Strade perfette dalla plastica riciclata
di MAURILIO RIGOIl progetto "PlasticRoad" avviato dalla società olandese VolkerWessels potrebbe rivoluzionare il sistema attuale di realizzazione del manto stradale
La parola d’ordine è riciclare. Ormai il riutilizzo è diventato se non ancora un obbligo una necessità per non sottrarre risorse al pianeta e andare ad ingrossare ulteriormente le infinite discariche di materiali.
Così da uno dei maggiori nemici dell’ambiente, la plastica, ecco che alcuni ingegnosi ricercatori olandesi del gruppo VolkerWessels (15.000 dipendenti, 120 società, con uffici in Olanda, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti), hanno messo a punto un sistema che consente di ottenere una geniale soluzione per la realizzazione delle strade.
Al posto del tradizionale asfalto potrebbero essere utilizzati degli speciali pannelli ottenuti riciclando materiali plastici con grande vantaggio in termini di resa, costi, durata e manutenzione rispetto agli attuali modelli di strade.
Il progetto denominato “PlasticRoad” prevede il posizionamento dei pannelli prefabbricati su un semplice fondo in sabbia e il loro posizionamento risu…
Così da uno dei maggiori nemici dell’ambiente, la plastica, ecco che alcuni ingegnosi ricercatori olandesi del gruppo VolkerWessels (15.000 dipendenti, 120 società, con uffici in Olanda, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti), hanno messo a punto un sistema che consente di ottenere una geniale soluzione per la realizzazione delle strade.
Al posto del tradizionale asfalto potrebbero essere utilizzati degli speciali pannelli ottenuti riciclando materiali plastici con grande vantaggio in termini di resa, costi, durata e manutenzione rispetto agli attuali modelli di strade.
Il progetto denominato “PlasticRoad” prevede il posizionamento dei pannelli prefabbricati su un semplice fondo in sabbia e il loro posizionamento risu…
La parola d’ordine è riciclare. Ormai il riutilizzo è diventato se non ancora un obbligo una necessità per non sottrarre risorse al pianeta e andare ad ingrossare ulteriormente le infinite discariche di materiali.
Così da uno dei maggiori nemici dell’ambiente, la plastica, ecco che alcuni ingegnosi ricercatori olandesi del gruppo VolkerWessels (15.000 dipendenti, 120 società, con uffici in Olanda, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti), hanno messo a punto un sistema che consente di ottenere una geniale soluzione per la realizzazione delle strade.
Al posto del tradizionale asfalto potrebbero essere utilizzati degli speciali pannelli ottenuti riciclando materiali plastici con grande vantaggio in termini di resa, costi, durata e manutenzione rispetto agli attuali modelli di strade.
Il progetto denominato “PlasticRoad” prevede il posizionamento dei pannelli prefabbricati su un semplice fondo in sabbia e il loro posizionamento risulta particolarmente rapido rispetto al tempo necessario per la stesura dell’asfalto.
Inoltre il materiale è praticamente esente da manutenzione, resiste alla corrosione e agli agenti chimici e sopporta temperature da polari di -40 gradi e arroventare fino a 80 gradi.
I vantaggi proseguono poiché all’interno della struttura cava dei pannelli possono essere posizionati tubi, cavi e sistemi di raccolta per l’acqua piovana.
Insomma, il progetto è ancora allo stadio embrionale ma se la fase di test sarà superata brillantemente in termini di sicurezza per la circolazione dei veicoli, presto Rotterdam poterebbe diventare la prima città al mondo a dotarsi di strade realizzate con la plastica riciclata.
Così da uno dei maggiori nemici dell’ambiente, la plastica, ecco che alcuni ingegnosi ricercatori olandesi del gruppo VolkerWessels (15.000 dipendenti, 120 società, con uffici in Olanda, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti), hanno messo a punto un sistema che consente di ottenere una geniale soluzione per la realizzazione delle strade.
Al posto del tradizionale asfalto potrebbero essere utilizzati degli speciali pannelli ottenuti riciclando materiali plastici con grande vantaggio in termini di resa, costi, durata e manutenzione rispetto agli attuali modelli di strade.
Il progetto denominato “PlasticRoad” prevede il posizionamento dei pannelli prefabbricati su un semplice fondo in sabbia e il loro posizionamento risulta particolarmente rapido rispetto al tempo necessario per la stesura dell’asfalto.
Inoltre il materiale è praticamente esente da manutenzione, resiste alla corrosione e agli agenti chimici e sopporta temperature da polari di -40 gradi e arroventare fino a 80 gradi.
I vantaggi proseguono poiché all’interno della struttura cava dei pannelli possono essere posizionati tubi, cavi e sistemi di raccolta per l’acqua piovana.
Insomma, il progetto è ancora allo stadio embrionale ma se la fase di test sarà superata brillantemente in termini di sicurezza per la circolazione dei veicoli, presto Rotterdam poterebbe diventare la prima città al mondo a dotarsi di strade realizzate con la plastica riciclata.