Risparmio energetico, eliminazione graduale dei carburanti fossili e maggiore efficienza: la rivoluzione, destinata a trasformare gli autocarri che circolano in Europa nei mezzi su strada più amici dell’ambiente, poggia su questi tre punti cardine. A portarla avanti in modo ancora una volta pionieristico è Scania, azienda svedese leader dei trasporti su gomma, primo produttore a vendere e offrire motori Euro 6, la classe di emissioni più elevata in Europa, e prima azienda a commercializzare un’intera gamma di motori basata su tre diverse piattaforme di biodiesel.
“A prescindere dalle condizioni di guida o dalle circostanze locali, Scania è quasi sempre in grado di offrire una soluzione alternativa, qui e ora. Questo lancio ci consente di dimostrare a tutti coloro che operano nel settore dei trasporti che possono ridurre le emissioni di CO2 in modo estremamente semplice, senza rinunciare ad alcun vantaggio o affrontare notevoli costi aggiuntivi”. Christopher Podgorski, senior vice president di Scania Trucks, ha inaugurato con queste parole la due giorni di presentazione delle ultime novità dell’azienda sul fronte della sostenibilità ambientale.
La Casa di Södertälje, Svezia, ha ampliato la gamma nel mercato delle catene cinematiche alternative Euro 6 con un autocarro ibrido e un motore a bioetanolo, dimostrando di voler continuare a seguire una filosofia basata sull’offerta immediata di soluzioni sostenibili, senza un significativo aumento dei costi. Il fulcro del programma e? un mezzo sviluppato per la distribuzione urbana che combina l’alimentazione elettrica a quella a biodiesel (altri motori sono alimentati a gas e biogas, biodiesel, bioetanolo e olio vegetale idrotrattato), soluzione che consente a un autocarro per la distribuzione da 18 tonnellate di funzionare esclusivamente con alimentazione elettrica per circa 2 chilometri.
L’utilizzo dell’alimentazione elettrica è principalmente destinato alle situazioni in cui le altre soluzioni non si rivelano efficaci, ad esempio, durante la distribuzione notturna in città nelle aree particolarmente sensibili all’inquinamento acustico o la guida all’interno di magazzini o parcheggi dove è preferibile eliminare del tutto i gas di scarico. La propulsione elettrica si combina con il motore Euro 6 di Scania da 9 litri e 320 CV, che puo? essere alimentato al 100% da biodiesel quali Fame (estere metilico di acidi grassi) o Hvo (olio vegetale idrotrattato), il cui utilizzo consente di ridurre le emissioni di CO2 fino al 92%.
“Guidare un veicolo pesante quando gli unici rumori percepibili sono il sibilo dei pneumatici sull’asfalto e una leggera brezza, è sicuramente un’esperienza insolita – continua Podgorski – Quello a cui stiamo assistendo è l’inizio di una vera e propria rivoluzione: l’assenza di rumore e la parziale eliminazione dei gas di scarico fanno di questi veicoli una soluzione più efficace per le operazioni notturne in citta?, come la distribuzione di merci, la pulizia delle strade, la raccolta di rifiuti e altre azioni di manutenzione urbana”.
“A prescindere dalle condizioni di guida o dalle circostanze locali, Scania è quasi sempre in grado di offrire una soluzione alternativa, qui e ora. Questo lancio ci consente di dimostrare a tutti coloro che operano nel settore dei trasporti che possono ridurre le emissioni di CO2 in modo estremamente semplice, senza rinunciare ad alcun vantaggio o affrontare notevoli costi aggiuntivi”. Christopher Podgorski, senior vice president di Scania Trucks, ha inaugurato con queste parole la due giorni di presentazione delle ultime novità dell’azienda sul fronte della sostenibilità ambientale.
La Casa di Södertälje, Svezia, ha ampliato la gamma nel mercato delle catene cinematiche alternative Euro 6 con un autocarro ibrido e un motore a bioetanolo, dimostrando di voler continuare a seguire una filosofia basata sull’offerta immediata di soluzioni sostenibili, senza un significativo aumento dei costi. Il fulcro del programma e? un mezzo sviluppato per la distribuzione urbana che combina l’alimentazione elettrica a quella a biodiesel (altri motori sono alimentati a gas e biogas, biodiesel, bioetanolo e olio vegetale idrotrattato), soluzione che consente a un autocarro per la distribuzione da 18 tonnellate di funzionare esclusivamente con alimentazione elettrica per circa 2 chilometri.
L’utilizzo dell’alimentazione elettrica è principalmente destinato alle situazioni in cui le altre soluzioni non si rivelano efficaci, ad esempio, durante la distribuzione notturna in città nelle aree particolarmente sensibili all’inquinamento acustico o la guida all’interno di magazzini o parcheggi dove è preferibile eliminare del tutto i gas di scarico. La propulsione elettrica si combina con il motore Euro 6 di Scania da 9 litri e 320 CV, che puo? essere alimentato al 100% da biodiesel quali Fame (estere metilico di acidi grassi) o Hvo (olio vegetale idrotrattato), il cui utilizzo consente di ridurre le emissioni di CO2 fino al 92%.
“Guidare un veicolo pesante quando gli unici rumori percepibili sono il sibilo dei pneumatici sull’asfalto e una leggera brezza, è sicuramente un’esperienza insolita – continua Podgorski – Quello a cui stiamo assistendo è l’inizio di una vera e propria rivoluzione: l’assenza di rumore e la parziale eliminazione dei gas di scarico fanno di questi veicoli una soluzione più efficace per le operazioni notturne in citta?, come la distribuzione di merci, la pulizia delle strade, la raccolta di rifiuti e altre azioni di manutenzione urbana”.