiale sintetico e ripiegabile, ma in aggiunta ha la capacità di un Fregoli, si trasforma da trasparente a totalmente opaco nello spazio di più sofisticate grazie all'eccitazione elettrica che orienta o mescola le particelle di carbonio nel tetto.
Una ventata di lusso e dotazioni nuove quanto curiose corredano, infine, l'ammiraglia della famiglia SLK, la 350 Blue Efficiency, con un V6 da 300 cavalli, che in moto ricorda da vicino il rumore di un americanissimo V8. "E' stato montato un apparecchio particolare - dicono in Mercedes Italia - un sound generator, in grado di far arrivare nell'abitacolo il rombo attutito ma possente di un 8 cilindri." La possibilità di scegliere tra economy e sport per il cambio, inoltre, interviene anche sull'assetto, aggiungendo un tocco di Mr. Hyde a questo Dottor Jeckyll con prestazioni da autentica sportiva. Accelerazioni brucianti, un grip sufficiente anche per la pista e cambiate fulminee accompagnano uno sterzo più diretto di quello delle motorizzazioni meno potenti, ecco perché la 350 può giustificare un sacrificio economico che si ripagherà ad ogni messa in moto. Quale SLK? Una scelta difficile all'interno della famiglia di roadster con la Stella sul cofano.
La prima vera roadster di Mercedes nasce nel 1954, è la 190 SL, prodotta fino al '63 e affiancata dalla 300 SL (nota come Ala di Gabbiano o "Gullwing", dall'apertura a farfalla delle due portiere) ma la storia moderna inizia con la prima SLK del 1996 e arriva alla terza serie di oggi, senza mai rinnegare il DNA originale degli anni '50. Prodotta nel mondo in oltre 3,5 milioni di esemplari, di cui 38.000 in Italia per la sola SLK, la roadster con la Stella si arricchisce soprattutto di un nuovo modo di essere automobile, nel rispetto del motto Mercedes: fascino, responsabilità e sicurezza.
Salire sulla 200 è gratificante; per lo stile, le finiture, il piacere di un motore già brillante e un cambio abbastanza pronto e reattivo. L'assetto è ancora morbido, ma la tenuta di strada impeccabile, almeno se non si vuole simulare una guida stile 24 ore di Le Mans. Nelle dotazioni di serie è compreso il tetto ad azionamento elettrico, che lascia comunque volume sufficiente per un paio di valigie nel bagagliaio. I due posti dell'abitacolo sono comodi e serviti da sedili avvolgenti, insomma la ricetta è riuscita. La Sport costa 39.900 euro, cui si possono aggiungere 7.500 euro per trasformarla in Premium, ma con una spesa maggiore (44.820 euro) si può scegliere la 250, con il 4 cilindri più potente, 204 cavalli, una maggiore coppia già ai bassi regimi, e disponibile con un cambio manuale a 6 rapporti o un automatico, come la più "piccola" 200.
Però, se nei quasi 40.000 euro della versione base sono compresi molti accessori, ne manca uno che oggi diventa sempre più necessario: il navigatore. A questo scopo in Mercedes hanno deciso di mantenere libero uno spazio in plancia dove poterne installare uno in after market (aggiungendo 600 euro). E il tetto Magic Sky? Inventato per la nuova SLK, è in materiale sintetico e ripiegabile, ma in aggiunta ha la capacità di un Fregoli, si trasforma da trasparente a totalmente opaco nello spazio di più sofisticate grazie all'eccitazione elettrica che orienta o mescola le particelle di carbonio nel tetto.
Una ventata di lusso e dotazioni nuove quanto curiose corredano, infine, l'ammiraglia della famiglia SLK, la 350 Blue Efficiency, con un V6 da 300 cavalli, che in moto ricorda da vicino il rumore di un americanissimo V8. "E' stato montato un apparecchio particolare - dicono in Mercedes Italia - un sound generator, in grado di far arrivare nell'abitacolo il rombo attutito ma possente di un 8 cilindri." La possibilità di scegliere tra economy e sport per il cambio, inoltre, interviene anche sull'assetto, aggiungendo un tocco di Mr. Hyde a questo Dottor Jeckyll con prestazioni da autentica sportiva. Accelerazioni brucianti, un grip sufficiente anche per la pista e cambiate fulminee accompagnano uno sterzo più diretto di quello delle motorizzazioni meno potenti, ecco perché la 350 può giustificare un sacrificio economico che si ripagherà ad ogni messa in moto. Quale SLK? Una scelta difficile all'interno della famiglia di roadster con la Stella sul cofano.