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Salone di Tokyo, il futuro Mazda è servito

Salone di Tokyo, il futuro Mazda è servito

Con il prototipo Vision Coupe la casa giapponese anticipa lo stile delle prossime vetture. Traoggetto d'arte, tradizione e passione
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TOKYO - Emozione, spirito artistico e fedeltà alla cultura giapponese. Con questi ingredienti, mescolati con perizia e tanta passione per l'automobile, Mazda ha creato uno stile individuale che è un punto forte della sua gamma e un patrimonio che la casa giapponese vuole continuare a coltivare anche nelle prossime generazioni di modelli e ai propri designer ha affidato il compito di "inventare" una linea che rappresenti lo spirito di marca in linea con l'evoluzione dei tempi e del gusto.

A casa degli inventori della MX-5 Miata piace pensare alla "macchina" come a un oggetto d'arte, un misto di ingegneria e di tradizioni condite con la passione,  perché, come dice il responsabile del design Ikuo  Maeda, la loro missione è quella di lavorare sulle "sensazioni che collegano l'uomo all'auto".

Per rimanere fedeli a questa missione, nella prospettiva dei tempi che cambiano in fretta, Mazda presenta al Salone di Tokyo un modello dedicato alla visione del futuro con gli occhi della Casa giapponese che più di ogni altra è rimasta fedele allo spirito nazionale e alla sua storia, rispetto a chi si è "globalizzato" anche nel design.

Per questo Vision Coupe, che si può definire una coupé a quattro porte, è un vero e proprio manifesto di stile, addirittura un po' controcorrente con le sue superfici curve e morbide, senza linee nette, e gli interni minimalisti ma sofisticati, senza le solite esibizioni di elettronica e con un cruscotto che sembra venire dal passato.

Dentro e fuori la parola d'ordine è "pulizia" e questo rende il prototipo più vicino a una macchina "vera” che a un classico concept e manifesta la volontà di anticipare anziché provocare o sorprendere.

Tutto in Vision Coupe concorre a dare la sensazione di un abito elegante e raffinato, abito che in futuro vedremo trasformato in una collezione di modelli di grande serie che comporranno la futura gamma Mazda.

Sotto questo abito si nasconde un'altra visione, quella che sotto la denominazione Skyactive-X propone il futuro della meccanica, compreso un motore che, anche lui, mette d'accordo tradizione e futuro. Mazda ha infatti sviluppato il tradizionale motore a scoppio a benzina trasformandolo in un "quasi-diesel" più efficiente e meno inquinante di quelli convenzionali, secondo un piano che guarda da qui al 2030 con la prospettiva di evolvere l'auto tecnicamente ed esteticamente, cercando però di non perdere quelle caratteristiche emozionali che, anche in futuro, guideranno le preferenze e le scelte degli appassionati.