Il diesel sportivo ma parco nei consumi debutta sulla Mercedes SLK. Identica in tutto e per tutto alla gemella a benzina, la nuova versione abbina la sportività tipica del modello con relative prestazioni a consumi particolarmente contenuti. Autore del "miracolo" è il compatto propulsore quattro cilindri diesel da 2.143cc capace di una potenza di 204 cavalli con una coppia di 500Nm, valore che si trova su propulsori a benzina ma con una cilindrata doppia. La roadster SLK 250 CDI è equipaggiata di serie con un cambio manuale a sei rapporti ma come optional si può richiedere l'automatico a sette rapporti ottimizzato 7G-Tronic Plus, che permette di scattare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e di raggiungere una velocità massima di 243 km/h.
A sorprendere piacevolmente sono poi i consumi di gasolio pari 4,9 litri per 100 chilometri (Nedc ciclo combinato), con emissioni di CO2 limitate a 128 g/km. Questi risultati sono stati ottenuti grazie all'adozione di tecnologie innovative tra cui l'iniezione common rail di quarta generazione con una pressione nel condotto di 2.000 bar, una perfetta sincronia dei tempi di iniezione, la sovralimentazione a due stadi e il sistema start/stop. Insomma in quanto a prestazioni la SLK 250 CDI non ha niente da invidiare alle motorizzazioni a benzina da cui si distingue soltanto per il badge posteriore con la scritta CDI, unico dettaglio che la differenzia dal resto della gamma con cui condivide optional e personalizzazioni. (m. r.)
A sorprendere piacevolmente sono poi i consumi di gasolio pari 4,9 litri per 100 chilometri (Nedc ciclo combinato), con emissioni di CO2 limitate a 128 g/km. Questi risultati sono stati ottenuti grazie all'adozione di tecnologie innovative tra cui l'iniezione common rail di quarta generazione con una pressione nel condotto di 2.000 bar, una perfetta sincronia dei tempi di iniezione, la sovralimentazione a due stadi e il sistema start/stop. Insomma in quanto a prestazioni la SLK 250 CDI non ha niente da invidiare alle motorizzazioni a benzina da cui si distingue soltanto per il badge posteriore con la scritta CDI, unico dettaglio che la differenzia dal resto della gamma con cui condivide optional e personalizzazioni. (m. r.)