FRANCOFORTE - È il più grande del mondo perché ai tedeschi piace così. La loro potenza la misurano anche con lo spazio. E al salone di Francoforte che si apre domani di spazio se ne sono presi davvero tanto (oltre 9 mila metri quadrati solo per lo stand Volkswagen). E così è all’insegna dello strapotere tedesco che si apre la 65° edizione della rassegna automobilistica. Oltre 70 anteprime mondiali e altrettante europee animeranno la scena a testimonianza che l’industria dell’auto almeno a livello globale è tutt’altro che in crisi e si sta preparando ad una crescita del 4,8 per cento prevista da Moody’s per il 2014.
Una quantità così grande di novità significa anche che la passione per l'automobile non è finita ma semmai cambiando direzione. Da una parte la mobilità ecosostenibile, ibrida ed elettrica e dall’altra la tecnologia e in particolar modo l’auto o sempre connessa. Due aspetti che nessuno può più trascurare. Né i costruttori generalisti ma nemmeno i produttori di supercar.
E saranno proprio questi i temi del salone di Francoforte. I terreni dove tutti si giocheranno le carte più importanti. A cominciare proprio dai tedeschi. Ciò che colpisce e dà l’idea della loro potenza è anche la facilità coi cui riescono a competere in ogni zona del mercato. O meglio ad occuparle. Stavolta, per esempio, assisteremo all’offensiva ambientalista, in nome dell’auto pulita o verde che dir si voglia. Se l’ibrido, tanto per fare un esempio, fino a ieri era terreno dei giapponesi (Toyota e Lexus “sfoggeranno” uno stand completamente ibrido) ecco pronta la Germania a scendere in campo. Naturalmente con modelli di lusso e supertecnologici come la Bmw X5, l’Audi A4, la Mercedes Classe S, la Porsche 918, solo per citare alcune anteprime assolute previste a Francoforte.
Ma non finisce qui. Perché i tedeschi sono pronti a farsi sotto anche nel difficile settore delle elettriche dove i francesi della Renault hanno deciso di puntare tantissime risorse. La Bmw ha addirittura inaugurato un nuovo marchio con la i3 mentre la Volkswagen ha deciso di mettere in campo la versione ad emissioni zero della Golf, regina incontrastata del mercato europeo e della Up!. Insomma, la sfida sarà a tutto campo e con la Germania in pole position.
Poi ci sono i Suv che insieme ai crossover hanno ormai inondato le gamme di tutte le case. Un’invasione che continuerà anche al salone tedesco. E stavolta non solo da parte della Germania. Taglie medie soprattutto (Mercedes GLA e i concept Kia Niro e Lexus LF-NX) ma anche debutti assoluti e attesi con grande curiosità come il caso della Jaguar che per la prima nella sua storia porterà sulla scena il concept C-X17, una sfida al passato e al futuro del marchio del giaguaro.
Infine, l’Italia. Ci sarà sempre la Ferrari a tenere alta l’insegna. Con la Ferrari 458 Speciale, la Rossa più potente di sempre, già svelata sul web che a Francoforte verrà presentata al pubblico. Ma in passerella i riflettori saranno puntati anche sul restyling dell'Alfa Giulietta, sulla Maserati Quattroporte Ermenegildo Zegna e sulla Panda Antartica 4x4, modello celebrativo per i trent’anni del modello a trazione integrale. Non è molto ma con l’aria che tira sul mercato italiano è già molto.
Una quantità così grande di novità significa anche che la passione per l'automobile non è finita ma semmai cambiando direzione. Da una parte la mobilità ecosostenibile, ibrida ed elettrica e dall’altra la tecnologia e in particolar modo l’auto o sempre connessa. Due aspetti che nessuno può più trascurare. Né i costruttori generalisti ma nemmeno i produttori di supercar.
E saranno proprio questi i temi del salone di Francoforte. I terreni dove tutti si giocheranno le carte più importanti. A cominciare proprio dai tedeschi. Ciò che colpisce e dà l’idea della loro potenza è anche la facilità coi cui riescono a competere in ogni zona del mercato. O meglio ad occuparle. Stavolta, per esempio, assisteremo all’offensiva ambientalista, in nome dell’auto pulita o verde che dir si voglia. Se l’ibrido, tanto per fare un esempio, fino a ieri era terreno dei giapponesi (Toyota e Lexus “sfoggeranno” uno stand completamente ibrido) ecco pronta la Germania a scendere in campo. Naturalmente con modelli di lusso e supertecnologici come la Bmw X5, l’Audi A4, la Mercedes Classe S, la Porsche 918, solo per citare alcune anteprime assolute previste a Francoforte.
Ma non finisce qui. Perché i tedeschi sono pronti a farsi sotto anche nel difficile settore delle elettriche dove i francesi della Renault hanno deciso di puntare tantissime risorse. La Bmw ha addirittura inaugurato un nuovo marchio con la i3 mentre la Volkswagen ha deciso di mettere in campo la versione ad emissioni zero della Golf, regina incontrastata del mercato europeo e della Up!. Insomma, la sfida sarà a tutto campo e con la Germania in pole position.
Poi ci sono i Suv che insieme ai crossover hanno ormai inondato le gamme di tutte le case. Un’invasione che continuerà anche al salone tedesco. E stavolta non solo da parte della Germania. Taglie medie soprattutto (Mercedes GLA e i concept Kia Niro e Lexus LF-NX) ma anche debutti assoluti e attesi con grande curiosità come il caso della Jaguar che per la prima nella sua storia porterà sulla scena il concept C-X17, una sfida al passato e al futuro del marchio del giaguaro.
Infine, l’Italia. Ci sarà sempre la Ferrari a tenere alta l’insegna. Con la Ferrari 458 Speciale, la Rossa più potente di sempre, già svelata sul web che a Francoforte verrà presentata al pubblico. Ma in passerella i riflettori saranno puntati anche sul restyling dell'Alfa Giulietta, sulla Maserati Quattroporte Ermenegildo Zegna e sulla Panda Antartica 4x4, modello celebrativo per i trent’anni del modello a trazione integrale. Non è molto ma con l’aria che tira sul mercato italiano è già molto.