Motori

Operazione restyling
per la Audi A5

I progettisti hanno puntato su linee ancora più ricercate, maggiore comfort e dinamicità che ora sposano propulsori ancora più efficienti e puliti mentre la lista degli optional diventa sempre più lunga

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Linee ancora più ricercate, maggiore comfort e dinamicità, sposano propulsori ancora più efficienti e puliti mentre la lista degli optional diventa sempre più lunga. In sintesi è il restyling della Audi  A5, Sportback, Coupé, Cabriolet e la "esagerata" S5. I progettisti tedeschi non si sono lasciati prendere la mano lanciandosi in azzardati stravolgimenti stilistici ma hanno apportato alcuni ritocchi per mantenere lo stile della vettura al passo con i tempi. Così ecco che la calandra single-frame nero lucido con gli angoli superiori smussati è arricchita dalla tridimensionalità delle nervature trasversali e degli anelli Audi.

Modificato anche il paraurti con prese d'aria spigolose, nuove griglie e fendinebbia piatti. Nuovi anche i fari dal taglio cuneiforme e un profilo inferiore ondulato che nella versione xeno plus (e qui iniziamo con gli optional) le luci diurne a led formano una sottile fascia e sempre come optional si può richiedere l'adaptive light con luci di svolta e fari direzionali dinamici. Nella parte posteriore invece sono stati modificati i gruppi ottici e il paraurti. Anche se a occhio nudo non si nota nessuna differenza nelle dimensioni, a essere pignoli le nuove versioni guadagnano un millimetro di lunghezza (4,71 metri per la Sportback, 4,63 per Coupé e Cabriolet), mentre la gamma colori è ora disponibile in 15 tonalità (nella Cabriolet la capote si può scegliere tra quattro colori diversi), e per gli amanti del design più dinamico c'è il pack S line exterior.

Gli interni della A5 beneficiano di un pizzico di eleganza in più con il rinnovamento dei volanti (a richiesta con corona appiattita), leve di comando, leva selettrice per il cambio automatico e inserti cromati sui comandi, mentre i display sulla consolle centrale sono illuminati in bianco, mentre nella Coupé e nella Sportback (disponibile anche a 5 posti) la pelle nappa sostituisce il tipo Valcona.
Sotto al cofano troviamo ora tutti i motori dotati di serie del sistema Start&Stop e del sistema di recupero dell'energia, con tre versioni a benzina e quattro TDI.

Il 1.800cc TFSI da 170 Cv, è stato completamente riprogettato, presenta innovazioni  nel controllo delle valvole, nel sistema di gestione termica e di iniezione, nel turbo e nell'integrazione del collettore. Sulla A5 Coupé il quattro cilindri consuma in media 5,7 litri ogni 100 km (134 g/km di CO2).
Inalterate le prestazioni del motore 2.000cc TFSI con i suoi abbondanti 211 Cv, mentre il nuovo 3.000cc TFSI V6 da 272 Cv sarà disponibile successivamente.

Per i propulsori diesel i tecnici hanno lavorato sull'efficienza con i quattro cilindri sono modificati in diversi ambiti: sulla A5 Coupé il 2.000cc TDI 177 Cv con cambio manuale si consuma in media di 4,7 litri per 100 km, con emissioni di CO2 di a 122 g/km e per la Sportback e la Cabriolet, successivamente questo motore sarà disponibile anche con potenza di 143 Cv. Salendo con le prestazioni tre motori 6 cilindri a V completano l'offerta: il 3.0 TDI 204 Cv  che nella Coupé con cambio multitronic consuma in media 4,9 litri per 100 km (129 g/km di CO2), oppure disponibile in variante 245 Cv a cui in seguito si aggiungerà una versione clean diesel particolarmente pulita, che renderà la A5 la prima coupé sul mercato con motore diesel Euro 6.
 Per la trasmissione invece i modelli a trazione anteriore hanno un cambio manuale a sei marce o il cambio a variazione continua multitronic mentre le versioni a trazione integrale quattro sono dotate di cambio S tronic a sette rapporti e per il 3.000cc TDI quattro, il 3.000cc TFSI quattro e i modelli S è disponibile il differenziale sportivo.

Da segnalare poi la presenza di una novità per la famiglia A5 rappresentata dal servosterzo elettromeccanico di serie, che riduce il consumo di carburante fino a 0,3 litri ogni 100 km.
 Come optional spicca il sistema di regolazione del comportamento dinamico "Audi drive select" che interagisce con il servosterzo elettromeccanico, il sistema di gestione del motore, il cambio automatico e il climatizzatore automatico che permette però al guidatore di decidere se tali componenti devono funzionare nella modalità comfort, auto, dynamic o efficiency (se è presente un sistema di navigazione, è prevista la modalità, individual).
Nelle dotazione di assistenza di serie troviamo il nuovo sistema d'informazione del conducente con consiglio di pausa che dai movimenti del volante e da altri parametri riconosce i sintomi di stanchezza del guidatore avvisandolo tempestivamente.

Con il dispositivo "side assist" si riceve assistenza nel cambio di corsia grazie al radar che monitorizza lo spazio dietro la vettura, mentre l'"active lane assist", (novità per la A5), aiuta a mantenere l'auto all'interno della corsia e in caso di necessità interviene con leggeri impulsi sullo sterzo. Infine l'"adaptive cruise control", è stato perfezionato e sempre tramite il radar mantiene la vettura a una distanza costante dal veicolo che la precede e a velocità inferiore a 30 km/h effettua una frenata di emergenza nel caso in cui sussista il rischio di tamponamento.

Presenti anche i vari sistemi di infotainment, dal navigatore (optional) con monitor a colori a 7 pollici, grafica in 3D e lettore dvd al telefono veicolare bluetooth online.
Infine il top di gamma S5 propone il motore 3.000 TFSI da 333 Cv e il cambio S tronic anche nella versione Coupé. Il consumo di carburante è pari a 8,1 litri per 100 km, mentre le prestazioni sono come sempre al vertice: la versione a due porte scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiunge la velocità massima (limitata elettronicamente) di 250 km/h.