Motori

Quello che le auto non dicono

Ecco cosa c'è dietro la costruzione di un modello, dalla progettazione all'assemblaggio. Dai laboratori d'avanguardia agli specialisti di relazioni sociali, dagli architetti agli esperti di suono

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Dalla fase di progettazione fino all’assemblaggio, passando per i test su strada fino ad arrivare negli showrooms, è tanta la strada che ogni vettura ha percorso prima di arrivare in garage. Soprattutto i costruttori costruiscono con l’aiuto di esperti laboratori all’avanguardia e ambienti per i dipendenti volti a creare armonie e relazioni sociali, che aiutano a contribuire al successo del marchio; oltre ad avvalersi di figure curiose, che mettono al servizio del committente esperienza e ingegno.

Porsche festeggia i risultati positivi e la crescita del 14% del 2016, premiando tutti i lavoratori: dagli ingegneri, ai progettisti, agli addetti della mensa e delle pulizie. Il marchio tedesco ha erogato un bonus di 9.111 euro (un riferimento alla sportiva 911), a tutti i 21.000 dipendenti, cui 8.411 pagati direttamente e la restante parte versata come contributo per le pensioni o la previdenza individuale. Un incoraggiamento aziendale importante che abbraccia tutte le fasce di lavoratori.

La factory di Maranello dagli anni ’90, è una cittadella in continuo sviluppo dagli edifici che ospitano i laboratori al benessere dei dipendenti, tutto è studiato nei minimi dettagli. Nel corso del tempo, i grandi dell’architettura hanno contribuito alla costruzione dello stabilimento Ferrari. Nella Galleria del Vento progettata da Renzo Piano, attraverso delle simulazioni le vetture e le F1 sono testate in reali situazioni su pista e strada. La parte della Nuova Logistica è stata studiata e realizzata secondo la progettazione di Luigi Sturchio. Marco Visconti ha realizzato le aree verdi, il reparto delle Lavorazioni Meccaniche Motori, progettato il padiglione Verniciatura e il Ristorante Aziendale dove i lavoratori si ritrovano in un ambiente confortevole e gradevole durante la pausa pranzo. E’ opera di Massimiliano Fuksas il Centro Sviluppo Prodotto, qui ingegneri e tecnici lavorano alla ricerca delle componenti Ferrari. La struttura è un esempio di architettura bioclimatica, su quattro piani collegati tra loro da un reticolo di scale trasparenti. A Jean Nouvel è stata affidata la progettazione del laboratorio Nuove Linee di Montaggio; un ambiente molto luminoso e circondato da aree green, dove i dipendenti possono muoversi all’interno utilizzando le 150 biciclette messe a disposizione. Il centro ruota tutto intorno al viale Enzo Ferrari, cui si diramano le varie vie dedicate ai piloti Ferrari Campioni del mondo.

Ogni auto ha la sua scultura in scala 1:1. Da diversi anni attraverso il clay modelling, dal disegno si passa a plasmare le forme in 3D della vettura con la pasta clay (argilla mista a cera usata per il modellino). In casa Ford ogni anno sono utilizzati circa 186.341 kg di materiale. Damian Lotter, clay modeller di Ford Europa afferma: “È opinione diffusa che le auto siano realizzate esclusivamente al computer, ma ancora oggi non esiste un’alternativa a processi come il clay modelling, sia per la velocità con la quale possiamo raggiungere un risultato visivo soddisfacente, sia per l’esperienza tattile che aggiunge alla fase di progettazione”.
In casa Mercedes-Benz, grazie all’olfactory expert, siamo sicuri che all’interno di ogni abitacolo l’aroma della pelle a temperatura elevata (fino a 80°), prevalga sempre al nostro olfatto. Aston Martin, oltre l’agente Bond ne ha diversi ed esperti nel controllo scrupoloso delle lamiere, con l’ausilio della luce dei raggi ultravioletti certificano che non vi siano imperfezioni prima di essere sottoposte al passaggio della verniciatura.
Sono sempre più arredati gli interni delle macchine.

Pellami, tessuti particolari e materiali all’avanguardia come l’Alcantara® al 100% Carbon Neutral, in grado di offrire una combinazione di sensorialità, estetica e funzionalità unica, sono consegnati nelle mani di sarti e ricamatori per rivestire sedute da rifinire con impunture. In casa Rolls il decoratore ha il primato di tracciare, grazie alla mano ferma, la famosa linea dritta per tutta la fiancata regale del modello Phantom. Mentre a Ingolstadt, un attento ingegnere del suono Audi è impegnato a registrare il rumore prodotto dal rotolamento delle ruote della R8 e-tron, su un banco a rulli di una camera anecoica. In seguito, l’e-sound elaborato è il suono artificiale, che emetterà la vettura per segnalare il suo passaggio a pedoni e ciclisti.
Ecco, quando si parla di experience alla guida nel mondo dell’automotive, è incluso tutto questo.