Agli italiani piace ibrido. Gennaio 2016 è stato un mese record per le vendite di vetture con alimentazione alternativa che hanno raggiunto il dato storico del 2,1% sul totale del volume. Sembra un numero piccolo, ma se si pensa che la media di motorizzazione ibrida in Italia è, al 2015, pari all’1,6% annuo, colpisce subito il salto che è stato fatto in appena un mese. Regina incontrastata del mercato delle ibride di gennaio è Toyota che, abbinata alle sue ibride di lusso Lexus, rappresenta il 96% della quota mensile.
In particolare, il nuovo RAV4 Hybrid, da solo, rappresenta il 54,3% delle vendite del modello, segno che gli italiani stanno iniziando a capire l’importanza – e la convenienza – che derivano dall’acquisto di un veicolo ibrido. Sicuramente la spinta è arrivata non solo dai continui superamenti dei livelli consentiti di polveri sottili nell’aria che respiriamo, tema che ci tocca tutti, indistintamente, ma anche dalle inziative di alcune amministrazioni locali che hanno predisposto una serie di vantaggi per chi acquista un mezzo ibrido, come l’accesso libero nelle ZTL, l’esenzione dal pagamento del bollo o il parcheggio gratuito nelle strisce blu.
“Toyota lavora da sempre per diffondere un nuovo concetto di mobilità sostenibile nel pieno rispetto e tutela dell’ambiente – commentano dalla casa – L’obiettivo che si è posto è quello di diminuire di oltre il 22% la media delle emissioni di CO2 dei nuovi modelli entro il 2020, e di ridurre entro il 2050 la media delle emissioni di anidride carbonica del 90%, rispetto alla media del 2010, azzerando anche le emissioni di CO2 che derivano dal ciclo di vita della vettura e realizzando impianti di produzione a zero emissioni”. I veicoli ibridi inquinano meno e assicurano le stesse prestazioni e la stessa affidabilità di quelli con alimentazione tradizionale. La tecnologia c’è, basta usarla. (s.b.)
In particolare, il nuovo RAV4 Hybrid, da solo, rappresenta il 54,3% delle vendite del modello, segno che gli italiani stanno iniziando a capire l’importanza – e la convenienza – che derivano dall’acquisto di un veicolo ibrido. Sicuramente la spinta è arrivata non solo dai continui superamenti dei livelli consentiti di polveri sottili nell’aria che respiriamo, tema che ci tocca tutti, indistintamente, ma anche dalle inziative di alcune amministrazioni locali che hanno predisposto una serie di vantaggi per chi acquista un mezzo ibrido, come l’accesso libero nelle ZTL, l’esenzione dal pagamento del bollo o il parcheggio gratuito nelle strisce blu.
“Toyota lavora da sempre per diffondere un nuovo concetto di mobilità sostenibile nel pieno rispetto e tutela dell’ambiente – commentano dalla casa – L’obiettivo che si è posto è quello di diminuire di oltre il 22% la media delle emissioni di CO2 dei nuovi modelli entro il 2020, e di ridurre entro il 2050 la media delle emissioni di anidride carbonica del 90%, rispetto alla media del 2010, azzerando anche le emissioni di CO2 che derivano dal ciclo di vita della vettura e realizzando impianti di produzione a zero emissioni”. I veicoli ibridi inquinano meno e assicurano le stesse prestazioni e la stessa affidabilità di quelli con alimentazione tradizionale. La tecnologia c’è, basta usarla. (s.b.)