Motori

Mercato auto, a ottobre continua la crescita: vendite a più 8,6 per cento

Nei primi dieci mesi del 2015 sono state vendute 1.330.005 auto, il 14,67% in più dell'analogo periodo 2014. Le vendite di FCA superano il mercato anche in ottobre, per la decima volta consecutiva (+10,8 per cento). Nessun crollo per Volkswagen

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La ripresa sembra arrivata davvero, anche ad ottobre le vendite di auto in Italia conservano un ritmo sostenuto: 132.929 vetture nuove immatricolate, quindi con un incremento sullo stesso mese del 2014 dell'8,56%. Un bel risultato considerando che lo scorso mese c'è stato un giorno lavorativo in meno rispetto allo scorso anno. Alla notizia fa eco il rialzo in Giappone e Francia nel primo mese post-Dieselgate.

I dati come sempre sono del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e fotografano quindi una situazione più che rosea: nei primi dieci mesi del 2015 sono state vendute 1.330.005 auto, il 14,67% in più dell'analogo periodo 2014. Crescono le vendite a privati (+13,6%), torna a rallentare il noleggio (-4,4%), restano stagnanti le immatricolazioni a società (+0,9%).

E Fiat Chrysler Automobiles? In Italia è sempre trionfo: le vendite superano il mercato anche in ottobre, per la decima volta consecutiva (+10,8 per cento rispetto al +8,6 per cento del mercato), un vero record. "Le mostre immatricolazioni - spiegano con orgoglio ad FCA - sono state 36.700 per una quota del 27,6 per cento, +0,6 punti percentuali rispetto a un anno fa. Anche in ottobre continua la forte crescita di Jeep, che rispetto a un anno fa raddoppia le vendite (quasi 2.600, + 102,2 per cento) e nell’anno cresce del 234,6 per cento. Mese positivo anche per il marchio Fiat (+16 per cento) grazie al costante successo della Panda – ancora una volta la più venduta in assoluto – e della famiglia 500, con 500X e 500L le più vendute dei loro segmenti. Nel mese cinque modelli FCA tra le top ten: Panda, Punto, Ypsilon, 500X e 500L".

E nell'analisi per tipologia di auto non mancano le sorprese: se infatti tutti i segmenti del mercato crescono, le city car e le vetture del segmento D salgono meno della media, perdendo quindi quote di mercato. Sempre ottima la crescita a doppia cifra delle vetture premium.

E per le motorizzazioni? Diesel e benzina continuano in ottobre a crescere a doppia cifra, incrementando la propria quota di mercato, rispettivamente al 55,6% e al 32% del totale, continua il calo delle vetture a GPL (-30% in volume) e a metano (-33,3%). Le prime, però, riescono ancora a mantenersi in territorio positivo nel cumulato gennaio-ottobre, il metano invece flette nei 10 mesi dell’8,8%.
Nel cumulato la quota di mercato di entrambe scende diun punto, con il GPL che si ferma al 7,9% ed il metano al 4,1% del totale mercato.

“Intanto -  spiega Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione della Case automobilistiche estere in Italia - si irrobustisce la nostra previsione di un mercato che chiuda l’anno 2015 con un solido +14,7% a 1.560.000 unità, 200.000 auto in più rispetto al totale delle vendite 2014. Per le immatricolazioni dell’anno 2016, alle condizioni attuali – conclude Nordio - rimane confermata la stima di luglio di un mercato a 1.640.000 unità vendute, in aumento del 5,2%; risultato determinato dal percorso di recupero previsto per la nostra economia e dalle esigenze di rinnovo del parco circolante”.

E  il famoso "Dieselgate"? Non  pervenuto. Per Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto: “Come avevamo anticipato il mercato italiano delle automobili continua a crescere. Questo dato è molto importante perché, nel nostro Paese, l’affaire Volkswagen non ha intaccato né la richiesta delle motorizzazioni diesel né la richiesta dei prodotti del gruppo tedesco. Questo rappresenta una importante iniezione di ottimismo infusa dal sistema dagli stessi consumatori.”

Aggiunge Carlo Alberto Jura, presidente dei concessionari del gruppo FCA: “Come ha avuto modo di dichiarare recentemente Sergio Marchionne, siamo sicuri che il gruppo VW saprà affrontare quest’impasse e ne uscirà rafforzato”.

A proposito di Marchionne, l'analisi delle vendite dei singoli Brand è da festa infinita. In ottobre infatti le immatricolazioni del marchio Fiat sono state quasi 27.700, il 16 per cento in più nel confronto con l’anno scorso, quindi alle stelle anche la quota, aumentata di 1,3 punti percentuali, che adesso si attesta al 20,8 per cento. Nel progressivo annuo il marchio ha registrato quasi 278 mila vetture, il 14,5 per cento in più nel confronto con i primi dieci mesi del 2014 per una quota stabile del 20,9 per cento. In particolare la Panda è stata la vettura più venduta del mese. La "500 family" conferma 500X e 500L tra le top ten e auto più vendute dei loro segmenti. Bene anche la Punto, seconda auto più venduta in Italia.

E la Lancia? Ha incassato in ottobre quasi 4.200 vendite per una quota del 3,15 per cento. Nei primi dieci mesi dell’anno il brand ha immatricolato quasi 48 mila vetture e la quota è stata del 3,6 per cento. La stella - si sa - è sua maestà Ypsilon, la cui quinta generazione – appena rilanciata – è stata accolta positivamente dal mercato. La city car Lancia nel mese è stata la terza auto più venduta in Italia. In ottobre Alfa Romeo ha immatricolato poco meno di 2.300 vetture per una quota all’1,7 per cento. Nei primi dieci mesi del 2015 il marchio ha registrato poco meno di 26 mila vetture e la quota è stata dell’1,95 per cento.

Ma è la Jeep a stupire - grazie all'imbattibile Renegade - con le vendite del marchio nel mese più che raddoppiate (+102,2 per cento) rispetto a un anno fa. Quasi 2.600 le immatricolazioni e quota all’1,9 per cento in aumento di 0,9 punti percentuali. Nel progressivo annuo le registrazioni del marchio sono state 24.700, più che triplicate rispetto al 2014 (+234,6 per cento) e con la quota salita all’1,9 per cento rispetto allo 0,6 per cento del progressivo 2014.