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Barcellona, la nuova capitale Volkswagen

Al via “Metropolis Lab Barcelona”, il sesto laboratorio della casa di Wolfsburg, che sarà gestito dalla Seat con sede nella città catalana

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Il gruppo Volkswagen punta su Barcellona. Al via “Metropolis Lab Barcelona”, il sesto laboratorio della casa di Wolfsburg, che sarà gestito dalla Seat con sede nella città catalana. Ada Colau, sindaco della città di Barcellona, e Luca de Meo, presidente Seat, hanno sottoscritto un accordo che stabilisce le aree di collaborazione, impegnandosi congiuntamente a incentivare innovazione, mobilità sostenibile, sviluppo di progetti imprenditoriali e competitività industriale.

Lo scopo principale dell’iniziativa è quello di mettere a disposizione della città la conoscenza acquisita dalla Seat campo della mobilità, Research & Development e progetti imprenditoriali che possano stimolare la crescita di nuove iniziative, incrementando l’attività economica e delle imprese. Il tutto con ripercussioni positive sulla città grazie a progetti in grado di portare a un miglioramento della qualità della vita dei cittadini e di attirare l’arrivo di nuovi talenti internazionali.

La collaborazione prevede quindi l’attivazione di esperienze condivise che permettano la creazione di sinergie tra Seat, le start-up, il mondo accademico e le piccole e medie imprese della città di Barcellona.
La partnership porterà come primo risultato la realizzazione del “Metropolis:Lab Barcelona”, il sesto laboratorio del gruppo Volkswagen, che sarà gestito dalla Seat e avrà la sede a Barcellona, dove più di 50 ingegneri e professionisti altamente qualificati si occuperanno di analizzare e trovare soluzioni intelligenti alle future sfide della mobilità urbana.

Grazie a un sapiente mix tra tecnologia mobile e big data si potranno sviluppare soluzioni in grado di rendere più semplice, sicuro ed efficiente il rapporto tra cittadini, città intelligente e i servizi legati alla mobilità urbana del futuro.

Il Metropolis:Lab Barcelona sarà operativo a dal prossimo anno  e inizialmente prevede l’impegno di un team formato da oltre venti specialisti, per poi espandersi negli anni successivi fino a oltrepassare i cinquanta esperti.
La squadra, secondo quanto anticipato dalla casa, lavorerà allo sviluppo di capacità e competenze legate alla mobilità intelligente, combinando i dati dei veicoli all’ambiente circostante per sviluppare applicazioni che saranno utilizzate da tutti i marchi del gruppo Volkswagen, che attualmente può contare sull’apporto di altri cinque Information Technology lab nel mondo (due a Wolfsburg, uno a Berlino, uno a Monaco di Baviera e uno a San Francisco).

Inoltre, l’accordo tra il Comune e la Seat scommette sull’impulso all’innovazione grazie a nuovi spazi di sperimentazione, digitalizzazione, risoluzione delle sfide e interscambio tra i dipartimenti R&D dell’Azienda, il Comune, i centri di eccellenza, il tessuto industriale e imprenditoriale e il mondo accademico di Barcellona.
“Vogliamo riconfermare la nostra scommessa e connettere con Barcellona – ha sottolineato Luca de Meo, presidente della Seat – la città che si proietta verso l’esterno come hub d’innovazione e territorio perfetto per guidare nuovi concetti ed ecosistemi di mobilità. Siamo molto soddisfatti per essere riusciti a portare a Barcellona un laboratorio con queste caratteristiche, che si specializzerà nella gestione digitale del traffico e il monitoraggio dei veicoli. Barcellona è internazionalmente riconosciuta come città innovatrice, territorio smart city e polo d’investimenti, perciò il lab è parte del nostro contributo per fare crescere la città e crescere insieme”.
Infine, con questo accordo Seat, che spinge sul concetto di “Created in Barcelona” per diffondere il brand e i suoi prodotti e servizi su tutti i mercati, intende consolidare il proprio impegno nei confronti della città. Un legame ad ampio spettro che negli ultimi anni ha dato vita a numerose iniziative, come, ad esempio,
la realizzazione di “Carnet”, unico Centro studi sulla mobilità di Barcellona, in partnership con l’Universitat Politècnica de Catalunya e Volkswagen group research e poi ancora la Seat Accelerator by Conector, la nomina della Casa automobilistica come membro del Consiglio di mobilità dell’Area metropolitana di Barcellona e la partecipazione della Seat come socio fondatore della piattaforma Live, lanciata dal Comune per lo sviluppo di auto elettriche e a metano per una mobilità più ecosostenibile. (m.r.)