La lotta ai cambiamenti climatici ha coinvolto ormai da tempo anche le case automobilistiche entrando nelle loro priorità. E’ il caso del gruppo Psa che ha pubblicato la sua governance sul clima proprio in occasione della pubblicazione della sua prima “Relazione sul Clima” e della “Relazione annuale sulla Csr”.
La governance sul clima del Gruppo francese, membro della “A List” del Cdp1, guida l’attuazione della strategia sul clima in tutta l’azienda.
La strategia di riduzione globale delle emissioni di CO2 del gruppo Psa è ben radicata e coinvolge tutti i suoi settori, da quello relativo ai veicoli, alle varie attività produttive, fino agli acquisti e alla logistica.
“La nostra governance strutturata sul clima permette a Groupe Psa di focalizzarsi sulle sfide della CO2 – ha sottolineato Carlos Tavares, Ceo di groupe Psa – Come fornitore di mobilità, la nostra azienda si inserisce a pieno titolo in una dinamica evolutiva.
Mettiamo la nostra capacità di innovare, la nostra agilità e le nostre competenze al servizio di un modello di azienda responsabile con un’elevata performance, che crea un valore condiviso e sostenibile per tutte le parti interessate”.
Con la relazione sul clima il Gruppo offre una visione globale delle misure adottate per contrastare i cambiamenti climatici e diminuire gli impatti, descrivendo anche come il piano strategico “Push to Pass” contenga una visione delle opportunità e dei rischi economici legati al clima.
Inoltre alcuni indicatori consentono il monitoraggio della realizzazione degli obiettivi climatici del Gruppo in modo completamente trasparente.
Tra l’altro, la sua relazione sul clima risponde alle raccomandazioni della Task-force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd) del Financial Stability Board (Fsb).
Nella relazione annuale sulla Responsabilità sociale delle imprese (Csr) vengono poi presentati tutti i lavori effettuati dal Gruppo sulle sue sfide sociali, tra cui spiccano quelle climatiche.
Secondo la casa, la relazione, sottoposta a revisione da un organismo indipendente, collega la performance finanziaria alla performance non finanziaria, conformemente alle raccomandazioni dell’International Integrated reporting council (Iirc).
Da segnalare infine che il Global Compact delle Nazioni Unite (Ungc) ha assegnato alla relazione Csr di groupe Psa il livello “advanced” negli ultimi quattro anni consecutivi, premiando la trasparenza e le prassi esemplari nel campo dello sviluppo sostenibile.
Insomma quello del gruppo Psa è un esempio sicuramente da seguire se si vuole contrastare efficacemente gli evidenti cambiamenti climatici che stanno interessando la terra. (m.r.)