Zanardi, a 50 anni si confessa: "Si continua a correre fin dove il desiderio ti può portare"
di VINCENZO BORGOMEO
Dopo la vittoria nel campionato italiano GT molto probabile il suo ritorno in pista come pilota ufficiale Bmw. Tifosi in festa - Video - Foto: il film della carriera
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Alex Zanardi a 50 anni suonati (vabbé mancano pochi giorni, il compleanno è il 23...) è tornato in pista con il suo vecchio amore, le auto. E - manco a dirlo - ha subito vinto al debutto, tornando sul gradino più alto del podio nel Campionato Italiano GT al Mugello fra il delirio del pubblico che ora spera di rivederlo ancora al volante della BMW M6 GT3 del BMW Team Italia e ROAL Motorsport. Se lo chiedono tutti gli appassionati: c’è più gusto a vincere un oro alle olimpiadi o una gara di Cart, F1 o GT?
"Impossibile fare una scelta; ch’io fossi dentro l’abitacolo di un’auto o sopra alla mia handbike, se in quel momento non avessi affrontato ciò che stavo facendo come la cosa più importante ch’io potessi fare, non sarei riuscito ad ottenere i risultati che ho avuto.
Certo, l’Olimpiade è stata un’avventura sorprendente e inattesa nella mia vita e quindi, per quest’aspetto …
Alex Zanardi a 50 anni suonati (vabbé mancano pochi giorni, il compleanno è il 23...) è tornato in pista con il suo vecchio amore, le auto. E - manco a dirlo - ha subito vinto al debutto, tornando sul gradino più alto del podio nel Campionato Italiano GT al Mugello fra il delirio del pubblico che ora spera di rivederlo ancora al volante della BMW M6 GT3 del BMW Team Italia e ROAL Motorsport. Se lo chiedono tutti gli appassionati: c’è più gusto a vincere un oro alle olimpiadi o una gara di Cart, F1 o GT?
"Impossibile fare una scelta; ch’io fossi dentro l’abitacolo di un’auto o sopra alla mia handbike, se in quel momento non avessi affrontato ciò che stavo facendo come la cosa più importante ch’io potessi fare, non sarei riuscito ad ottenere i risultati che ho avuto.
Certo, l’Olimpiade è stata un’avventura sorprendente e inattesa nella mia vita e quindi, per quest’aspetto soltanto, qualcosa di speciale in più ce l’ha...".
Lei ha definito la sua BMW M6 GT3 “bellissima”, esiste un lato edonistico delle corse?
"Senza dubbio, anche se è una cosa molto personale. Tuttavia proprio ieri sera sono andato in officina alla Roal a fare due chiacchiere con i ragazzi, ho atteso che tutti staccassero dal lavoro e, a officina vuota e silenziosa, mi sono seduto in auto a riflettere sul bel weekend trascorso al Mugello. Una goduria pazzesca".
Fra pochi giorni compirà 50 anni, la vita agonistica dei piloti si sta allungando sempre più. Senza scomodare Paul Newman o Valentino Rossi, fin dove ci si può spingere?
"Fin dove il desiderio ti può portare; dovesse rimanere solo l’ambizione di apparire è necessario trovare la forza di contrastarle e farsi da parte".
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Torniamo al Campionato GT, l’altra domanda che tutti gli appassionati vorrebbero farla è questa: correrà ancora?
"Probabile...".
In quale categoria le piacerebbe correre?
"Le GT sono auto bellissime e con la M6 è stato amore a prima vista…".
E per finire un altro classico: le piace ancora guardare la F1?
"Caspita!".