Il tempo di un caffé e fai il pieno dell'auto elettrica
di VINCENZO BORGOMEO
In Italia ci sono già 260 punti per ricaricare in 30 minuti. Ecco il progetto Eva+ di EnelX che coinvolge la Ue e gran parte delle case automobilistiche - Video
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Il famoso "tempo del caffé" (preso con calma), basta davvero per fare il pieno di un'auto elettrica. Questo è ciò che rendono possibile le nuove colonnine di ricarica Fast Recharge da 50kW che in appena 30 minuti ricaricano le batterie.
Non parliamo del solito progetto futuribile ma di qualcosa di molto concreto: sono già 130 le colonnine attive (con 260 punti di ricarica), in Italia e in Austria (da noi sono 110 con 220 'attacchi'). Battezzato EVA+, questo super sistema di ricarica è coordinato da Enel, in collaborazione con Verbund, Renault, Nissan, BMW Group e Volkswagen Group Italia (con le marche Volkswagen e Audi) e co-finanziato dalla Commissione Europea.
Altro punto di forza: a queste colonnine ci puoi attaccare qualsiasi cosa abbia quattro ruote visto che sono compatibili con tutti i veicoli elettrici attualmente in commercio.
La rivoluzione della mobilità per l'auto elettrica secondo Enel
E siamo solo agli inizi: Enel prevede l’installazione in tre anni di 200 colonnine di ricarica veloce, 180 in Italia e le altre 20 in Austria, lungo le tratte extraurbane. E probabilmente si potrebbe fare anche di più con l'appoggio del Governo. A tal proposito, ha spiegato Francesco Venturini, responsabile di Enel X, "Il governo in carica crede nella mobilità elettrica ma serve un ulteriore passaggio, quello per cui gli annunci devono diventare realtà".
"Questo governo - ha detto Venturini - ci crede, non ce l'altro non ci credesse, ma questo ha un'idea diversa di come sviluppare la mobilità elettrica".
Venturini ha sottolineato come non chiede incentivi, ma quello che serve sono "regole certe per i Comuni che devono andare ad installare" oppure anche "chiarezza nella fiscalità" insieme a una "spinta alla fase di avvio che può avvenire in molti modi".
Vedremo. Nel frattempo, aiuti o no, il progetto EVA+ va avanti e punta a spingere le infrastruttre proprio nei punti più delicati, ossia nelle aree adiacenti agli accessi autostradali per consentirne l’uso di auto elettriche per spostamenti extraurbani con soste compatibili con il tempo di ricarica, in luoghi come ad esempio i centri commerciali. Come al solito, basta un'app (in questo caso si chiama "Enel X Recharge") per capire dove e quando fermarsi per fare il pieno.