Peugeot atto secondo
Cambia ritmo la 308
di MAURIZIO CALDERA
Mostrata al salone di Ginevra di marzo, la nuova 308 verrà commercializzata dal prossimo 6 giugno, con qualche modifica ben visibile, nel frontale, e un nuovo sistema di Stop & Start, ancora più attento all'ambiente.
Con la "bocca" della calandra anteriore aggiornata, l'aggiunta dei led a luce diurna, ma mantenendo lo stile dei proiettori oblunghi, ora con luce allo xeno, la 308 oggi punta ad incrementare le vendite del 20% sul mercato italiano (raggiungendo quota 14.000 unità già nel 2011).
Per raggiungere l'obiettivo però non conta solo sui perfezionamenti estetici, sottolineando, invece, come il nuovo sistema di Stop & Start agisca più rapidamente del precedente (è sceso fino a 400 millisecondi) oltre ad aver introdotto, per la prima volta sul diesel, un alternatore reversibile.
Questo componente, oltre a ricaricare la batteria, funge anche da motorino di avviamento per le partenze automatiche dopo lo stop al semaforo rosso. È la prima volta che viene montato su un diesel perché solo adesso sono state superate le difficoltà oggettive dovute alla maggiore compressione (è quasi doppia) rispetto ai propulsori a benzina.
Guid…
Per raggiungere l'obiettivo però non conta solo sui perfezionamenti estetici, sottolineando, invece, come il nuovo sistema di Stop & Start agisca più rapidamente del precedente (è sceso fino a 400 millisecondi) oltre ad aver introdotto, per la prima volta sul diesel, un alternatore reversibile.
Questo componente, oltre a ricaricare la batteria, funge anche da motorino di avviamento per le partenze automatiche dopo lo stop al semaforo rosso. È la prima volta che viene montato su un diesel perché solo adesso sono state superate le difficoltà oggettive dovute alla maggiore compressione (è quasi doppia) rispetto ai propulsori a benzina.
Guid…
Con la "bocca" della calandra anteriore aggiornata, l'aggiunta dei led a luce diurna, ma mantenendo lo stile dei proiettori oblunghi, ora con luce allo xeno, la 308 oggi punta ad incrementare le vendite del 20% sul mercato italiano (raggiungendo quota 14.000 unità già nel 2011).
Per raggiungere l'obiettivo però non conta solo sui perfezionamenti estetici, sottolineando, invece, come il nuovo sistema di Stop & Start agisca più rapidamente del precedente (è sceso fino a 400 millisecondi) oltre ad aver introdotto, per la prima volta sul diesel, un alternatore reversibile.
Questo componente, oltre a ricaricare la batteria, funge anche da motorino di avviamento per le partenze automatiche dopo lo stop al semaforo rosso. È la prima volta che viene montato su un diesel perché solo adesso sono state superate le difficoltà oggettive dovute alla maggiore compressione (è quasi doppia) rispetto ai propulsori a benzina.
Guidando la nuova 308 - proposta ancora con le tre silhouette, berlina, station wagon e CC, coupé-cabriolet - non si avvertono grandi differenze con le versioni precedenti, ma un piccolo strumento montato in plancia, uguale a quello visto sulla più grande 508, registra e mostra per quanti minuti è rimasto spento il motore durante il giro nel traffico cittadino, evidenziando al primo colpo d'occhio il risparmio di carburante, oltre naturalmente alla diminuzione di emissioni.
Se l'aspetto è più gradevole, dunque, anche la tecnologia riveste un aspetto importante nel rispetto dell'ambiente.
Per il mercato italiano le previsioni di Peugeot Italia prevedono che continui la preferenza verso le berline (60%), seguite dalle station wagon (35%) e una piccola fetta (5%) di coupé-cabriolet. Ancora elevata la propensione al cambio manuale, inoltre, con solo un 9% stimato per il robotizzato.
La gamma motori si articola su 8 possibilità, 4 a benzina e 4 a gasolio, con potenze da 93 a 200 cavalli, quindi anche con un'opportunità per i neo patentati, ma le versioni più richieste saranno - sempre secondo le stime Peugeot - le 1600 turbodiesel da 112 cavalli o le due litri che ne erogano 150, mentre tra i benzina la scelta preferita dovrebbe concentrarsi da il 120 e il 156 cavalli, con una fetta abbastanza importante di 200 Cv.
Articolata anche la scelta dei cambi, con manuali a 5 o 6 rapporti (a seconda delle versioni) e un robotizzato.
I prezzi, infine, vanno da 17.390 a 25.540 per la berlina, da18.290 a 27.140 per la station wagon e da 25.800 a 32.075 per la CC, Coupé-Cabriolet.
Per raggiungere l'obiettivo però non conta solo sui perfezionamenti estetici, sottolineando, invece, come il nuovo sistema di Stop & Start agisca più rapidamente del precedente (è sceso fino a 400 millisecondi) oltre ad aver introdotto, per la prima volta sul diesel, un alternatore reversibile.
Questo componente, oltre a ricaricare la batteria, funge anche da motorino di avviamento per le partenze automatiche dopo lo stop al semaforo rosso. È la prima volta che viene montato su un diesel perché solo adesso sono state superate le difficoltà oggettive dovute alla maggiore compressione (è quasi doppia) rispetto ai propulsori a benzina.
Guidando la nuova 308 - proposta ancora con le tre silhouette, berlina, station wagon e CC, coupé-cabriolet - non si avvertono grandi differenze con le versioni precedenti, ma un piccolo strumento montato in plancia, uguale a quello visto sulla più grande 508, registra e mostra per quanti minuti è rimasto spento il motore durante il giro nel traffico cittadino, evidenziando al primo colpo d'occhio il risparmio di carburante, oltre naturalmente alla diminuzione di emissioni.
Se l'aspetto è più gradevole, dunque, anche la tecnologia riveste un aspetto importante nel rispetto dell'ambiente.
Per il mercato italiano le previsioni di Peugeot Italia prevedono che continui la preferenza verso le berline (60%), seguite dalle station wagon (35%) e una piccola fetta (5%) di coupé-cabriolet. Ancora elevata la propensione al cambio manuale, inoltre, con solo un 9% stimato per il robotizzato.
La gamma motori si articola su 8 possibilità, 4 a benzina e 4 a gasolio, con potenze da 93 a 200 cavalli, quindi anche con un'opportunità per i neo patentati, ma le versioni più richieste saranno - sempre secondo le stime Peugeot - le 1600 turbodiesel da 112 cavalli o le due litri che ne erogano 150, mentre tra i benzina la scelta preferita dovrebbe concentrarsi da il 120 e il 156 cavalli, con una fetta abbastanza importante di 200 Cv.
Articolata anche la scelta dei cambi, con manuali a 5 o 6 rapporti (a seconda delle versioni) e un robotizzato.
I prezzi, infine, vanno da 17.390 a 25.540 per la berlina, da18.290 a 27.140 per la station wagon e da 25.800 a 32.075 per la CC, Coupé-Cabriolet.