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Smart EQ fortwo, il piccolo raid verde

Alla scoperta dei principali impianti di Enel Green Power, dove si produce energia da fonti rinnovabili Video

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Un viaggio, a bordo di Smart EQ fortwo, fra le colline toscane, alla scoperta dei principali impianti di Enel Green Power, dove si produce energia da fonti rinnovabili: dalla Centrale elettrica di Larderello che produce circa il 10% dell'energia geotermica mondiale - ubicata nella cosiddetta "valle del diavolo", caratterizzata dalla presenza di soffioni boraciferi - passando per la Centrale elettrica di Piano della Rocca.

SMART GREEN POWER RUN

Una vera e propria maratona "elettrica"; un modo per far capire che si può viaggiare anche a zero emissioni, non solo in città ma anche sui percorsi extraurbani. Un chiaro messaggio da parte di Smart che, dal 2020, sarà commercializzata solo con la propulsione elettrica (l'intera gamma: 2 posti, 4 posti e cabrio), abbandonando in maniera definitiva il motore endotermico.

E oggi, grazie al nuovo caricatore di bordo, da 22 kW, Smart può essere ricaricata in meno di un'ora. Con un pieno di energia si percorrono circa 160 Km. "È un ulteriore passo in avanti - ha spiegato Maurizio Zaccaria, Smart & Innovative Sales Senior Manager - che permette di vivere in modo ancor più esaustivo i valori della mobilità a zero emissioni. La nuova iniziativa, realizzata con la patnership di Enel X, mette in luce l'importanza di fare sistema, integrando prodotti e servizi con l'obiettivo di realizzate un modello vincente per la mobilità sostenibile".

Entro il 2022, Enel ha dichiarato di voler installare, su tutto il territorio nazionale, 14 mila punti di ricarica, con un investimento complessivo di 300 milioni di Euro. Il piano prevede la realizzazione di stazioni di ricarica a 22kW, da 50kW e di stazioni "ultrafast" fino a 350kW che consentiranno una ricarica completa in poco meno di sei minuti.