Matchless Model X Reloaded, a volte ritornano...
di SARA FICOCELLIAppuntamento all'Eicma di Milano: quella che verrà presentata a inizio novembre non sarà una "semplice" motocicletta, ma un mix di innovazione, eleganza, design, tradizione inglese e storia centenaria
Non chiamatela motocicletta: il termine, se attribuito alla Matchless Model X Reloaded, che sta per essere ultimata in vista della presentazione all'Eicma di Milano, a inizio novembre, è riduttivo: trattasi, infatti, di un mix di innovazione, eleganza, design, tradizione inglese e storia centenaria viaggiante su due ruote, e non son certo cose che capita di vedere tutti i giorni.
La versione definitiva, frutto tangibile di un progetto nato nel rispetto del lavoro di Henry Collier, che fondò nel 1899 la Matchless Motorcycles, è destinata a rendere omaggio nel modo migliore a quella che negli anni è diventata la più importante aienda motociclistica inglese.
Ma vediamo quali sono le particolarità di questo piccolo gioiello. Model X Reloaded, innazitutto, richiama le scelte e gli stilemi che hanno caratterizzato la produzione della Casa in passato. Design, tecnica, lavorazione dei materiali, posizione dei marchi, la particolare colorazione delle pa…
La versione definitiva, frutto tangibile di un progetto nato nel rispetto del lavoro di Henry Collier, che fondò nel 1899 la Matchless Motorcycles, è destinata a rendere omaggio nel modo migliore a quella che negli anni è diventata la più importante aienda motociclistica inglese.
Ma vediamo quali sono le particolarità di questo piccolo gioiello. Model X Reloaded, innazitutto, richiama le scelte e gli stilemi che hanno caratterizzato la produzione della Casa in passato. Design, tecnica, lavorazione dei materiali, posizione dei marchi, la particolare colorazione delle pa…
Non chiamatela motocicletta: il termine, se attribuito alla Matchless Model X Reloaded, che sta per essere ultimata in vista della presentazione all'Eicma di Milano, a inizio novembre, è riduttivo: trattasi, infatti, di un mix di innovazione, eleganza, design, tradizione inglese e storia centenaria viaggiante su due ruote, e non son certo cose che capita di vedere tutti i giorni.
La versione definitiva, frutto tangibile di un progetto nato nel rispetto del lavoro di Henry Collier, che fondò nel 1899 la Matchless Motorcycles, è destinata a rendere omaggio nel modo migliore a quella che negli anni è diventata la più importante aienda motociclistica inglese.
Ma vediamo quali sono le particolarità di questo piccolo gioiello. Model X Reloaded, innazitutto, richiama le scelte e gli stilemi che hanno caratterizzato la produzione della Casa in passato. Design, tecnica, lavorazione dei materiali, posizione dei marchi, la particolare colorazione delle parti cromate: tutto è stato pensato per rappresentare al meglio la visione attuale dello stile Matchless.
I Collier, padre e figli, hanno creato un mondo intorno all'"oggetto" motocicletta. La Matchless fu il primo costruttore a occuparsi di sicurezza, creando un reparto che progettava capi di abbigliamento pensati per la protezione del motociclista: dagli anni '20 ai '40 l’azienda sviluppò un grande know-how nella pelle, concentrandosi nelle gare di velocità. Nel primo dopoguerra, infine, si specializzò nel tessuto per l'off-road, testato in gara dal grande Malcom Smith, vera icona dell'enduro e del motocross.
La versione definitiva, frutto tangibile di un progetto nato nel rispetto del lavoro di Henry Collier, che fondò nel 1899 la Matchless Motorcycles, è destinata a rendere omaggio nel modo migliore a quella che negli anni è diventata la più importante aienda motociclistica inglese.
Ma vediamo quali sono le particolarità di questo piccolo gioiello. Model X Reloaded, innazitutto, richiama le scelte e gli stilemi che hanno caratterizzato la produzione della Casa in passato. Design, tecnica, lavorazione dei materiali, posizione dei marchi, la particolare colorazione delle parti cromate: tutto è stato pensato per rappresentare al meglio la visione attuale dello stile Matchless.
I Collier, padre e figli, hanno creato un mondo intorno all'"oggetto" motocicletta. La Matchless fu il primo costruttore a occuparsi di sicurezza, creando un reparto che progettava capi di abbigliamento pensati per la protezione del motociclista: dagli anni '20 ai '40 l’azienda sviluppò un grande know-how nella pelle, concentrandosi nelle gare di velocità. Nel primo dopoguerra, infine, si specializzò nel tessuto per l'off-road, testato in gara dal grande Malcom Smith, vera icona dell'enduro e del motocross.