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Mercato auto: a giugno in Italia vendite ancora in crescita

(lapresse)
Le immatricolazioni di vetture nuove continuano a salire: questo mese hanno fatto segnare un +11,9%.  Nei sei mesi siamo a +19,15%. FCA cresce più del mercato per la 18esima volta consecutiva (+13,6%) e ottiene una quota del 28,7 per cento, in crescita di oltre 0,4 punti percentuali
 
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Il mercato dell'auto in Italia continua a volare: a giugno le immatricolazioni di vetture nuove hanno fatto segnare un +11,9%  con 165.208 consegne. Il che porta il totale dei sei mesi 2016 a vendere complessivamente 1.041.854, pari a un incremento del 19,15% sull'analogo periodo dell'anno scorso.

E in questo contesto Fiat Chrysler Automobiles non ferma la sua prodigiosa corsa. Basti dire che a giugno per la diciottesima volta consecutiva fa segnare incrementi superiori a quelli del mercato totale- "Con quasi 47.500 immatricolazioni – commentano ad FCA – siamo riusciti a incrementare le vendite del 13,6 per cento e ottiene una quota del 28,7 per cento, in crescita di oltre 0,4 punti percentuali. Giugno molto positivo per Alfa Romeo che chiude il mese con le immatricolazioni in crescita del 34,1 per cento e ottiene la miglior quota degli ultimi due anni, anche grazie all’ottimo debutto di Giulia, già tra le più vendute del suo segmento. Segno positivo anche per Jeep (+20,3 per cento) e per Fiat: +13,9 per cento. Continua il dominio dei modelli FCA nella top ten, con 6 vetture presenti in classifica di cui tre (Panda, 500L e Ypsilon) sul podio. Positivo debutto anche per la 124 Spider, che è già leader nel suo segmento con una quota del 39,9 per cento".

“I volumi registrati a giugno toccano il livello più alto, per questo mese, dal 2012 – commenta Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA. Si tratta della sesta crescita consecutiva a doppia cifra per il mercato italiano (e del venticinquesimo incremento mensile consecutivo), sebbene inferiore a quella riportata a maggio 2016, che aveva beneficiato di positivi effetti di calendario rispetto a maggio 2015. Per quanto riguarda la chiusura del primo semestre - conclude Nervo - è la prima volta, dal 2011, che le immatricolazioni complessive superano il milione di unità. A gennaio-giugno 2016, i volumi immatricolati risultano superiori del 2,7% rispetto a quelli del 2011, ma inferiori del 16,3% rispetto al valore medio immatricolato nel 1° semestre dal 2007 al 2010 (1.245.377)".

“E’ ripresa la voglia di mobilità degli italiani - ha detto invece Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere. Dobbiamo perciò prendere atto che l'auto resterà sempre centrale nell'assolvere al bisogno di mobilità delle persone. Una mobilità che, dal punto di vista tecnologico, sta evolvendo in forma sempre più sicura, connessa e ormai pronta per la guida autonoma, orientata ad una migliore fruibilità, come richiesto dagli utilizzatori".

E non mancano le polemiche: “Dopo il risultato sbalorditivo di maggio (+27,3%) - spiega Pavan Bernacchi presidente della Federauto, associazione concessionari - abbiamo monitorato costantemente l'andamento delle targhe di giugno constatando che il mese ha viaggiato mediamente in un range compreso tra lo 0 e il +5%. Il colpo di reni dell'ultimo giorno, anche grazie alle kilometrizero, ha portato al +11,9%. Questo incremento, coincidente con le nostre previsioni, è stato dunque conseguito con una spinta enorme di case e concessionari, che in ballo avevano anche l'obiettivo semestrale. Il primo semestre 2016 chiude quindi al +19,1% - un risultato superiore a ogni più rosea aspettativa - ma prevediamo che il secondo semestre viaggerà a un tasso di crescita inferiore. Federauto rivede quindi le sue previsioni stimando un mercato 2016 in crescita del +15% rispetto al 2015. Si tornerebbe quindi a un mercato di circa 1.811.000 vetture immatricolate".