La rivoluzione elettrica - da molti annunciata e mai realizzata - arriva con forza in Uber che punta a fare "almeno" cinque milioni di corse con auto a batteria entro l'anno.
Il programma, battezzato "EV Champions Initiative", ha preso il via martedì scorso in sette città americane (Austin, Los Angeles, Montreal, Sacramento, San Diego, San Francisco e Seattle) ma presto si allargherà ad altre metropoli con incentivi a pioggia per i suoi driver che sceglieranno le auto più "verdi".
Tanto per capire di cosa parliamo, a San Diego gli autisti Uber che lavorano con un'auto elettrica possono ottenere già adesso un bonus di 20 dollari a settimana. E, in più, riceveranno ulteriori vantaggi sull'app per smartphone Uber, incluse informazioni sui programmi EV statali e locali e notifiche speciali per i clienti che saranno avvisato con largo anticipo quando saranno accoppiati con l'autista di un veicolo elettrico.
La scelta di Uber non è solo d'immagine ma anche strategica perché con "EV Champions Initiative" punta a ridurre il numero di veicoli sulla strada e l'impatto climatico del trasporto. E non a caso l'iniziativa è nata in collaborazione con l'Università della California-Davis, con aziende elettriche e varie agenzie senza fini di lucro.
Il programma, battezzato "EV Champions Initiative", ha preso il via martedì scorso in sette città americane (Austin, Los Angeles, Montreal, Sacramento, San Diego, San Francisco e Seattle) ma presto si allargherà ad altre metropoli con incentivi a pioggia per i suoi driver che sceglieranno le auto più "verdi".
Tanto per capire di cosa parliamo, a San Diego gli autisti Uber che lavorano con un'auto elettrica possono ottenere già adesso un bonus di 20 dollari a settimana. E, in più, riceveranno ulteriori vantaggi sull'app per smartphone Uber, incluse informazioni sui programmi EV statali e locali e notifiche speciali per i clienti che saranno avvisato con largo anticipo quando saranno accoppiati con l'autista di un veicolo elettrico.
La scelta di Uber non è solo d'immagine ma anche strategica perché con "EV Champions Initiative" punta a ridurre il numero di veicoli sulla strada e l'impatto climatico del trasporto. E non a caso l'iniziativa è nata in collaborazione con l'Università della California-Davis, con aziende elettriche e varie agenzie senza fini di lucro.