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Sostenibilità ambientale, Honda in pole position

La filiale americana ha annunciato l’operatività delle due nuove turbine eoliche installate presso lo stabilimento di Russell Point in Ohio

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“Sostenibilità ambientale” sembra essere diventata la parola d’ordine delle case automobilistiche impegnate sempre più nella realizzazione di modelli dai consumi e dalle emissioni minori insieme a un processo produttivo più ecocompatibile. In questo quadro si inserisce l’annuncio di Honda America che ha comunicato l’operatività delle due nuove turbine eoliche installate presso lo stabilimento di Russell Point in Ohio.
 
Grazie a questa installazione, in accordo con una filiale di ConEdison Solutions di Valhalla, lo stabilimento è diventato il primo grande impianto di produzione automobilistica negli Usa con l’obiettivo di utilizzare una elevata quantità di energia elettrica proveniente da turbine eoliche presenti nell’area di proprietà della fabbrica. Da queste turbine lo stabilimento ricaverà circa il dieci per cento del suo fabbisogno energetico.
 
“Queste turbine rappresentano un passo avanti verso l’obiettivo di Honda di ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti e attività di produzione in tutto il mondo, entro il 2020 – hanno sottolineato alla Honda – L’obiettivo include una riduzione del 30% delle emissioni di CO2 di prodotti Honda e significative riduzioni di CO2 degli impianti dell’azienda ed altre attività, rispetto ai livelli del 2000.
 
Un altro esempio dell’impegno di Honda per la riduzione di CO2 attraverso l’investimento in energia eolica è la costruzione di un nuovo impianto di produzione di automobili e sito eolico in Brasile, che dovrebbe diventare operativo alla fine del 2014. Il parco eolico dovrebbe generare energia elettrica equivalente all’attuale consumo di elettricità annuale di Honda per la produzione di automobili in Brasile (circa 95.000 MWh)”.
 
L’impegno della casa giapponese di introdurre soluzioni produttive a basse emissioni di carbonio è comune a tutti i suoi impianti, come avviene, ad esempio, nella fabbrica di Yorii, in Giappone, inaugurata a luglio dello scorso anno.
“L’impianto di Yorii offre 2.6MW di pannelli solari – precisano i progettisti nipponici – più di qualunque altra fabbrica automobilistica in Giappone, e ridurrà le emissioni di CO2 di circa 1.200 tonnellate all’anno. Anche gli impianti di produzione europei di Honda stanno lavorando per ridurre le emissioni di CO2. Gli impianti per la produzione di automobili Honda nel Regno Unito e Turchia utilizzano l’energia solare a tal fine”.
 
Altro esempio pratico di quello che avviene in termini di risparmio energetico arriva dallo stabilimento Honda del Regno Unito dove, nel mese di ottobre 2011, ha beneficiato di energia rinnovabile pari ad un livello di 5 megawatt (MWp) proveniente dagli oltre 21.000 pannelli solari a schiera montati a terra su una superficie di 32 ettari. Questo impianto genera 4,5 Giga watt per ora (GWh) di energia rinnovabile, pari al 4,4% del fabbisogno totale di energia elettrica dello stabilimento per un anno. Oltre ai benefici ambientali questo sistema permette un notevole risparmio di costi nell’acquisto di energia ed ha comportato una riduzione delle emissioni di CO2 di quasi duemila tonnellate.
 
Anche Honda Turchia sta sfruttando l’energia solare nella produzione grazie all’installazione di pannelli solari e inverter che hanno generato 124.000 Kilowatt per ora (kWh) all’anno di energia rinnovabile, permettendo un abbattimento delle emissioni di CO2 pari a 54 tonnellate.