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Mercato Italia, anche a novembre vendite in su

Il mercato cresce del 4,9 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Bene il gruppo Fiat Chrysler Automobiles che segna un incremento di consegne superiore a quello della media nazionale. Buono l'andamento dell'usato
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Cresce ancora il mercato dell'auto italiano. Non siamo alla ripresa, ovvio, ma a novembre sono state immatricolate 107.965 vetture, con un incremento quindi del 4,95 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. E questo significa poi che negli undici mesi 2014 le immatricolazioni sono state quindi 1.267.517, il 4,3% in più dello stesso periodo 2013.

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato a novembre 29.500 vetture, il 5,9% in più dello stesso mese 2014, una crescita maggiore di quella del mercato (+5%). La quota sale al 27,3% (+0,2%). Negli undici mesi le consegne sono 351.367 (+0,7%), mentre la quota è in calo dell'1% al 27,7%.

Sul piano delle motorizzazioni prosegue il trend di sostenuta crescita delle vetture a Gpl (+29,6%), metano (13,6%) ed ibride (+18,9%), influenzate dall’immatricolazione di vetture che hanno usufruito degli incentivi BEC.

Buono, infine, l’andamento del mercato dell’usato che in novembre ha riportato un…
Cresce ancora il mercato dell'auto italiano. Non siamo alla ripresa, ovvio, ma a novembre sono state immatricolate 107.965 vetture, con un incremento quindi del 4,95 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. E questo significa poi che negli undici mesi 2014 le immatricolazioni sono state quindi 1.267.517, il 4,3% in più dello stesso periodo 2013.

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato a novembre 29.500 vetture, il 5,9% in più dello stesso mese 2014, una crescita maggiore di quella del mercato (+5%). La quota sale al 27,3% (+0,2%). Negli undici mesi le consegne sono 351.367 (+0,7%), mentre la quota è in calo dell'1% al 27,7%.

Sul piano delle motorizzazioni prosegue il trend di sostenuta crescita delle vetture a Gpl (+29,6%), metano (13,6%) ed ibride (+18,9%), influenzate dall’immatricolazione di vetture che hanno usufruito degli incentivi BEC.

Buono, infine, l’andamento del mercato dell’usato che in novembre ha riportato una crescita del 7,3% grazie ai 372.943 trasferimenti di proprietà, al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei al concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), che si confrontano con le 347.437 auto trasferite nello stesso periodo 2013. In gennaio-novembre l’incremento sfiora appena il 2% a 3.869.104 unità, rispetto alle 3.794.325 di un anno fa.

“La proposta di detraibilità di parte dei costi d’acquisto dell’auto presentata dall’UNRAE nella recente Conferenza Stampa di Milano – ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’Associazione delle Case automobilistiche estere - potrebbe essere la versione “2.0 degli 80 euro di Renzi”, cioè il proseguimento ideale della decisione del Primo Ministro sugli 80 euro di aiuti alle famiglie”. Così si è espresso il Presidente dell’UNRAE commentando il risultato positivo per il mercato dell’auto di novembre (+5%) ed, in particolare, per il canale più delicato, quello dei privati, che realizza un incoraggiante +6,9% nel mese, anche grazie ad una maggiore disponibilità di prodotti rinnovati.

“I temi ancora caldi del settore auto – ha continuato Nordio – restano sempre quelli della dimensione enorme del parco circolante ante Euro 3 (circa 10 milioni di vetture,vil 28% del totale parco), con un’età media che continua ad aumentare. Infatti, l’età media delle auto oggi circolanti è di 9,5 anni, nel 2006 era di 7,5,pertanto in soli 7 anni si è incrementata di 2 anni, facendo crescere proprio la pproprio la parte più obsoleta".

“Segno positivo anche a novembre per il mercato italiano dell’auto, nonostante il rallentamento dei ritmi di crescita rispetto al mese precedente – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. Dopo un primo semestre in rialzo del 3,5%, e un terzo trimestre a +4%, il bimestre ottobre-novembre ha superato del 7,4% le immatricolazioni totalizzate nello stesso bimestre di un anno fa. Ci sono tutti gli elementi per confermare una previsione di chiusura d’anno positiva, attorno a 1.356.000 unità immatricolate, circa 50.000 in più rispetto al 2013, volumi non distanti da quelli del 1979 (1.397.0391 unità), ovvero di 35 anni fa.