Motori

Guida autonoma FCA già nel 2018

Sergio Marchionne svela le strategie future del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles

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 "Alcune versioni già l'anno prossimo con la Maserati, nel 2021 il livello 'tre' di massa. Per i livelli 'quattro' e 'cinque' invece ci vuole più tempo". Ha risposto con questa tempistica l'ad Fca, Sergio Marchionne, a proposito dell'arrivo sul mercato di auto a guida autonoma.

"Il livello 'cinque' - ha aggiunto - quello senza nemmeno sterzo, richiederà più tempo, non per colpa nostra come produttori, ma per l'infrastruttura che non c'è per farlo".

"Ci sono solo alcuni marchi, molto forti e altamente specializzati, che rimarranno indenni o saranno solo parzialmente toccati da questa rivoluzione". Così l'ad Fca Sergio Marchionne, parlando di un "processo di trasformazione radicale" alle porte per il settore dell'auto, nella lectio  per la laurea ad honorem in Trentino. "Le auto elettriche - ha continuato l'AD - possono sembrare una meraviglia tecnologica, soprattutto per abbattere i livelli di emissioni nei centri urbani, ma si tratta di un'arma a doppio taglio".

"Forzare l'introduzione dell'elettrico su scala globale, senza prima risolvere il problema di come produrre l'energia da fonti pulite e rinnovabili, rappresenta una minaccia all'esistenza stessa del nostro pianeta", ha sottolineato Marchionne, sostenendo che "quella dell'elettrico è un'operazione che va fatta senza imposizioni di legge e continuando nel frattempo a sfruttare i benefici delle altre tecnologie disponibili, in modo combinato".

Per Marchionne, "è certamente più utile concentrarsi sui miglioramenti dei motori tradizionali e lavorare alla diffusione di carburanti alternativi, soprattutto il metano, che per la sua origine e le sue qualità è oggi il più virtuoso e più pulito in termini di emissioni".