Mercato auto, a settembre vendite ancora in crescita: più 8,13%
di VINCENZO BORGOMEODopo la forte crescita di agosto anche lo scorso mese consegne alle stelle. Record Jeep che sale del 44,3 per cento e ottiene una quota del 3,1 per cento (la più alta mai ottenuta). Aumenti record anche per Seat (+60%), Nissan (+57%), Renault (+25%, solo la Scenic ha fatto +1200%...), Audi (+22%), Citroen (+20%), Dacia (+15%), Peugeot (+12%)
Continua a volare il mercato dell'auto in Italia: nel mese di settembre sono state vendute 166.956 autovetture, quindi con una variazione di +8,13% rispetto allo stesso mese dello scorso anno quando furono immatricolate 154.399. Insomma dopo il +16,04% rispetto ad agosto 2016, gli italiani continuano a far salire le vendite.
Solo l'usato fa registrare una lieve flessione con 368.634 trasferimenti di proprietà a settembre (-5,98% rispetto a settembre 2016, durante il quale ne furono registrati 392.072.
In sintesi dunque a settembre 2017 il volume globale delle vendite (535.590 Autovetture) ha dunque interessato per il 31,17% auto nuove e per il 68,83% auto usate.
E nel periodo gennaio-settembre 2017 la motorizzazione ha in totale immatricolato 1.533.710 Autovetture, con una variazione di +9,00% rispetto al periodo gennaio-settembre 2016, durante il quale ne furono immatricolate 1.533.710. Nello stesso periodo di gennaio-settembre 2017 sono stati registrati 3.410.245 t…
Solo l'usato fa registrare una lieve flessione con 368.634 trasferimenti di proprietà a settembre (-5,98% rispetto a settembre 2016, durante il quale ne furono registrati 392.072.
In sintesi dunque a settembre 2017 il volume globale delle vendite (535.590 Autovetture) ha dunque interessato per il 31,17% auto nuove e per il 68,83% auto usate.
E nel periodo gennaio-settembre 2017 la motorizzazione ha in totale immatricolato 1.533.710 Autovetture, con una variazione di +9,00% rispetto al periodo gennaio-settembre 2016, durante il quale ne furono immatricolate 1.533.710. Nello stesso periodo di gennaio-settembre 2017 sono stati registrati 3.410.245 t…
Continua a volare il mercato dell'auto in Italia: nel mese di settembre sono state vendute 166.956 autovetture, quindi con una variazione di +8,13% rispetto allo stesso mese dello scorso anno quando furono immatricolate 154.399. Insomma dopo il +16,04% rispetto ad agosto 2016, gli italiani continuano a far salire le vendite.
Solo l'usato fa registrare una lieve flessione con 368.634 trasferimenti di proprietà a settembre (-5,98% rispetto a settembre 2016, durante il quale ne furono registrati 392.072.
In sintesi dunque a settembre 2017 il volume globale delle vendite (535.590 Autovetture) ha dunque interessato per il 31,17% auto nuove e per il 68,83% auto usate.
E nel periodo gennaio-settembre 2017 la motorizzazione ha in totale immatricolato 1.533.710 Autovetture, con una variazione di +9,00% rispetto al periodo gennaio-settembre 2016, durante il quale ne furono immatricolate 1.533.710. Nello stesso periodo di gennaio-settembre 2017 sono stati registrati 3.410.245 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -2,64% rispetto a gennaio-settembre 2016, durante il quale ne furono registrati 3.502.614.
In questo contesto va forte Fiat Chrysler Automobiles che a settembre porta a casa oltre 47 mila vetture (il 5,2 per cento in più rispetto a un anno fa) e ottiene così una quota del 28,2 per cento. "Il nostro risultato - spiegano ad FCA - è stato condizionato dalla performance del marchio Fiat rispetto a quella dello scorso anno. Poco meno di 444.800 le immatricolazioni nel progressivo annuo, in crescita dell’8,9 per cento, con una quota del 29 per cento. Nel mese, Jeep aumenta le registrazioni del 44,3 per cento e ottiene una quota del 3,1 per cento (la più alta mai ottenuta) non solo grazie alla Renegade ma anche per il contributo della Compass, ormai stabilmente tra le più vendute del suo segmento (ha già 18 mila ordini in pochi mesi). Alfa Romeo – grazie a Giulia e Stelvio sempre tra le tre vetture più vendute dei loro segmenti – a settembre incrementa le vendite del 13,9 per cento".
Segno positivo anche per Fiat: +2,7 per cento. Massiccia la presenza di modelli FCA nella top ten: sono ben sei di cui Panda, Tipo, Ypsilon e 500 ai primi quattro posti, oltre a 500X e 500L rispettivamente sesta e settima. Aumenti record anche per Seat (+60%), Nissan (+57%), Renault (+25%, solo la Scenic ha fatto +1200%...), Audi (+22%), Citroen (+20%), Dacia (+15%), Peugeot (+12%). Sugli scudi anche le supercar Ferrari e Lamborghini (rispettivamente +80 e +20%) e Volkswagen che continua ad essere immune al dieselgate: nei 9 mesi conserva la quota di mercato dell'8 per cento e a settembre ha fatto segnare un più 7%.
“Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata - ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere - tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle autoimmatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018”.
Da un’analisi condotta ad hoc del Centro Studi e Statistiche Unrae risulta, infatti, che il livello delle giacenze di autovetture autoimmatricolate presso la sola rete dei concessionari ha raggiunto le 168.000 unità, che rappresentano oltre un mese di vendita.
