Motori

Bmw e guida sicura, Zanardi ambasciatore

Per la prima volta la possibilità di partecipazione alle persone disabili. Tre vetture in dotazione per i corsi Driving Experience: una M2, una 216d Active Tourer e una 216d Gran Tourer

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Per la prima volta nella sua storia la Scuola Bmw Driving Experience includerà nei corsi di guida sicura avanzata la possibilità di partecipazione alle persone disabili. La notizia è stata data ufficialmente presso l’autodromo emiliano ‘Enzo e Dino Ferrari’ in presenza del campione di handbike Alex Zanardi e di una rappresentativa della Nazionale Italiana di Paraciclismo.
“Bmw Team Italia e Bmw Driving Experience – afferma Sergio Solero, Presidente e Ad Bmw Italia – sono due eccellenze dei nostri programmi sportivi in Italia. Sono contento di vederle ancora più integrate e aperte ai nostri progetti di responsabilità sociale grazie a SpecialMente, che offre ai partecipanti disabili della Bmw Driving Experience le medesime opportunità dei normodotati”.
“Sono molto orgoglioso di presenziare a questa bella iniziativa, che oggi avvicina il Paraciclismo al Motorsport, due delle mie più grandi passioni” ha commentato Alex Zanardi.
Le vetture destinate ai corsi per disabili sono tre: una M2, una 216d Active Tourer e una 216d Gran Tourer tutte con dispositivi di guida a controllo elettronico prodotti dalla Fadiel Italiana.  Tra le opzioni in dotazione l’acceleratore Wireless Bluetooth che si indossa come un guanto e permette la gestione del gas senza staccare le mani dal volante ed è predisposto per 9 funzioni domotiche come l’apertura di un cancello automatico.
I Corsi di Guida Sicura Avanzata disponibili per il 2017 sono 1.300, più i 120 per partecipanti disabili: tutti a titolo gratuito disponibili presso la rete di Concessionari Bmw. I corsi, di uno o due giorni, si tengono tutto l’anno presso gli autodromi di Misano Adriatico, Monza, Imola, Vallelunga, Pergusa, Mores e Binetto, e sulla pista ghiacciata di Livigno, con un corso Neve.
“Iniziative come questa riescono a esaltare i talenti residui di persone che si rendono conto di poter fare cose che all’inizio non consideravano neppure pensabili. Oggi, – conclude Zanardi – grazie a Bmw Italia, si fa un altro passo importante in questa direzione”. (f.p.)