Motori

Toyota no all'auto elettrica
"In Ue manca l'energia elettrica pulita"

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Gli automobilisti europei che aspettano di guidare una Toyota elettrica potrebbero dover pazientare un bel po' di tempo. Il colosso giapponese infatti ha detto di non volersi impegnare in questo progetto senza la certezza che in Europa le forniture di energia elettrica saranno 'decarbonizzate'.

Didier Stevens, responsabile degli affari governativi e delle questioni ambientali di Toyota Europa ha detto alla Responding to Climate Change che i responsabili politici e le imprese devono fare la loro parte per garantire il decollo dei veicoli elettrici. "Abbiamo bisogno di collaborare con i fornitori di energia perchè ciò che noi presentiamo sul mercato sia una soluzione pulita, altrimenti preferiamo fare un passo indietro", ha detto Stevens. "Valutiamo sempre un veicolo dal motore alla ruota, ma se l'energia elettrica - ha aggiunto - non proviene da fonti rinnovabili, allora non ha senso". Il parlamento britannico è di recente riuscito a raggiungere un target di 'decarbonizzazione' con la nuova produzione di energia. Stevens crede che questo sia il tipo di politica che in futuro può proteggere l'integrità ambientale dei veicoli elettrici, permettendo alle imprese di ridurre le emissioni medie di CO2 emesse, sia eliminando il carbonio che con l'utilizzo di fonti di energia pulita.

"Guardiamo con preoccupazione al programma della Germania che vuol mettere su strada oltre 1 milione di auto elettriche entro il 2020. Ma - ha detto Stevens - se la maggior parte della loro energia elettrica viene dal carbone, non si risolverà alcun problema. Si sposteranno solo le emissioni da una parte ad un'altra. E questo non va bene". Per il momento la Toyota produce solo auto ibride e ibride Plug-in, ma Stevens sostiene che la casa giapponese potrebbe introdurre anche un'auto elettrica entro il 2015.