“Nonostante ciò – continua Crisci – abbiamo davanti una fase di buone opportunità per il rinnovo del parco grazie alla convergenza di disponibilità di prodotto fresco in rete insieme a promozioni molto forti, tali da rendere irresistibile il bisogno di sostituzione di una vettura vecchia anche attraverso le Km 0”.
"Si tratta, in ogni caso - commenta Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA - dei volumi più alti, per questo mese, dal 2009, quando il mercato superò le 190.000 unità. Anche la chiusura del trimestre è buona, con volumi superiori del 9% a quelli dell’analogo trimestre del 2016. Osservando il mix delle vendite, si rileva una variazione tendenziale positiva per tutte le alimentazioni, con le immatricolazioni di autovetture a metano in rialzo per il secondo mese consecutivo; le immatricolazioni di auto a GPL ancora in crescita a doppia cifra, da dicembre 2016 ad oggi, con l’eccezione del mese di aprile; le vendite di auto ibride ed elettriche a presentare la miglior performance, con una quota complessiva del 3,7% del totale immatricolato a settembre".
Infine, commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia: “Il mercato auto 2017 si avvia a sfiorare i 2 milioni di auto grazie soprattutto all’iniezione costante di kmzero che peserà circa il 15% del totale, ovvero oltre 330.000 vetture. Il che equivale a 136.000 pezzi in più del 2016, tra kmzero e demo. Mentre il canale privati flette del -4%, questi i dati reali per chi volesse fare un ragionamento corretto e asettico”.
Solo l'usato fa registrare una lieve flessione con 368.634 trasferimenti di proprietà a settembre (-5,98% rispetto a settembre 2016, durante il quale ne furono registrati 392.072.
In sintesi dunque a settembre 2017 il volume globale delle vendite (535.590 Autovetture) ha dunque interessato per il 31,17% auto nuove e per il 68,83% auto usate.
E nel periodo gennaio-settembre 2017 la motorizzazione ha in totale immatricolato 1.533.710 Autovetture, con una variazione di +9,00% rispetto al periodo gennaio-settembre 2016, durante il quale ne furono immatricolate 1.533.710. Nello stesso periodo di gennaio-settembre 2017 sono stati registrati 3.410.245 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -2,64% rispetto a gennaio-settembre 2016, durante il quale ne furono registrati 3.502.614.
In questo contesto va forte Fiat Chrysler Automobiles che a settembre porta a casa oltre 47 mila vetture (il 5,2 per cento in più rispetto a un anno fa) e ottiene così una quota del 28,2 per cento. "Il nostro risultato - spiegano ad FCA - è stato condizionato dalla performance del marchio Fiat rispetto a quella dello scorso anno. Poco meno di 444.800 le immatricolazioni nel progressivo annuo, in crescita dell’8,9 per cento, con una quota del 29 per cento. Nel mese, Jeep aumenta le registrazioni del 44,3 per cento e ottiene una quota del 3,1 per cento (la più alta mai ottenuta) non solo grazie alla Renegade ma anche per il contributo della Compass, ormai stabilmente tra le più vendute del suo segmento (ha già 18 mila ordini in pochi mesi). Alfa Romeo – grazie a Giulia e Stelvio sempre tra le tre vetture più vendute dei loro segmenti – a settembre incrementa le vendite del 13,9 per cento".
“Il mercato continua a dare ottimi segnali di salute e di interesse del pubblico nei confronti del nostro settore e della mobilità privata - ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere - tuttavia dobbiamo rilevare che il fenomeno delle autoimmatricolazioni, finalizzate a sostenere le quote di mercato, comincia ad acquisire contorni importanti, rendendo più complesso il dimensionare correttamente le previsioni per il 2018”.
Da un’analisi condotta ad hoc del Centro Studi e Statistiche Unrae risulta, infatti, che il livello delle giacenze di autovetture autoimmatricolate presso la sola rete dei concessionari ha raggiunto le 168.000 unità, che rappresentano oltre un mese di vendita.
“Nonostante ciò – continua Crisci – abbiamo davanti una fase di buone opportunità per il rinnovo del parco grazie alla convergenza di disponibilità di prodotto fresco in rete insieme a promozioni molto forti, tali da rendere irresistibile il bisogno di sostituzione di una vettura vecchia anche attraverso le Km 0”.
"Si tratta, in ogni caso - commenta Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA - dei volumi più alti, per questo mese, dal 2009, quando il mercato superò le 190.000 unità. Anche la chiusura del trimestre è buona, con volumi superiori del 9% a quelli dell’analogo trimestre del 2016. Osservando il mix delle vendite, si rileva una variazione tendenziale positiva per tutte le alimentazioni, con le immatricolazioni di autovetture a metano in rialzo per il secondo mese consecutivo; le immatricolazioni di auto a GPL ancora in crescita a doppia cifra, da dicembre 2016 ad oggi, con l’eccezione del mese di aprile; le vendite di auto ibride ed elettriche a presentare la miglior performance, con una quota complessiva del 3,7% del totale immatricolato a settembre".
Infine, commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia: “Il mercato auto 2017 si avvia a sfiorare i 2 milioni di auto grazie soprattutto all’iniezione costante di kmzero che peserà circa il 15% del totale, ovvero oltre 330.000 vetture. Il che equivale a 136.000 pezzi in più del 2016, tra kmzero e demo. Mentre il canale privati flette del -4%, questi i dati reali per chi volesse fare un ragionamento corretto e asettico”.