La Wrangler entra ufficialmente nel parco veicoli dell’Arma. Sergio Marchionne la consegna al Comandante Generale Giovanni Nistri Foto
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Dopo la Giulia, un'altra auto entra nel parco auto dei Carabinieri: la Jeep Wrangler. Un momento storico, che ha visto non a caso la presenza del Comandante Generale Giovanni Nistri, dell’Amministratore Delegato di FCA Sergio Marchionne, del Chief Operating Officer della Regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) Alfredo Altavilla e dei vertici dello Stato Maggiore dei Carabinieri.
La Jeep Wrangler entra in servizio nell'Arma dei carabinieri
La Jeep diventa nei secoli fedele per operare su terreni particolarmente impervi, sarà utilizzato sulla Riviera Romagnola dove forte è la presenza di turisti italiani e stranieri nel periodo estivo, consentendo il pattugliamento direttamente sull’arenile per rafforzare la capacità di pronto intervento dei militari dell’Arma.
La Jeep in questione, spiegano all'Arma "è equipaggiata con il motore turbodiesel 2.8 CRD con cambio automatico e dal performante Mopar One Pack, la personalizzazione che permette di affrontare ogni percorso fuoristrada".
Alla cerimonia ufficiale, insieme alla Jeep Wrangler, erano esposti diversi modelli della gamma FCA con livrea dell’Arma dei Carabinieri, tra cui la Jeep Renegade, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, utilizzata per speciali interventi quali il trasporto di organi e sangue oltre che per i servizi di scorta in occasione di cerimonie istituzionali, l’Alfa Romeo Giulietta, le vetture Tipo 5 porte e Panda 4x4, due modelli della gamma Fiat Professional rispettivamente per le unità cinofile e per gli artificieri: Doblò e Ducato, nonché la Campagnola.