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Il gruppo Daimler spinge sull’elettrico

Avviata la realizzazione di un secondo impianto per la produzione di batterie presso la sede di Kamenz di Accumotive Video

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Il gruppo Daimler spinge sull’elettrico. Avviata la realizzazione di un secondo impianto per la produzione di batterie presso la sede di Kamenz di Accumotive. Lo stabilimento tedesco della società affiliata al 100% alla Daimler, prevede un investimento iniziale di circa 500 milioni di euro e trasformerà la struttura per la produzione di batterie in una fabbrica tra le più grandi e moderne esistenti nel Vecchio Continente.

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La compatibilità ambientale non sarà perseguita soltanto attraverso le vetture elettriche a “emissioni zero” ma anche nella realizzazione del nuovo stabilimento in modo da evitare emissioni di CO2. tantìè che per la fornitura di elettricità sarà utilizzato l’abbinamento tra un impianto termico ed uno fotovoltaico in combinazione con accumulatori stazionari di energia. Sul tetto della struttura saranno installati moduli con sensore solare su una superficie equivalente a due campi da calcio, per 2 megawatt di potenza complessiva, a cui si aggiungeranno tecnologie e sistemi più moderni per diventare uno standard di riferimento secondo Industria 4.0.

La fabbrica di Kamenz diventerà il centro di produzione delle batterie agli ioni di litio per tutti i veicoli elettrici di Mercedes-Benz e Smart, ibridi plug-in e completamente elettrici, oltre alle batterie per gli accumulatori stazionari di energia Mercedes-Benz ed i sistemi a 48 volt.

Alla tradizionale cerimonia per la posa della prima pietra erano presenti, tra gli altri, Thomas Weber (membro del Board of management Daimler, responsabile group research e Mercedes-Benz cars development), Markus Schäfer (membro del divisional board di Mercedes-Benz Cars, Production and supply chain management), Frank Blome (Ceo di Deutsche Accumotive), e Stanislaw Tillich (primo ministro del Libero Stato di Sassonia e presidente del Bundesrat).

“Entro il 2025 la nostra gamma si arricchirà di più di dieci veicoli completamente elettrici solamente nel segmento delle autovetture – ha dichiarato Weber – In parallelo intendiamo portare avanti la nostra offensiva di modelli ibridi plug-in e l’introduzione di sistemi a 48 volt. Le batterie ad alta efficienza rappresentano un pilastro fondamentale della nostra strategia, in quanto parte integrante dell’architettura di un veicolo e non un semplice prodotto pronto all’uso. Lo sviluppo, la produzione e l’integrazione di questi sistemi complessi nei nostri veicoli fanno da sempre parte delle nostre principali competenze”.
Attualmente il Gruppo ha già lanciato vari modelli elettrificati e conta di intensificarne la produzione e l’introduzione. Già allo scorso aalone di Parigi Mercedes-Benz ha presentato il suo nuovo brand EQ di prodotti per la mobilità elettrica, con un ampio ecosistema, composto da prodotti, servizi, tecnologie ed innovazioni. Con la concept car ‘EQ’, che ha esordito proprio a Parigi la casa ha anticipato il primo modello di serie di EQ nel segmento Suv con un’autonomia fino a 500 chilometri che arriverà entro la fine del decennio a cui seguirà un’offensiva di modelli elettrificati. Ovviamente, sarà Accumotive a fornire le batterie per la produzione del primo veicolo di serie EQ.

“Questo investimento è un grande segno di fiducia nei confronti della sede sassone qui nella Lusazia superiore – ha dichiarato Tillich – Questo progetto ci porta più vicini all’obiettivo di preparare un’industria automobilistica ricca di tradizione come quella sassone per l’avvento dell’era dell’elettromobilità. Mobilità elettrica o accumulatori stazionari di energia: in entrambi i casi si tratta di settori strategici con un enorme potenziale per il futuro”.

Il ministro ha fatto riferimento anche alle competenze già sviluppate nel Libero Stato, con l’alleanza per la ricerca nel campo delle batterie della Fraunhofer-Gesellschaft che comprende quattro istituti con sede in Sassonia.
“Intendiamo creare una rete di produzione globale per le batterie agli ioni di litio, di cui Kamenz diventerà il centro di competenza – ha spiegato Schäfer  – Grazie al nuovo impianto, la rete di produzione flessibile ed efficiente di Mercedes-Benz Cars approfondirà il proprio know-how, decisivo per la realizzazione di tecnologie promettenti per il futuro. Questo ci consentirà di consolidare la nostra competitività a livello internazionale e il nostro posizionamento in vista delle sfide poste dalla mobilità del futuro”.
Secondo i piani, il nuovo stabilimento di produzione dovrebbe entrare in funzione a metà del prossimo anno. L’area di circa 20 ettari si trova nelle immediate vicinanze dello struttura gia esistente di Kamenz, a circa 50 km da Dresda. Con la realizzazione della seconda fabbrica, l’area finora destinata ad attività produttive e logistiche sarà così quadruplicata raggiungendo una superficie complessiva di circa 80.000 mq, comportando un raddoppio della forza lavoro impegnata da Accumotive.
“La produzione di batterie per i veicoli a marchio Mercedes-Benz e smart a Kamenz è cominciata già nel 2012 – ha concluso Blome, futuro responsabile della rete di produzione globale di batterie – Da circa un anno produciamo anche accumulatori stazionari di energia per uso industriale o domestico. Forti del know-how e della motivazione dei nostri collaboratori ci siamo qualificati per nuova fase di sviluppo, divenendo centro di competenza della produzione mondiale di batterie. Nel nostro nuovo impianto di Kamenz adottiamo un approccio olistico al tema della mobilità elettrica perseguendo la massima sostenibilità fin dalla fase di produzione”.
Da sottolineare infine che il gruppo Daimler ha stanziato complessivamente circa un miliardo di euro nella produzione mondiale di sistemi di batterie. (m.r.)