Prima la coupé e poi la cabriolet. Solo pochi mesi dopo il debutto della nuova generazione della 911 Carrera, a marzo prossimo seguirà il lancio delle rispettive versioni a cielo aperto declinate entrambe nel nuovo design della serie 911.
Ciò che insomma era iniziato con la nuova carrozzeria in alluminio e acciaio della versione coupé prosegue con la nuova ed esclusiva capote della versione cabrio in cui la tipica linea del tetto 911 resta pienamente intatta. La struttura leggera, grazie anche all'impiego di elementi in magnesio nella costruzione della capote, assicura peso inferiore e maggiore sportività, a fronte di consumi ridotti e comfort più elevato.
Entrambe le nuove Cabriolet dispongono della stessa tecnica della corrispondente versione coupé. Sotto il cofano vibra un motore boxer da 3,4 litri in grado di trasmettere all'asse posteriore una potenza di 350 Cv tramite il cambio manuale a sette marce, mentre la 911 Carrera S Cabriolet è spinta da un motore a 6 cilindri da 3,8 litri che sviluppa 400 Cv. Anche per questo modello, il cambio manuale a sette marce è di serie. In questo modo, anche le versioni aperte della 911 distanziano ulteriormente la concorrenza in termini di efficienza: entrambi i modelli consumano meno di dieci litri di carburante per 100 chilometri secondo il NEDC (Nuovo ciclo di guida europeo). Anche per le Cabriolet è disponibile, come optional, il cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK), che garantisce consumi ancora più bassi e tempi di accelerazione più brevi.
Con il passo allungato rispetto al modello precedente, la carreggiata anteriore più larga e il nuovo servosterzo elettromeccanico, la nuova Cabriolet offre caratteristiche di guida ancora più sportive, maggiore precisione e agilità. In base al modello sono disponibili, di serie o come optional, altri sistemi di regolazione attiva per migliorare ulteriormente la dinamica di guida. In Italia i prezzi partiranno da 103.185 euro per la 911 Carrera Cabriolet con 350 Cv e da 117.826 euro per la 911 Carrera S Cabriolet con 400 Cv.
Ciò che insomma era iniziato con la nuova carrozzeria in alluminio e acciaio della versione coupé prosegue con la nuova ed esclusiva capote della versione cabrio in cui la tipica linea del tetto 911 resta pienamente intatta. La struttura leggera, grazie anche all'impiego di elementi in magnesio nella costruzione della capote, assicura peso inferiore e maggiore sportività, a fronte di consumi ridotti e comfort più elevato.
Entrambe le nuove Cabriolet dispongono della stessa tecnica della corrispondente versione coupé. Sotto il cofano vibra un motore boxer da 3,4 litri in grado di trasmettere all'asse posteriore una potenza di 350 Cv tramite il cambio manuale a sette marce, mentre la 911 Carrera S Cabriolet è spinta da un motore a 6 cilindri da 3,8 litri che sviluppa 400 Cv. Anche per questo modello, il cambio manuale a sette marce è di serie. In questo modo, anche le versioni aperte della 911 distanziano ulteriormente la concorrenza in termini di efficienza: entrambi i modelli consumano meno di dieci litri di carburante per 100 chilometri secondo il NEDC (Nuovo ciclo di guida europeo). Anche per le Cabriolet è disponibile, come optional, il cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK), che garantisce consumi ancora più bassi e tempi di accelerazione più brevi.
Con il passo allungato rispetto al modello precedente, la carreggiata anteriore più larga e il nuovo servosterzo elettromeccanico, la nuova Cabriolet offre caratteristiche di guida ancora più sportive, maggiore precisione e agilità. In base al modello sono disponibili, di serie o come optional, altri sistemi di regolazione attiva per migliorare ulteriormente la dinamica di guida. In Italia i prezzi partiranno da 103.185 euro per la 911 Carrera Cabriolet con 350 Cv e da 117.826 euro per la 911 Carrera S Cabriolet con 400 Cv.