Lamborghini, che record. E non è ancora arrivata la Urus
La casa del toro nel 2017 ha incrementato le vendite mondiali del 10%, e gli Stati Uniti si confermano il primo mercato
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Lamborghini superstar: nel 2017 ha venduto qualcosa come 3.815 supercar, facendo segnare così il settimo anno consecutivo di crescita.
La Lamborghini del futuro
E non è ancora arrivata la Urus (nelle concessionarie la prossima estate) che farà segnare di sicuro altri record... “Nel 2017 Lamborghini ha dimostrato ancora una volta di essere in splendida forma – ha dichiarato Stefano Domenicali, presidente e Ceo di Automobili Lamborghini – Il raggiungimento di un altro record assoluto per il settimo anno consecutivo conferma il valore del nostro prodotto e della nostra strategia commerciale. Continua a crescere in modo significativo anche la notorietà del marchio, in particolare tra le giovani generazioni, come dimostra il nostro successo sui social.
Lamborghini Urus
È un risultato straordinario, per il quale vorrei ringraziare tutto il team Lamborghini per il lavoro svolto. Un successo ancora più significativo, se si pensa che abbiamo affrontato una doppia sfida senza precedenti: preparare nuovi modelli della nostra gamma di supersportive e raddoppiare al contempo la capacità produttiva del sito di Sant’Agata Bolognese, in previsione di una svolta radicale nel nostro portfolio prodotti. La première mondiale del nostro nuovo super suv Urus lo scorso dicembre è stata senza dubbio l’evento culmine dell’intero anno”.
Complessivamente la rete commerciale Lamborghini è composta da 145 concessionari in 50 Paesi, e nel 2017 l’aumento delle vendite ha raggiunto il dieci per cento rispetto all’anno precedente. Grazie quindi a una crescita significativa delle vendite negli ultimi sette anni, la casa di Sant’Agata Bolognese ha quasi triplicato le vendite del 2010 (1.302 unità), e nel 2017 ha continuato a dimostrarsi al di sopra anche di altri obiettivi commerciali.
Da segnalare poi che la distribuzione delle vendite è ben bilanciata nelle tre macro-regioni, ognuna delle quali rappresenta circa un terzo delle vendite mondiali e per tutte il 2017 ha rappresentato un anno record: Emea “Europa, Medio Oriente, Africa” (1.477, +18%), America (1.338, +4%) e Asia Pacifico (1.000, +9%).
In prima posizione, con 1.095 unità troviamo gli Stati Uniti, seguiti da Giappone (411), Regno Unito (353), Germania (303), Greater Cina (265), Canada (211) e Medio Oriente (164).
Passando alle performance numeriche delle supercar, l’Aventador (modello V12) è cresciuta del 6%, da 1.104 a 1.173 unità, mentre per il modello V10, la Huracán, si è passati da 2.353 a quota 2.642 (+12%).
Forte anche dei risultati ottenuti, l’zienda conferma le prospettive positive per l’esercizio 2018, e seppure permanga l’incertezza politica nel Vecchio Continente e a livello internazionale, gli indicatori economici chiave rimangono nel complesso positivi.
“Grazie alla crescita sostenuta annunciata per le principali economie del mondo – sottolineano al quartier generale – le previsioni future per Lamborghini continuano a essere solide. Con una gamma prodotto giovane e accattivante e l’ingresso nel crescente comparto suv, Lamborghini stima nel medio termine un’ulteriore crescita sia sul fronte delle vendite, sia su quello del fatturato”. (m.r.)