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Roma, arriva MyTaxi: l’app che connette tassisti e clienti

A un anno dall'arrivo a Milano, il sistema sbarca anche nella Capitale

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Prenotare il taxi dal proprio smartphone. Leggere in anticipo recensioni sul veicolo e sull’autista. Contattare il tassista senza passare per intermediari. Da oggi i taxi romani si adeguano alle esigenze del 21esimo secolo. A un anno dal lancio a Milano, anche nella Capiate arriva MyTaxi, l’app che si propone come alternativa legale a Uber. Il servizio è già rodato da tempo: Niclaus Mewes e Sven Külper lo crearono ad Amburgo nel 2009 - lo stesso anno in cui a San Francisco nasceva Uber – e da allora l’espansione è stata inarrestabile. In sette anni l’app è stata scaricata 10 milioni di volte in oltre 40 città al mondo e i tassisti che hanno aderito sono 45mila, tutti con regolare licenza. È questa la principale rivoluzione rispetto alla diretta concorrente statunitense. Se Uber aveva scatenato polemiche e proteste perché chiunque era abilitato al trasporto clienti, purché fosse patentato, MyTaxi si colloca all’interno della regolamentazione italiana. Un abbraccio alla legalità e alla sicurezza che va incontro alle esigenze di tassisti e clienti, entrambi registrati con nome e cognome. “Il 62 per cento degli italiani si dichiara propenso a utilizzare maggiormente il taxi proprio grazie a un’applicazione dedicata”, ha dichiarato Roberto Baldassari, presidente dell’Istituto Piepoli che ha curato un’indagine di mercato sul tema.

Roma, il servizio taxi arriva su app

L’applicazione, disponibile su sistema iOS e Android, è facile da usare, permette di pagare sia in contanti sia tramite app (abbinando un conto paypal, una carta di credito o una prepagata) e fornisce in anticipo preziose informazioni. Il cliente può decidere di far arrivare il taxi più vicino oppure di scegliere il veicolo in base alla tipologia, alla capienza, alle recensioni nei confronti dell’autista. E, per qualsiasi altra informazione, può contattare direttamente il tassista con un sms o una telefonata. “Finalmente uno strumento moderno, – ha commentato Stefano, uno dei 400 tassisti della Capitale che hanno già aderito a MyTaxi – per i clienti erano diventate insopportabili quelle lunghe attese al telefono per prenotare un’auto e anche per noi è tutto molto più semplice e diretto”.  Un attacco diretto alle RadioTaxi come 3570 o 6645, il classico servizio usato finora che molti tassisti potrebbero abbandonare, qualora MyTaxi registrasse anche nella Capitale il successo ottenuto all’estero.

A Roma si aspettava da tempo l’adeguamento tecnologico del servizio taxi, ma il Comune ha fatto finta di non accorgersene. E i privati sono arrivati a coprire il buco. Dal 2014 MyTaxi è marchiata Daimler AG, già proprietaria di Car2Go. E grazie a un nome così forte alle spalle è stato possibile un lancio in grande stile: il servizio, infatti, sarà gratis fino al 31 ottobre 2016 per i tassisti che aderiranno, mentre i clienti usufruiranno di uno sconto del 50 per cento su tutte le corse effettuate tramite app fino al prossimo 30 giugno.