PARIGI - Carlos Ghosn, numero dell’alleanza Renault Nissan Mitisubishi e primo gruppo mondiale per vendite nel 2017, promette un’accelerazione sull’elettrificazione al Mondial de l’automobile. Renault è già leader europeo nell’elettrico puro, con la Zoe e due commerciali, la Kangoo e il Master, più la piccola Twizy.
Nel piano lanciato l’anno scorso, Drive The Future, si prevedono 8 nuovi modelli elettrici e 12 ibridi entro il 2022, investimenti per 18 miliardi di euro, un margine operativo complessivo almeno del 7% o comunque non al di sotto del 5%.
Al Mondial, Renault s’impegna anche sulla guida autonoma, svelando il prototipo di un veicolo robot disegnato da Laurens van den Acker, il capo del centro stile che in questi anni non ha mai sbagliato una mossa e ha raccontato il futuro dello stile Renault con prototipi molto interessanti.
Nel piano Drive The Future sono indicati 15 veicoli a guida autonoma con accento sui robot taxi, sempre entro il 2022. Di immediatamente tangibile il marchio francese porta al salone parigino un restyling del suv compatto Kadjar, più la Mégane Trophy. Ghosn ha chiuso il 2017 con profitti stellari, pari a 3,85 miliardi di euro, guadagnando per la terza volta il rinnovo del suo mandato per altri quattro anni.
Nel piano lanciato l’anno scorso, Drive The Future, si prevedono 8 nuovi modelli elettrici e 12 ibridi entro il 2022, investimenti per 18 miliardi di euro, un margine operativo complessivo almeno del 7% o comunque non al di sotto del 5%.
Al Mondial, Renault s’impegna anche sulla guida autonoma, svelando il prototipo di un veicolo robot disegnato da Laurens van den Acker, il capo del centro stile che in questi anni non ha mai sbagliato una mossa e ha raccontato il futuro dello stile Renault con prototipi molto interessanti.
Nel piano Drive The Future sono indicati 15 veicoli a guida autonoma con accento sui robot taxi, sempre entro il 2022. Di immediatamente tangibile il marchio francese porta al salone parigino un restyling del suv compatto Kadjar, più la Mégane Trophy. Ghosn ha chiuso il 2017 con profitti stellari, pari a 3,85 miliardi di euro, guadagnando per la terza volta il rinnovo del suo mandato per altri quattro anni.