L'indicatore delle vendite del mercato italiano torna al bello: le consegne a maggio salgono dell'8,19 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ed è una piccola inversione di tendenza perché - va ricordato - che ad aprile c'è stato un rallentamento del 4,6%. In ogni caso a maggio sono state superate le 200.000 unità, come non succedeva per il mese di maggio dal 2008; infatti, le autovetture nuove immatricolate nel mese di maggio in Italia sono state 204.113, l’8,2% in più rispetto alle 188.659 unità dello stesso mese dello scorso anno, che già aveva a sua volta registrato una robusta crescita a doppia cifra del 28%.
E questo significa che i primi 5 mesi del 2017 archiviano 948.051 unità e un aumento dell’8,1% sulle 877.156 immatricolazioni di gennaio-maggio 2016.
Così le vendite in Francia
In questo contesto FCA aumenta le immatricolazioni rispetto all’anno scorso de 6,8 per cento e porta la sua quota al 29,3 per cento. Alfa Romeo cresce del 31,9 per cento e piazza sia Giulia sia Stelvio al vertice dei rispettivi segmenti. Fiat aumenta le registrazioni del 10,8 per cento e per la prima volta la Tipo raggiunge il secondo posto tra le auto più vendute del mese, confermando la leadership del segmento C con una quota del 25,8 per cento. Panda e 500 prime nel loro segmento (con una quota complessiva superiore al 60 per cento) così come la 500L (quota al 62,4 per cento) e la 500X (19,2 per cento).
“Grazie agli importanti investimenti delle Case e delle loro Reti Concessionarie in comunicazione e promozione a favore dei consumatori, il mercato resta tonico, confermando che il rallentamento di aprile era stato solo un effetto tecnico - ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere - e la crescita tende a stabilizzarsi”.
Insomma il settore dell'auto "legge" il dato di maggio come un numero molto positivo. Raggiunto, secondo Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, "nonostante un peggioramento del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese, la performance mensile delle vendite è quindi buona e si conferma anche il buon posizionamento delle vetture italiane, con sei modelli nella top ten mensile delle auto più vendute”.
"La crescita di questo mese - commenta infine Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto - è stata quindi sostenuta dai canali business del noleggio e soprattutto delle società. Canali che giustamente approfittano del superammortamento per i beni strumentali. È corretto ricordare che all’incremento del canale società concorrono anche i kilometrizero immatricolati dai concessionari o dalle case”.
E questo significa che i primi 5 mesi del 2017 archiviano 948.051 unità e un aumento dell’8,1% sulle 877.156 immatricolazioni di gennaio-maggio 2016.
Così le vendite in Francia
In questo contesto FCA aumenta le immatricolazioni rispetto all’anno scorso de 6,8 per cento e porta la sua quota al 29,3 per cento. Alfa Romeo cresce del 31,9 per cento e piazza sia Giulia sia Stelvio al vertice dei rispettivi segmenti. Fiat aumenta le registrazioni del 10,8 per cento e per la prima volta la Tipo raggiunge il secondo posto tra le auto più vendute del mese, confermando la leadership del segmento C con una quota del 25,8 per cento. Panda e 500 prime nel loro segmento (con una quota complessiva superiore al 60 per cento) così come la 500L (quota al 62,4 per cento) e la 500X (19,2 per cento).
“Grazie agli importanti investimenti delle Case e delle loro Reti Concessionarie in comunicazione e promozione a favore dei consumatori, il mercato resta tonico, confermando che il rallentamento di aprile era stato solo un effetto tecnico - ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere - e la crescita tende a stabilizzarsi”.
Insomma il settore dell'auto "legge" il dato di maggio come un numero molto positivo. Raggiunto, secondo Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, "nonostante un peggioramento del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese, la performance mensile delle vendite è quindi buona e si conferma anche il buon posizionamento delle vetture italiane, con sei modelli nella top ten mensile delle auto più vendute”.
"La crescita di questo mese - commenta infine Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto - è stata quindi sostenuta dai canali business del noleggio e soprattutto delle società. Canali che giustamente approfittano del superammortamento per i beni strumentali. È corretto ricordare che all’incremento del canale società concorrono anche i kilometrizero immatricolati dai concessionari o dalle case”.