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Peugeot Instinct Concept, l'autonoma ubbidiente

Impara dal proprietario, sa guidare da sola e può predisporre l'ambiente, lo stile di guida o la playlist dell'impianto audio a seconda dei gusti e dell'umore del guidatore. Ma decide sempre l'uomo Video - Foto

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Parola d'ordine: libertà. E' questo il concetto base su cui è nata la nuova Peugeot Instinct, prototipo di vettura del futuro con la vocazione per la guida autonoma e un cervello artificiale avanzato. La Peugeot Instinct Concept è in grado di "imparare" dal proprietario ed anticipare le sue preferenze. Il controllo è tuttavia sempre nelle mani dell'uomo, la vettura si mette al suo servizio predisponendo la configurazione ottimale scelta, tra cui la modalità di guida, la regolazione delle interfacce e dei sedili, l'illuminazione dell'ambiente. l'impianto Hi-Fi, a seconda delle esigenze e dell'umore. Dotata di Responsive i-Cockpit, può essere impostata su quattro modalità di guida, due attive - Drive Boost o Drive Relax - e due automatiche - Autonomous Soft o Autonomous Sharp. E nell'ambizioso progetto Peugeot, c'è la ferma volontà di rendere disponibile a tutti questa tecnologia innovativa che attualmente è riservata a vetture di fascia elevata.
L'estetica è all'insegna dell'aerodinamicità e della sportività. Scolpita dal vento, la nuova Peugeot Instinct Concept si presenta con linee filanti, fluide, quasi sfuggenti. Un profilo e un cofano proiettati in avanti che lasciano intuire cosa si nasconde sotto la carrozzeria: è infatti un'ibrida plug-in PHEV a trazione integrale, spinta da 300 cavalli di potenza totale. Suggestivo anche il frontale, con proiettori dal design originale e uno "sguardo" quasi umano. "Come la pupilla dell’occhio, la lente di una telecamera è posizionata al centro di ogni proiettore a LED. Questa ottica supervisiona l’ambiente del veicolo per trasmettere le informazioni ai sistemi di aiuto alla guida", spiegano da Peugeot. L'abitacolo è accogliente, futuristico, adattabile al singolo passeggero. E ovviamente la connettività e le dotazioni di infotainment, su questo prototipo, sono ai massimi livelli. "Per Peugeot Instinct Concept, ci siamo ispirati alla natura, e soprattutto all’Uomo, che conquista autonomia attraverso la conoscenza del suo ambiente - spiegano dalla casa francese -. Alla stessa stregua, Peugeot Instinct Concept si basa sul deep learning, un metodo di apprendimento per stabilire il profilo del suo utilizzatore. Per questo, la piattaforma I.o.T (Internet of Things) Samsung Artik Cloud - in anteprima mondiale su un'automobile - collega gli oggetti del suo quotidiano e aggrega i dati. Questi dati provengono da smartwatch, smartphone, social network. La casa vi contribuisce attraverso la domotica – televisione connessa, streaming audio, Home Assistant – il computer, ecc. Anche l’automobile è una fonte incomparabile di informazioni. Ci accompagna nel nostro quotidiano: percorsi abituali, luoghi preferiti, abitudini di guida… Peugeot e Sentiance, un’azienda di Data Science, elaborano i dati per renderli espliciti e stabilire il profilo di ogni cliente. Quest’analisi è dinamica e si arricchisce costantemente. Permette a Peugeot Instinct Concept di pre-configurarsi o di adattare la sua architettura per soddisfare appieno le esigenze e i desideri del suo utilizzatore".