Motori

(reuters)

La santa alleanza delle auto elettriche

Torino, Milano, Bologna, Varese e Firenze, e ad aziende del settore, aderiscono alla Carta Metropolitana sulla Elettromobilità, per "guidare la transizione dalla mobilità tradizionale a quella ad emissioni basse o nulle"

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Tutti insieme per diffondere l'auto elettrica: Torino aderisce, insieme a Milano, Bologna, Varese e Firenze, e ad aziende del settore, alla Carta Metropolitana sulla Elettromobilità, per "guidare la transizione dalla mobilità tradizionale a quella ad emissioni basse o nulle".

La Carta identifica 5 misure per accompagnare i cittadini verso l'uso e l'acquisto di auto elettriche. Innanzitutto, spiega una nota del Comune di Torino, "occorre offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale a partire da una pianificazione urbana della mobilità che elimini le inefficienze".

Occorre poi "accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica accessibile nelle strade", ma anche "nelle aree residenziali e aziendali". Inoltre dare "impulso alla mobilità condivisa, tramite lo sviluppo dello sharing elettrico per agire più rapidamente sulla riduzione di emissioni", e, come ultima misura "stimolare l'introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggior efficacia e praticabilità, come la logistica dell'ultimo miglio, ovvero la consegna delle merci dai mercati generali al commercio al dettaglio, il trasporto pubblico locale e le flotte aziendali, e lo sviluppo del bike sharing con bici a pedalata assistita".