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La ruota della Nasa va su strada

Inizia la sperimentazione su 4x4 del rivoluzionario sistema: niente pneumatico ma centinaia di fili metallici intrecciati insieme in una rete flessibile. La rete si comporta come un materasso di gommapiuma, riorganizzando la sua struttura atomica. Foto
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Ci siamo: la famosa "ruota" del Glenn Research Center della NASA (una ruota senza pneumatico composta da centinaia di fili metallici intrecciati insieme in una rete flessibile), va su strada. E' iniziata infatti, su suna vecchia Jeep Wrangler, la sperimentazione della ruota composta da un sistema - una specie di rete - che si comporta come un materasso di gommapiuma, riorganizzando la sua struttura atomica e adattandosi così a superfici come sabbia e roccia senza danneggiarsi mai.Una rivoluzione, al punto che Research Center annunciano con orgoglio "la Nasa ha reinventato la ruota". Di certo questa straordinaria invenzione è stata creata per supportare carichi pesanti ed essere adattabile ai terreni duri di luna e Marte. Ma secondo i tecnici è anche possibile un uso terreno visto che su sabbia e rocce dure le sue prestazioni sono incomparabili.

Il segreto sembra essere nel materiale usato per realizzare la ruota. Ossia il nichel titanio, u…
Ci siamo: la famosa "ruota" del Glenn Research Center della NASA (una ruota senza pneumatico composta da centinaia di fili metallici intrecciati insieme in una rete flessibile), va su strada. E' iniziata infatti, su suna vecchia Jeep Wrangler, la sperimentazione della ruota composta da un sistema - una specie di rete - che si comporta come un materasso di gommapiuma, riorganizzando la sua struttura atomica e adattandosi così a superfici come sabbia e roccia senza danneggiarsi mai.Una rivoluzione, al punto che Research Center annunciano con orgoglio "la Nasa ha reinventato la ruota". Di certo questa straordinaria invenzione è stata creata per supportare carichi pesanti ed essere adattabile ai terreni duri di luna e Marte. Ma secondo i tecnici è anche possibile un uso terreno visto che su sabbia e rocce dure le sue prestazioni sono incomparabili.

Il segreto sembra essere nel materiale usato per realizzare la ruota. Ossia il nichel titanio, una lega speciale "a memoria di forma" con capacità meccaniche incredibili. Ma la ruota della Nasa promette meraviglie per tre principali motivi: il primo è che consentirebbe ai "rover" di esplorare più territori della superficie lunare o marziana rispetto a quelle attualmente possibili. In secondo luogo, poiché si adatta alla perfezione al terreno e non affonda quanto una ruota rigidea, in più può trasportare carichi più pesanti. Infine, poiché può assorbire energia da impatti a diverse velocità.