Ridotto impatto ambientale attraverso l’elettrificazione, tecnologia di connettività e sicurezza. Sono questi, secondo Volvo, i tre valori cardine della mobilità futura che la casa svedese sta cercando di portare avanti nella sua strategia di produzione.
Il tutto con la complicità di Volvo Studio, un concept globale che ha trovato a Milano la prima applicazione. Inaugurato nel 2017, vuole essere una finestra sulla città a favore della Mobilità Sostenibile. Da sempre simbolo del gusto, del design e della moda, Milano è oggi anche esempio di valenza internazionale di sviluppo urbanistico efficace. Da qui la scelta di Volvo di aprire nel cuore del capoluogo lombardo un luogo nel quale raccontare il viaggio verso la mobilità del futuro.
Volvo Cars ritiene che l’unica soluzione sostenibile ai problemi del traffico possa arrivare da una cooperazione fra Auto e Città in una prospettiva che supera il tradizionale antagonismo che contrappone le due realtà. Dalla collaborazione deriva una possibilità concreta di ammodernamento delle infrastrutture delle città che devono diventare capaci di dialogare con le intelligenze artificiali delle auto.
il Volvo Studio Milano è inoltre un esempio dell’approccio human centric della casa svedese. Le persone e le loro aspettative sono il focus principale dell’azione di Volvo, da sempre all’ascolto della voce dei clienti e del pubblico. In tal senso, il Volvo Studio Milano è un ambiente di ispirazione scandinava nel quale il pubblico incontra il marchio e i suoi valori e la Casa automobilistica stabilisce un dialogo con il pubblico sugli scenari della mobilità di domani per capire quali siano gli umori e le reazioni di fronte a rivoluzioni come la guida autonoma, l’elettrificazione, la connettività o i servizi telematici applicati all’auto.
Ma non è tutto. Nell’ambito del progetto Drive Me alcune famiglie svedesi guideranno auto a progressivo livello di guida autonoma sulle strade pubbliche di Göteborg e dintorni, comunicando poi le loro impressioni agli ingegneri di Volvo Cars. L’Amministrazione della città ha contribuito in modo determinante alla realizzazione del progetto adeguando parti della viabilità urbana per renderle in grado di dialogare con la tecnologia delle auto. Coinvolti anche altri importanti attori di mobilità come il Ministero dei Trasporti svedese, compagnie di assicurazioni e dipartimenti di ricerca della Chalmers University.
Il progetto è chiamato a raccogliere informazioni sulle reazioni che normali automobilisti potranno avere una volta alla guida di vetture a guida autonoma. Le persone coinvolte forniranno dati preziosi consentendo agli ingegneri Volvo di monitorare, attraverso una serie di telecamere e sensori, il loro utilizzo quotidiano del veicolo e la loro interazione con lo stesso. Il tutto sotto la supervisione degli specialisti in Sicurezza di Volvo Cars e nessuna tecnologia che non sia ritenuta assolutamente sicura verrà affidata ai clienti.
Il tutto con la complicità di Volvo Studio, un concept globale che ha trovato a Milano la prima applicazione. Inaugurato nel 2017, vuole essere una finestra sulla città a favore della Mobilità Sostenibile. Da sempre simbolo del gusto, del design e della moda, Milano è oggi anche esempio di valenza internazionale di sviluppo urbanistico efficace. Da qui la scelta di Volvo di aprire nel cuore del capoluogo lombardo un luogo nel quale raccontare il viaggio verso la mobilità del futuro.
Volvo Cars ritiene che l’unica soluzione sostenibile ai problemi del traffico possa arrivare da una cooperazione fra Auto e Città in una prospettiva che supera il tradizionale antagonismo che contrappone le due realtà. Dalla collaborazione deriva una possibilità concreta di ammodernamento delle infrastrutture delle città che devono diventare capaci di dialogare con le intelligenze artificiali delle auto.
il Volvo Studio Milano è inoltre un esempio dell’approccio human centric della casa svedese. Le persone e le loro aspettative sono il focus principale dell’azione di Volvo, da sempre all’ascolto della voce dei clienti e del pubblico. In tal senso, il Volvo Studio Milano è un ambiente di ispirazione scandinava nel quale il pubblico incontra il marchio e i suoi valori e la Casa automobilistica stabilisce un dialogo con il pubblico sugli scenari della mobilità di domani per capire quali siano gli umori e le reazioni di fronte a rivoluzioni come la guida autonoma, l’elettrificazione, la connettività o i servizi telematici applicati all’auto.
Ma non è tutto. Nell’ambito del progetto Drive Me alcune famiglie svedesi guideranno auto a progressivo livello di guida autonoma sulle strade pubbliche di Göteborg e dintorni, comunicando poi le loro impressioni agli ingegneri di Volvo Cars. L’Amministrazione della città ha contribuito in modo determinante alla realizzazione del progetto adeguando parti della viabilità urbana per renderle in grado di dialogare con la tecnologia delle auto. Coinvolti anche altri importanti attori di mobilità come il Ministero dei Trasporti svedese, compagnie di assicurazioni e dipartimenti di ricerca della Chalmers University.
Il progetto è chiamato a raccogliere informazioni sulle reazioni che normali automobilisti potranno avere una volta alla guida di vetture a guida autonoma. Le persone coinvolte forniranno dati preziosi consentendo agli ingegneri Volvo di monitorare, attraverso una serie di telecamere e sensori, il loro utilizzo quotidiano del veicolo e la loro interazione con lo stesso. Il tutto sotto la supervisione degli specialisti in Sicurezza di Volvo Cars e nessuna tecnologia che non sia ritenuta assolutamente sicura verrà affidata ai clienti.