Motori

Nissan Micra DIG-S
il benzina sfida il diesel

Con i 98 cavalli di questo nuovissimo 1200 a 3 cilindri, arricchito da un compressore volumetrico che entra in funzione solo a fronte di una richiesta di maggiore potenza, riuscendo a contenere le emissioni di CO2 al di sotto dei fatidici 100 grammi per chilometro e i consumi a 4,1 litri/100 km

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Concilia aumento di potenza con diminuzione di consumi. Miracolo Nissan per la Micra nella nuova versione DIG-S? Certamente no, ma in ogni caso un considerevole progresso, con i 98 cavalli di questo 1200 a 3 cilindri, arricchito da un compressore volumetrico che entra in funzione solo a fronte di una richiesta di maggiore potenza, riuscendo a contenere le emissioni di CO2 al di sotto dei fatidici 100 grammi per chilometro e i consumi a 4,1 litri/100 km.

Una somma di fattori positivi che fa della versione DIG-S (la sigla sta per Direct Injection Gazoline Supercharged) una Micra dai costi di gestione proprio bassi, mentre le caratteristiche dinamiche sono un traguardo conquistato dagli ingegneri Nissan, perché questo 3 cilindri - anche se privo di controalbero di rotazione per smorzare le vibrazioni - è forse il primo propulsore con questo frazionamento che non scuote auto e occupanti. Le esperienze condotte anni fa da De Tomaso con la Mini 3 cilindri (qualcuno ricorderà la campagna pubblicitaria con 4 arabi seduti vicino alla macchina, su uno era stata tracciata una croce, come per cancellarlo, che suscitò una giusta indignazione degli Stati Arabi), poi riprese da un'Alfa 33 e dalla Hyundai Getz, infatti, avevano in comune rumorosità e vibrazioni, oggi scomparse sulla Micra.

La prevendita inizia in questi giorni, con un "porte aperte" il 24 e 25 settembre e un obiettivo di 18.000 Micra in 12 mesi. Prezzo? Contro il range 10.970/14.350 euro della Micra con il 4 cilindri benzina o diesel, la DIG-S è offerta in due allestimenti, rispettivamente a 14.470 e 15.850 euro, con un eventuale aggiunta di 1.300 euro per il cambio CVT.
Tutte le Micra che arrivano in Europa sono costruite nello stabilimento indiano di Chennai, ma il motore 3 cilindri della DIG-S viene dal Giappone, assemblato in 30.000 pezzi l'anno e forse questo comporta anche costi maggiori.

Sta però nelle continua ricerca di migliorare efficienza e "fascino" dell'intera gamma la riuscita di Nissan sui mercati europei, un dato che emerge dall'annuncio di Andrea Alessi, AD di Nissan Italia: "Siamo il primo marchio giapponese in Spagna, Regno Unito e Russia, Paesi dove abbiamo le fabbriche, ma puntiamo a divenire primi in tutta Europa, portando avanti i nostri modelli in più direzioni, con vetture 100% elettriche, crossover e berline compatte."

E i numeri sembrano schierarsi a sostegno di queste considerazioni, vista la controtendenza delle vendite Nissan in Italia, in un mercato che è sceso al di sotto dei due milioni.

Oltre alle cifre però è la stessa Micra DIG-S a confermare la qualità raggiunta: su strada è silenziosa e brillante, con un buon feeling di guida già dai primi chilometri. Il cambio è rapido, lo sterzo preciso, i freni ben calibrati. Del resto gli oltre 6 milioni di unità prodotte e vendute in tutto il mondo dal 1982 ad oggi testimoniano la qualità del modello, all'inizio venduto per il fascino delle linee innovative (anche se la tenuta di strada negli anni '80 era ancora discutibile), fidelizzando poi il cliente con le edizioni successive.

Nissan, intanto, intende continuare a "tenere sulla corda" i mercati con l'arrivo di nuovi modelli, hanno pianificato un nuovo prodotto ogni 6 settimane per i prossimi 6 anni, ritenendo che questa sia la sola risposta possibile per affrontare e superare le contrazioni delle vendite sui mercati mondiali.