Zorro, il celebre eroe spadaccino difensore degli umili, lasciava il suo simbolo, la Z, impresso sulle "braghe" dei cattivi. Nel mondo dell'auto non ci sono cattivi da punire ma Zagato, allo stesso modo, lascia la sua firma, la Z appunto, sulle carrozzerie delle auto più belle del mondo. Il Concorso d'eleganza di Villa d'Este ha fatto così da palcoscenico per l'anteprima mondiale della Aston Martin V12 Zagato esclusiva concept car su base Vantage, per ora declinata solo in versione racing (debutterà sabato prossimo alla 4 ore VLN del Nürburgring). L'esclusiva vettura è stata realizzata dalla casa inglese per rilanciare una collaborazione che ha prodotto alcune delle più belle e ambite automobili nel mondo, e la partnership si ispira al passato per creare una discendente moderna di classici come la Zagato DB4GT, V8 Vantage Zagato e la DB7 Zagato.
Secondo Ulrich Bez, Ceo della casa inglese: "Il linguaggio di design Zagato è un complemento perfetto per la nostra esperienza di progettazione e ingegneria. Una partnership che in 50 anni ha prodotto alcune delle auto più iconiche al mondo. Naturalmente, cinquanta anni fa le case di design italiane sono state ampiamente riconosciute come leader mondiali di design, ma ora grazie alla nostra indipendenza, Aston Martin ha un proprio centro di design interno, questa nuova collaborazione con Zagato è più collaborativa di quanto forse sarebbe stata in passato. Il compito per noi è stato quello di creare una concept che fosse il successore naturale quelle icone che ci hanno preceduto".
I primi incontri tra Aston Martin e Zagato si svolsero nel 2010 sulla base di alcuni schizzi che incorporavano il Dna del design di entrambe le società e dalla cui elaborazione si decise di procedere con il progetto come sottolineato da Marek Reichman, direttore del design Aston Martin: "Il team design di Gaydon ha impiegato diverso tempo per rifinire la concept con una mix delle più recenti tecniche di modellazione basate computer con i classici modelli artigianali d'argilla per dare un'idea delle proporzioni reali e ben dettagliate La Zagato V12 possiede un design elegante e brutale che riflette il grande equilibrio tra le prestazioni in gara e il puro stile Aston Martin. L'originale DB4GT Zagato è stata una vera icona, potente ed elegante e il nuovo design è una vera rappresentazione dello spirito di DB4GT Zagato. Le forme organiche e muscolari definiscono le credenziali della natura purosangue della macchina da corsa".
Così in poco tempo, grazie alle competenze e all'esperienza maturata dal team degli ingegneri inglesi, la V12 Zagato è passata dal progetto alla realtà. Al resto ci hanno pensato gli artigiani della Aston Martin che hanno saputo modellare alla perfezione la carrozzeria in alluminio conferendogli forme altrimenti impossibili da applicare con i pannelli preformati (la doppia gobba sul tetto ne è un esempio lampante).
Sotto al cofano invece trova posto il muscoloso 12 cilindri a V da 6.000cc capace di erogare una potenza di 517 cavalli con una coppia di 570 Nm che dopo il prossimo debutto sarà chiamato a esprimere tutto il suo potenziale in occasione della 24 ore del Nürburgring in programma il 25 e 26 giugno prossimi. Dopo quella impegnativa prova in pista conosceremo il futuro "stradale" dell'Aston Martin V12 Zagato.
Secondo Ulrich Bez, Ceo della casa inglese: "Il linguaggio di design Zagato è un complemento perfetto per la nostra esperienza di progettazione e ingegneria. Una partnership che in 50 anni ha prodotto alcune delle auto più iconiche al mondo. Naturalmente, cinquanta anni fa le case di design italiane sono state ampiamente riconosciute come leader mondiali di design, ma ora grazie alla nostra indipendenza, Aston Martin ha un proprio centro di design interno, questa nuova collaborazione con Zagato è più collaborativa di quanto forse sarebbe stata in passato. Il compito per noi è stato quello di creare una concept che fosse il successore naturale quelle icone che ci hanno preceduto".
I primi incontri tra Aston Martin e Zagato si svolsero nel 2010 sulla base di alcuni schizzi che incorporavano il Dna del design di entrambe le società e dalla cui elaborazione si decise di procedere con il progetto come sottolineato da Marek Reichman, direttore del design Aston Martin: "Il team design di Gaydon ha impiegato diverso tempo per rifinire la concept con una mix delle più recenti tecniche di modellazione basate computer con i classici modelli artigianali d'argilla per dare un'idea delle proporzioni reali e ben dettagliate La Zagato V12 possiede un design elegante e brutale che riflette il grande equilibrio tra le prestazioni in gara e il puro stile Aston Martin. L'originale DB4GT Zagato è stata una vera icona, potente ed elegante e il nuovo design è una vera rappresentazione dello spirito di DB4GT Zagato. Le forme organiche e muscolari definiscono le credenziali della natura purosangue della macchina da corsa".
Così in poco tempo, grazie alle competenze e all'esperienza maturata dal team degli ingegneri inglesi, la V12 Zagato è passata dal progetto alla realtà. Al resto ci hanno pensato gli artigiani della Aston Martin che hanno saputo modellare alla perfezione la carrozzeria in alluminio conferendogli forme altrimenti impossibili da applicare con i pannelli preformati (la doppia gobba sul tetto ne è un esempio lampante).
Sotto al cofano invece trova posto il muscoloso 12 cilindri a V da 6.000cc capace di erogare una potenza di 517 cavalli con una coppia di 570 Nm che dopo il prossimo debutto sarà chiamato a esprimere tutto il suo potenziale in occasione della 24 ore del Nürburgring in programma il 25 e 26 giugno prossimi. Dopo quella impegnativa prova in pista conosceremo il futuro "stradale" dell'Aston Martin V12 Zagato.