Uber, basta ubriachi, un'App li svela
di VINCENZO BORGOMEODepositato un brevetto per capire se chi prenota corsa è ubriaco - Etilometro on line
La caccia agli ubriachi al volante segna un nuovo importante passo: Uber ha depositato un brevetto per un'app che svela in tempo reale se chi maneggia lo smartphone ha un tasso alcolemico al di sopra la norma.
Il sistema funziona così: da come l'utente muove le dita sullo schermo, o dall'angolazione con la quale tiene in mano il dispositivo, calcola il suo stato di ebrezza. Poi intreccia i dati con quelli della precisione con cui tocca il display nei punti desiderati e qual è la velocità della sua risposta (per misurare i suoi riflessi).
Etilometro on line
Ovviamente ogni persona reagisce in modo diverso, ma il sistema grazie al machine learning (cioè a un'intelligenza artificiale che ha imparato in passato le caratteristiche del singolo account), li confronta con quelli da sobrio e traccia un profilo di "ubriachezza".
Uber ha messo in piedi tutto questo semplicemente per capire se chi prenota una corsa è ubriaco o no (e…
Il sistema funziona così: da come l'utente muove le dita sullo schermo, o dall'angolazione con la quale tiene in mano il dispositivo, calcola il suo stato di ebrezza. Poi intreccia i dati con quelli della precisione con cui tocca il display nei punti desiderati e qual è la velocità della sua risposta (per misurare i suoi riflessi).
Etilometro on line
Ovviamente ogni persona reagisce in modo diverso, ma il sistema grazie al machine learning (cioè a un'intelligenza artificiale che ha imparato in passato le caratteristiche del singolo account), li confronta con quelli da sobrio e traccia un profilo di "ubriachezza".
Uber ha messo in piedi tutto questo semplicemente per capire se chi prenota una corsa è ubriaco o no (e…
La caccia agli ubriachi al volante segna un nuovo importante passo: Uber ha depositato un brevetto per un'app che svela in tempo reale se chi maneggia lo smartphone ha un tasso alcolemico al di sopra la norma.
Il sistema funziona così: da come l'utente muove le dita sullo schermo, o dall'angolazione con la quale tiene in mano il dispositivo, calcola il suo stato di ebrezza. Poi intreccia i dati con quelli della precisione con cui tocca il display nei punti desiderati e qual è la velocità della sua risposta (per misurare i suoi riflessi).
Etilometro on line
Ovviamente ogni persona reagisce in modo diverso, ma il sistema grazie al machine learning (cioè a un'intelligenza artificiale che ha imparato in passato le caratteristiche del singolo account), li confronta con quelli da sobrio e traccia un profilo di "ubriachezza".
Uber ha messo in piedi tutto questo semplicemente per capire se chi prenota una corsa è ubriaco o no (e quindi punta ad evitare problemi ai suoi autisti), ma gli impieghi di questa App in tema di sicurezza stradale possono essere enormi, arrivando perfino a sostituire i classici etilometri.
Uber come dicevamo si muove per interessi personali, ma non solo a difesa degli autisti: negli ultimi quattro anni, 103 driver sono stati accusati di violenza sessuale, spesso approfittando della scarsa lucidità dei passeggeri. Sapere in anticipo che un utente è ubriaco potrebbe dare agli autisti malintenzionati un'opportunità in più.
Però con poche modifiche la stessa App potrebbe dire ad ogni automobilista se sia il caso o no di mettersi al volante. Un passo avanti importantissimo per la sicurezza stradale.
Il sistema funziona così: da come l'utente muove le dita sullo schermo, o dall'angolazione con la quale tiene in mano il dispositivo, calcola il suo stato di ebrezza. Poi intreccia i dati con quelli della precisione con cui tocca il display nei punti desiderati e qual è la velocità della sua risposta (per misurare i suoi riflessi).
Etilometro on line
Ovviamente ogni persona reagisce in modo diverso, ma il sistema grazie al machine learning (cioè a un'intelligenza artificiale che ha imparato in passato le caratteristiche del singolo account), li confronta con quelli da sobrio e traccia un profilo di "ubriachezza".
Uber ha messo in piedi tutto questo semplicemente per capire se chi prenota una corsa è ubriaco o no (e quindi punta ad evitare problemi ai suoi autisti), ma gli impieghi di questa App in tema di sicurezza stradale possono essere enormi, arrivando perfino a sostituire i classici etilometri.
Uber come dicevamo si muove per interessi personali, ma non solo a difesa degli autisti: negli ultimi quattro anni, 103 driver sono stati accusati di violenza sessuale, spesso approfittando della scarsa lucidità dei passeggeri. Sapere in anticipo che un utente è ubriaco potrebbe dare agli autisti malintenzionati un'opportunità in più.
Però con poche modifiche la stessa App potrebbe dire ad ogni automobilista se sia il caso o no di mettersi al volante. Un passo avanti importantissimo per la sicurezza stradale.