Motori

(ansa)

E il mercato auto ad agosto non va in vacanza: vendite a +15,77%

Era dal 2009, anno degli ultimi incentivi quando si immatricolarono 85.000 unità, che non si
registrava un mese di agosto così forte. Bene anche Fca: +15,6% vendite agosto, +9,35% negli 8 mesi

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Il mercato dell'auto sembra che ad agosto non sia andato in vacanza: lo scorso mese le vendite sono crescite del 15,77% rispetto allo scorso mese del 2016 con 83.363 autovetture consegnate (12 mesi fa erano state 72.006). Un ulteriore balzo in avanti visto che a luglio la crescita era stata del 6,23%. Ed è un piccolo primato perché era dal 2009, anno degli ultimi incentivi quando si immatricolarono 85.000 unità, che agosto non andava così forte.

Positivo quindi anche il bilancio dei primi otto mesi del 2017 con immatricolazioni pari a 1.366.389 vetture, e una crescita del 9,08% su gennaio-agosto 2016, quando le immatricolazioni si erano fermate a 1.252.621 unità.

Crescono i canali del Noleggio (+41,8%) e delle Società (+50,2%) con la componente autoimmatricolazioni che pesa quasi l’80%; sono sostanzialmente stabili le vendite a Privati (+0,6%).

In agosto le vendite di Fiat Chrysler Automobiles (24 mila) registrano poi una crescita del 15,6 per cento, per una quota stabile al 28,8 per cento. Nei primi otto mesi dell’anno, con quasi 398 mila immatricolazioni, FCA aumenta le vendite del 9,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016 e ottiene una quota del 29,1 per cento. "Da segnalare - spiegano al Gruppo torinese - i risultati di Alfa Romeo, che in agosto aumenta le vendite del 35,6 per cento, e di Jeep, le cui registrazioni crescono del 22,8 per cento. Confermato anche in agosto il dominio dei modelli FCA nella top ten, con sette vetture tra le dieci più vendute del mese: Panda, Tipo e Ypsilon sul podio, oltre a 500L, 500, Punto e 500X".

“Il mercato conferma che si stanno aprendo nuovi canali di vendita all’interno di quelli convenzionali e che lo stesso canale privati si sta alimentando probabilmente dal parco di autoimmatricolazioni disponibile nelle reti di vendita - ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione che in Italia rappresenta le Case Automobilistiche Estere”. Il nostro Centro Studi e Statistiche, ha infatti verificato che le vetture autoimmatricolate escono dal parco concessionari con un’anzianità media ponderata di 4,5 mesi; considerato che negli ultimi 4 mesi le autoimmatricolazioni sono state circa 124.500 vuol dire che esiste una giacenza di autoimmatricolazioni che potrebbe anche influenzare il rallentamento delle immatricolazioni nuove del mese di settembre.

“Questa articolazione del mercato - ha proseguito Crisci - potrebbe però consentire di affrontare meglio i temi autunnali che ormai incombono e che conosciamo. L’UNRAE auspica che il Decisore Pubblico, a livello locale e nazionale, attui interventi strutturali sulla mobilità perseguendo i seguenti obbiettivi:sostituzione del vecchio parco circolante con veicoli Euro 6; ammodernamento del sistema infrastrutturale; preparazione alla Guida autonoma; costituzione di una cabina di regia sui temi della mobilità; rinnovo strutturale del Superammortamento e rifinanziamento della Legge Sabatini".

"Guardando al mercato per alimentazione - commenta Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA - si rileva, in particolare, un segno positivo, nel mese, per le vendite di auto a metano, in aumento del 2,1% dopo un lungo trend negativo (la quota di mercato si attesta all’1,9% del totale immatricolato contro l’1,4% di luglio). Nel complesso, le auto a gas (metano e GPL), crescono del 30% nel mese (con una quota di mercato del 9,1%) e le auto ad alimentazione alternativa del 43% (con una quota di mercato del 13%, 2,4 punti in più rispetto ad agosto 2016). Ricordiamo che, in termini di volumi, il mercato italiano delle auto ad alimentazione alternativa è il più grande in Europa, al primo posto anche per volumi di auto a gas e al terzo per volumi di auto ibride (dopo il Regno Unito e la Francia e prima della Germania)".

“Le vetture kilometrizero e le ‘demo’ targate dalle case auto e dai concessionari nei primi 8 mesi - commenta infine Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia - sono pari all’intero 2016: quasi 220.000 unità. In un mese di agosto positivo per il mercato dell’auto nel suo complesso, si conferma quindi il massiccio ricorso alle kilometrizero. Il mercato c’è, si respira aria di ottimismo, però i dati presentano una situazione non fedele alla realtà. Con buona pace di certi ‘analisti’, o presunti tali, che non hanno colto che quest’anno il ricorso alle kilometrizero è aumentato quasi del +50%".