Una rinfrescata ci voleva. Giusto qualche ritocco qua e là per dare un senso di novità in attesa che arrivi il 2014, anno in cui la piccola d casa Toyota, la fortunata Aygo, verrà definitivamente stravolta dentro e fuori. Per il momento aspettiamoci invece di assistere solo ad un piccolo restyling, soprattutto nella parte frontale ora più ispirata alla sorella maggiore Yaris, nonché nei fascioni paracolpi.
Dentro spuntano nuovi rivestimenti e perfino un volante in cuoio dotato di comandi nella versione a cambio automatico, mentre per gli appassionati di musica non manca un impianto stereo più vicino ad un'auto di grande cilindrata che non ad una city car.
Sotto il cofano della Aygo MY 2012 - in esposizione nei prossimi giorni al Salone di Bruxelles - resta invece il 1.0 tre cilindri a benzina da 68 Cv, che emette ora 99 g/km di CO2 e consuma 4.3 litri di benzina ogni 100 chilometri. Un bel primato, in linea con le aspettative di una clientela sempre più in cerca di soluzioni economiche ed ecocompatibili.
Dentro spuntano nuovi rivestimenti e perfino un volante in cuoio dotato di comandi nella versione a cambio automatico, mentre per gli appassionati di musica non manca un impianto stereo più vicino ad un'auto di grande cilindrata che non ad una city car.
Sotto il cofano della Aygo MY 2012 - in esposizione nei prossimi giorni al Salone di Bruxelles - resta invece il 1.0 tre cilindri a benzina da 68 Cv, che emette ora 99 g/km di CO2 e consuma 4.3 litri di benzina ogni 100 chilometri. Un bel primato, in linea con le aspettative di una clientela sempre più in cerca di soluzioni economiche ed ecocompatibili.