Motori

Shell Concept Car, rivoluzione cittadina

La city-car 3 posti, realizzata dal marchio di lubrificanti in co-engeneering con il guru Gordon Murray e la Geo Technology, riesce a percorrere 100 km con appena 2,46 litri di benzina ed emissioni di CO2 bassissime. Il suo segreto sta nel lubrificante e in una serie di accorgimenti tecnici

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Una city-car che riesce a percorrere quasi 40 km (38,7 per l’esattezza), con un solo litro di normalissima benzina. Mentre tutte le case automobilistiche si affannano alla ricerca dell’auto a zero emissioni, sperimentando e mettendo a punto tecnologie elettriche, a idrogeno, ad aria e biocarburanti, ecco l’idea della Shell che, utilizzando un comune motore a scoppio, ha presentato il suo prototipo di mobilità sostenibile durante l’ultimo Salone di Pechino. Si tratta dell’evoluzione della concept  T.25 progettata da Gordon Murray nel 2010 ed è in grado di percorrere 100 km a una velocità media di 70 km/h con appena 2,46 litri della comune benzina. Il tutto reso possibile da una grande attenzione ai materiali impiegati, tutti a basso impatto ambientale e alta resistenza agli urti, e con largo uso di fibra di carbonio riciclata, oltre che a un’attenzione quasi maniacale per l’aerodinamica (cx 0,297), che rendono la 3 posti leggera ed eco-friendly, pesa infatti solo 550 kg e registra emissioni di CO2 pari ad appena 4,67 grammi per km. Diversi elementi sono stati realizzati attraverso la stampa 3D, per ridurre costi e tempi di lavorazione. Inoltre, la vettura si avvale di una app per smartphone che fornisce al guidatore un feedback in tempo reale sui consumi, facendogli notare come siano influenzati dallo stile di guida e aiutandolo a migliorare ulteriormente l’efficienza con alcuni piccoli accorgimenti.

La Shell Concept, frutto del genio di Gordon Murray, noto progettista di motori per la F1, in collaborazione con gli ingegneri Shell e Geo Technology, è un grande esempio di co-engeneering, durante il quale tutte le parti della vettura hanno preso forma in contemporanea, sfruttando il massimo delle conoscenze di ciascun attore coinvolto. Monta un motore 3 cilindri a benzina con cilindrata 660 cc. che si avvale di lubrificanti ad hoc per ridurre al minimo l’attrito del motore, attraverso i quali si compie il miracolo di questi consumi così ridotti. ”Abbiamo usato la nostra esperienza con i principali prodotti di punta come Shell Helix per creare un lubrificante efficace che funzioni perfettamente in armonia con il motore’, come ha spiegato Bob Mainwaring, Shell Lubricants Technology Manager for Innovation. Alta 1,5 m. per 2,5 m. di lunghezza e 1,3 metri di larghezza, la Shell Concept ha un raggio di sterzata di 6 metri, un design accattivante e una postazione di guida futuristica. Le portiere si aprono verso l’alto e l’abitacolo ospita due passeggeri sui sedili posteriori, dietro il posto unico di guida anteriore. ”E’ un piccolo veicolo pieno di grandi idee”, ha commentato Murray.

“Questa è una pietra miliare significativa di ingegneria automobilistica – ha dichiarato Mark Gainsborough, vice presidente esecutivo di Shell’s global lubricants businesses – Sono molto orgoglioso di quello che gli scienziati della Shell, di Geo Technology e Gordon Murray hanno raggiunto. Le conoscenze acquisite da questo progetto potrebbero trasformare il modo in cui affrontiamo il consumo di energia nel settore dei trasporti su strada. Il consumo di energia e il cambiamento climatico sono i principali problemi per la società. Questo progetto dimostra che se usiamo il meglio della tecnologia di oggi, tra cui lubrificanti all’avanguardi, si potrebbe avere un impatto positivo sul consumo energetico e ridurre le emissioni di CO2. Il miglioramento derivato dal design collaborativo mette in evidenza gli enormi benefici ottenuti dagli stretti rapporti tra i partner di progetto. E mostra anche il ruolo potente che i lubrificanti possono potenzialmente svolgere per aiutare a raggiungere gli obiettivi di riduzione di CO2”. Con questa dimostrazione di efficienza, la rivoluzione green sembra più semplice e vicina di quanto di pensi.