Trenta anni di onorata carriera e cinque generazioni. Senz'altro avrebbe maturato i requisiti per una meritata "pensione" se non fosse che alla Fiat non pensano minimamente di "pensionare" l'autentico bestseller della categoria dei veicoli commerciali, anzi gli hanno preparato un bel restyling, soprattutto del motori, ed è pronto così per affrontare almeno altri trenta anni. Proprio da questo mese la casa del Lingotto ha reso disponibile la rinnovata versione del Ducato, veicolo che dal 1981, data del suo esordio, ai giorni nostri ha ottenuto premi e riconoscimenti internazionali per le sue doti. Proprio la versatilità di questo modello è stata una della carte vincenti che ne hanno decretato il successo con 2,2 milioni di esemplari venduti tra le varie configurazioni.
Un successo quindi destinato a rinnovarsi come spiegano al quartier generale del marchio torinese: "Il nuovo Ducato continua a contraddistinguersi per l'originalità delle forme e l'equilibrio dei volumi. Il suo design evoca dinamismo, forza e personalità, con un giusto mix tra estetica e funzionalità ma si rinnova totalmente nella gamma dei suoi propulsori. Del resto, da sempre al modello è stata riconosciuta la capacità di offrire motori affidabili, dai bassi consumi e ridotti costi di gestione e da elevati valori di coppia già disponibili a bassi regimi, oltre che per una guida immediata e piacevole anche nel traffico cittadino".
Sono quattro quindi i nuovi propulsori Euro 5 turbodiesel ad iniezione diretta Multijet, con potenze da 115 a 177 Cv, abbinati a cambi a 5 o 6 marce e con consumi ed emissioni di CO2 che partono da 6,4 l/100 km e 169 g/km.
Le novità proseguono con gli interni disponibili in tre diversi allestimenti e che nel top di gamma hanno poco da invidiare a una lussuosa berlina, inoltre i progettisti hanno curato particolarmente. l'ergonomia e il comfort (acustico, climatico e vibrazionale), realizzando poi una cabina di guida modulare, comoda e funzionale.
Da segnalare poi un'altra importante novità, ovvero il sistema "Traction +", per il controllo della trazione che incrementa la motricità del veicolo su terreni difficili e a scarsa aderenza. E ancora non è finita perché il nuovo Ducato sfoggia anche le ultime soluzioni infotelematiche, dal Blue&Me Nav a eco: Drive Fiat Professional per la scelta del percorso ottimale e il supportano verso una guida corretta ed economica.
Ampia, come sempre, la disponibilità di versioni del Ducato con i vari abbinamenti scocca-motore-meccanica, raggiunge circa 2000 varianti tra veicoli trasporto merci, veicoli trasporto persone e basi per trasformazioni ed allestimenti. La gamma furgoni propone otto diverse volumetrie, da 8 a 17 m3, che abbinate ai bassi consumi consentono un elevato indice di produttività (costi chilometrici in funzione delle merci trasportate), grazie ai nuovi motori Euro 5 che fanno registrare una riduzione dei consumi fino a circa il 15% (rispetto ai motori Euro4) ed un aumento degli intervalli di manutenzione fino a 48.000 km. (m. r.)
Un successo quindi destinato a rinnovarsi come spiegano al quartier generale del marchio torinese: "Il nuovo Ducato continua a contraddistinguersi per l'originalità delle forme e l'equilibrio dei volumi. Il suo design evoca dinamismo, forza e personalità, con un giusto mix tra estetica e funzionalità ma si rinnova totalmente nella gamma dei suoi propulsori. Del resto, da sempre al modello è stata riconosciuta la capacità di offrire motori affidabili, dai bassi consumi e ridotti costi di gestione e da elevati valori di coppia già disponibili a bassi regimi, oltre che per una guida immediata e piacevole anche nel traffico cittadino".
Sono quattro quindi i nuovi propulsori Euro 5 turbodiesel ad iniezione diretta Multijet, con potenze da 115 a 177 Cv, abbinati a cambi a 5 o 6 marce e con consumi ed emissioni di CO2 che partono da 6,4 l/100 km e 169 g/km.
Le novità proseguono con gli interni disponibili in tre diversi allestimenti e che nel top di gamma hanno poco da invidiare a una lussuosa berlina, inoltre i progettisti hanno curato particolarmente. l'ergonomia e il comfort (acustico, climatico e vibrazionale), realizzando poi una cabina di guida modulare, comoda e funzionale.
Da segnalare poi un'altra importante novità, ovvero il sistema "Traction +", per il controllo della trazione che incrementa la motricità del veicolo su terreni difficili e a scarsa aderenza. E ancora non è finita perché il nuovo Ducato sfoggia anche le ultime soluzioni infotelematiche, dal Blue&Me Nav a eco: Drive Fiat Professional per la scelta del percorso ottimale e il supportano verso una guida corretta ed economica.
Ampia, come sempre, la disponibilità di versioni del Ducato con i vari abbinamenti scocca-motore-meccanica, raggiunge circa 2000 varianti tra veicoli trasporto merci, veicoli trasporto persone e basi per trasformazioni ed allestimenti. La gamma furgoni propone otto diverse volumetrie, da 8 a 17 m3, che abbinate ai bassi consumi consentono un elevato indice di produttività (costi chilometrici in funzione delle merci trasportate), grazie ai nuovi motori Euro 5 che fanno registrare una riduzione dei consumi fino a circa il 15% (rispetto ai motori Euro4) ed un aumento degli intervalli di manutenzione fino a 48.000 km. (m. r.)